10 errori nella gestione di un e-commerce da evitare per far decollare il tuo shop online

Quali sono i 10 errori nella gestione di un e-commerce? Scopri con noi gli errori ma sopratutto le soluzioni principali per migliorare il tuo e-commerce e far decollare la tua attività!
Tempo di lettura: 11 minuti
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errori ecommerce

Se hai aperto un e-commerce o ti stai apprestando ad avviarlo, di certo vuoi rendere il tuo e-shop il migliore possibile, riducendo al minimo gli errori, il tasso d’abbandono del carrello e offrire anche un’esperienza eccezionale per i tuoi utenti.

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Offrire la giusta esperienza utente e ridurre al massimo gli errori che si possono fare quando si gestisce un e-commerce non è semplice come sembra, anche se è sicuramente l’obiettivo di qualunque imprenditore.

Bisogna considerare, in primo piano, come ci sia una forte concorrenza ormai in quasi ogni mercato nel settore e-commerce, per questo motivo se si commettono alcuni errori “gravi” è possibile che si perda un’importante fetta di clienti.

Ma quali sono i principali errori che si possono fare nella gestione del proprio e-commerce e come non commetterli?

Oppure risolvere se li stai già compiendo? Lo scopriamo insieme in questa guida dedicata ai 10 errori più comuni negli e-commerce!

Errore 1. Non comprendere il pubblico di destinazione

Comprendere al meglio il proprio target di destinazione è essenziale. Ignorare chi sia il pubblico di destinazione è pericoloso per il tuo e-commerce e brand.

Non puoi infatti, mettere online i prodotti e pensare: qualcuno sarà interessati a comprarli, senza però sapere chi è la tua user personas di riferimento.

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Leggi anche: Come scoprire e profilare il proprio target con soluzioni CRM avanzate

Questo è un errore che si commette spesso agli inizi o quando si crea un progetto di e-commerce in modo troppo frettoloso.

Ecco perché il consiglio è di studiare sempre il target di riferimento in base al mercato in cui sei inserito e al prodotto offerto.

Se non hai svolto una corretta valutazione e studio del target, puoi ancora risolvere la situazione.

Soluzione Errore 1 E-commerce: come individuare il target

Studiare e identificare il target oggi può essere svolto in modo più approfondito e dettagliato grazie ai tanti strumenti di profilazione online.

Per riuscire a studiare il target in modo attento devi:

  1. Analizzare il traffico che arriva sul tuo e-commerce da Google Analytics ponendo attenzione principalmente a coloro che fanno click sul sito o generano una conversione
  2. Analizza il traffico di persone che fa click sulle tue inserzioni di Google Ads, anche in questo caso, devi fare attenzione al pubblico che compie un'azione più che a quello che effettua solo una impression
  3. Controlla il traffico dei dati delle interazioni con i post sui social network, come Facebook e Instagram
  4. Verifica i dati delle persone che si sono iscritte alla newsletter (se sono già presenti) e controlla chi sono coloro che hanno già fatto un acquisto sul tuo e-commerce.

Ora che hai tutti i dati del pubblico grazie a questi strumenti digitali non ti resta che esportare tutti i dati in un file, ad esempio su Excel, e capire:

  • Fascia d'età
  • Sesso più interessato
  • Fascia di reddito
  • Interessi complementari
  • Comportamento sul sito

Una volta identificato il target potrai migliorare nettamente la tua strategia di comunicazione, micro-copy e e-mail marketing dell’e-commerce riuscendo a comprendere al meglio i desideri degli utenti e le loro necessità.

2. Non fare le giuste ricerche di mercato

Come per l’identificazione del target, anche non fare le giuste ricerche di mercato può essere un errore pericoloso per il proprio e-commerce.

Senza una corretta ricerca di mercato non è possibile: conoscere la concorrenza, studiare il comportamento degli utenti nei loro confronti, capire come si comportano gli altri brand similari al tuo sul mercato.

Se invece si studia in modo attento qual è il mercato nel quale ci si inserisce e si fanno le giuste ricerche sulla concorrenza si hanno maggiori possibilità di distinguersi con il proprio e-commerce e di offrire un servizio migliore o comunque differente dagli altri agli utenti.

Leggi anche: 8 tool per fare e semplificare le ricerche di mercato online

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Soluzione Errore E-commerce 2: come studiare il mercato online

Per effettuare le ricerche di mercato puoi sfruttare tutti i principali strumenti online.

Come per l'analisi del target, anche lo studio del mercato, infatti, può essere agevolato nell'identificazione della concorrenza dai tanti strumenti di tracciamento online.

Per studiare il mercato è possibile fare:

  • Ricerche su Google per identificare i concorrenti posizionati meglio per le parole chiave di tuo interesse
  • Uso di tool SEO online come Sem Rush o Seo Zoom per identificare i concorrenti
  • Ricerca su Facebook dei concorrenti, analisi delle interazioni e dei commenti lasciati dagli utenti
  • Ricerca sui principali social network o forum del settore
  • Verifica delle schede Google My Business dei concorrenti (sé presenti)
  • Verifica delle schede di Google Shopping presenti per determinate parole chiave
  • Verifica della strutturazione del loro e-commerce, funzionamento da desktop e da mobile, servizi offerti, servizio clienti offerto dai concorrenti, tempi per le spedizioni e packaging, applicazione ecc…
  • Strategia di social media marketing e di content marketing dei concorrenti

Quest’analisi completa permette di comprendere in modo attento come migliorare il proprio e-commerce e soprattutto offrire un servizio migliore rispetto a quello dei principali attori nel proprio asset di riferimento.

Errore 3 E-commerce: non usare le “prove sociali”

La prova sociale è uno strumento molto importante, non avvalersene potrebbe “diminuire” le possibilità di acquisire nuovi clienti e di mantenere alti i profitti.

Oggi la maggior parte dei consumatori prima di fare un acquisto vuole essere certo che si sta affidando a un e-commerce che non deluderà le sue aspettative.

Per farlo legge le recensioni degli altri clienti, e se non trova recensioni, allora è molto più probabile che scelga di non concludere l’acquisto.

Ecco perché gestire al meglio la raccolta delle recensioni degli utenti, inserire le migliori nel proprio e-commerce, mostrare senza problemi i commenti dei clienti è un’arma importante per indurre la prova sociale e aumentare le possibilità di convertire un lead in cliente.

Leggi anche: 9 strategie per ricevere recensioni e feedback

Soluzione Errore 3 E-commerce: come raccogliere più recensioni

La prova sociale e la raccolta di un maggior numero di recensioni e feedback per il proprio e-commerce è essenziale per riuscire a convincere gli "indecisi" a fare un acquisto.

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Per raccogliere un maggior numero di recensioni puoi usare diverse strategie come:

  • Chiedere recensioni in cambio di un voucher o uno sconto futuro
  • Richiedere un commento o una recensione con la giusta e-mail dopo aver inviato il prodotto
  • Offrire in cambio di una recensione punti fedeltà d’accumulare per ottenere un premio o altri riconoscimenti
  • Mostrare con la giusta e-mail (dopo qualche giorno dall'invio del prodotto) le possibilità che ha il cliente per lasciare una recensione come: Facebook, Google My Business, TrustPilot

Errore 4: Non mostrare al meglio i tuoi prodotti sull’e-commerce

Oggi è essenziale anche l’elemento visivo. Non si può avere un e-commerce sul quale le foto si caricano lentamente, oppure non si vedono bene da mobile, poco luminose e poco ottimizzate.

Bisogna investire attentamente sulle foto prodotto e in alcuni settori, come l’abbigliamento, il luxury la moda, l’immobiliare si deve pensare all’uso di peculiari tecniche fotografiche e novità tecnologiche nel settore.

Delle immagini poco nitide, senza la giusta luminosità, che non permettono di comprendere il valore reale del prodotto rischiano di non invogliare il cliente all'acquisto.

La professionalità nelle foto è davvero essenziale per ottenere i giusti risultati.

Leggi anche: Video marketing per e-commerce, le migliori strategie per vendere di più

Soluzione Errore 4 E-commerce: foto e video, l'importanza del visual marketing

Un e-commerce, in base anche al mercato in cui opera, deve realizzare foto e contenuti visivi di altissima qualità estetica.

Oggi ci sono tanti contenuti grafici che sono in grado di valorizzare e migliorare la percezione reale del prodotto e accompagnare più facilmente l'utente nella fase di acquisto.

Tra i principali contenuti grafici, che funzionano molto bene nel settore e-commerce troviamo:

  • Foto a 360°
  • Foto a 180°
  • Foto tridimensionali
  • Uso della realtà virtuale (sempre più utilizzata in campo immobiliare)

Infine, oltre alle immagini è possibile anche utilizzare altri elementi visivi come il video.

Oggi infatti, il video marketing, è uno strumento di conversione degli utenti che funziona molto bene nel settore dell'e-commerce.

I video si rivelano molto utili quando si deve illustrare il funzionamento di un prodotto o comunque si vuole creare un’esperienza più immersiva all’utente.

Errore 5: Copywriting e contenuti poco accattivanti nelle descrizioni

Le immagini e i contenuti visivi sono un elemento caratterizzante degli e-commerce e servono ad attrarre l'attenzione dell'utente, ma da soli non bastano!

Infatti, non bastano le foto o i video a convincere un utente a concludere l’acquisto sull’e-commerce.

Rivestono una grande importanza anche i contenuti e le descrizioni del prodotto, che devono essere: originali, creati in ottica SEO, accattivanti per l’utente.

Capita che su diversi e-commerce, soprattutto quando si vendono prodotti di brand conosciuti, di trovare descrizioni uguali in quanto si riprendono i testi che sono stati scritti per i cataloghi di vendita dal marchio stesso.

Questa soluzione, naturalmente, è sbagliata. Non solo perché copiando i contenuti scritti dal brand originale si rischia di avere un testo uguale a quello proposto anche da altri e-commerce e store online, ma anche perché così non si riesce a convertire al meglio il proprio utente.

Leggi anche: Copy e microcopy per e-commerce, per i contenuti di pagine e prodotti

Soluzione Errore E-commerce 5: come creare il giusto copy per le descrizioni

Per la creazione del giusto copy studiato anche in ottica SEO per le descrizioni dei prodotti del tuo e-commerce il consiglio è di superare quest'errore seguendo dei semplici step:

  • Fare una ricerca delle keyword migliori utilizzate dagli utenti per trovare quel prodotto
  • Creare un testo che sia originale
  • Realizzare un testo che sia coinvolgente e personalizzato in base al proprio target di riferimento
  • Far sì che la descrizione spieghi il prodotto ma al contempo porti l’utente ad acquistarlo

6. Non fornire un’esperienza utente ottimale

Il sesto errore che molti e-commerce commettono è non offrire la giusta esperienza utente.

L’estetica di un sito ma sopratutto la UX e UI design influiscono fortemente sul tasso di conversione e posizionamento sui motori di ricerca.

Ecco perché è necessario lavorare attentamente a questo aspetto creando un percorso sull’e-commerce per l’utente che sia accessibile, ben strutturato e in grado di fornirgli la giusta esperienza durante la visione dei prodotti e successivamente al momento dell’acquisto.

Leggi anche: Qual è la differenza tra User Experience e User Interface Design?

Soluzione Errore 6 E-commerce: come creare una giusta user experience

Per offrire una giusta user experience all’utente devi far attenzione principalmente ad alcuni particolari:

  • Creare un menù ben strutturato con categorie e sottocategorie utili alla ricerca dei prodotti
  • Avere una sezione per la ricerca con parole chiave (soprattutto se si vendono centinaia o migliaia di prodotti sul sito)
  • Presentare il menu in modo pulito, coinciso e con uno stile idoneo al proprio brand
  • Avere una pagina “Chi Siamo”
  • Fornire tutte le informazioni su come contattare l’azienda
  • Rendere chiare: spese di spedizioni, tempi di consegna, opzioni di reso e pubblicare una FAQ con la risposta alle principali domande
  • Offrire una buona navigazione sul sito tra le varie pagine e categorie sia da desktop sia da mobile
  • Permettere agli utenti il check out da “ospiti” ossia senza dover creare obbligatoriamente un account (in questo modo si abbassa il tasso di abbandono del carrello)
  • Creare il giusto micro-copy sull’e-commerce al fine di dare al cliente tutte quelle informazioni necessarie a migliorare il suo processo d’acquisto

Errore 7 E-commerce: non fare analisi per migliorare le proprie tecniche di marketing

Un altro errore che spesso si fa con il proprio e-commerce, specie se si è neofiti del settore, è non fare le dovute e attente analisi per migliorare le proprie tattiche di marketing.

La strategia di marketing che hai attuato all’apertura del tuo e-commerce non potrà e non dovrà essere la stessa di un anno dopo l’avvio della tua attività.

Mantenere sempre lo stesso approccio nella gestione del tuo piano di digital marketing purtroppo ti porterà man mano a non ottenere più alcun risultato.

Evita dunque di fare questo errore nella gestione del tuo e-commerce!

Ma come migliorare le proprie tecniche e strategie di marketing? Semplice attraverso l’analisi dei dati.

Soluzione Errore 7 E-commerce: Analizzare i dati dell'e-commerce per migliorare la strategia di digital marketing

Analizzare tutti i dati che si possono raccogliere dal proprio e-commerce è essenziale per studiare la strategia migliore d’adottare e migliorare di conseguenza anche i risultati in termini di conversione.

Puoi analizzare i dati per riuscire a migliorare la strategia di digital marketing:

  • Lettura dei dati del tasso d’apertura delle e-mail
  • Verifica del percorso dell’utente nella tua automazione per l’e-mail marketing
  • Analisi dei dati del tasso di conversione delle e-mail
  • Analisi delle conversioni e dei lead ottenuti mediante una landing page
  • Verifica del comportamento degli utenti in relazione ai post sui social network e alle promozioni su Facebook, Instagram e tutte le piattaforme usate
  • Analisi dei dati di Google Ads in termini di visualizzazione dell’inserzione, click e conversioni ottenute
  • Verifica del target di utenti che effettua il maggior numero di acquisti studiando tutti i report di analisi che abbiamo illustrato
  • Verifica dei dati dell’e-commerce: vendite, abbandono del carrello, mappe di calore, percorso dell’utente ecc…

Attraverso l’analisi dei dati sarà sempre più chiaro come personalizzare la propria offerta, in che modo sfruttare al meglio i contenuti, strutturare in modo ottimale l’intera strategia di digital marketing.

Errore 8 E-commerce: Mancanza di varie opzioni di spedizione

Oggi gli utenti, abituati a servizi sempre migliori nel campo delle spedizioni, vogliono avere a loro disposizione più opzioni tra le quali scegliere. 

Infatti, avere un unico metodo di spedizione potrebbe portare a un incremento del tasso di abbandono del carrello.

Il motivo è che l'utente si spaventa quando si trova davanti a un solo costo, magari anche molto alto, di spedizione e non ha altra scelta o soluzioni alle quali fare riferimento.

Commettere quest'errore potrebbe causare un forte aumento del tasso di abbandono del carrello!

Leggi anche: Carrello abbandonato sull'e-commerce? Ecco come recuperare le vendite con l'e-mail marketing

Soluzione Errore 7 E-commerce: Le giuste opzioni di spedizione

La soluzione migliore è andare incontro alle esigenze dell’utente fornendogli diverse opzioni con varie fasce di prezzo in base a quella scelta.

La spedizione veloce dev’essere un’opzione presente al fine di competere con i principali concorrenti.

I clienti che vogliono un prodotto subito e non sono disposti ad attendere, saranno inclini a selezionare quest’opzione anche se dovranno pagare di più rispetto a quella tradizionale.

Lo stesso vale al contrario, infatti, ci sono casi in cui i clienti vogliono risparmiare o trovare il modo di avere la spedizione gratuita.

Ecco perché sull’e-commerce dovrebbero esserci presenti opzioni come:

  • La spedizione veloce: per gli utenti più esigenti che hanno bisogno subito di un prodotto
  • La spedizione tradizionale, quindi con un periodo d’attesa più lungo ma a un prezzo minore
  • La spedizione gratuita in caso di acquisti per un valore superiore a una certa cifra

Grazie alle varie opzioni di spedizione sarà possibile diminuire il tasso d’abbandono del carrello e di conseguenza concludere più vendite andando incontro alle esigenze degli utenti al meglio.

Errore E-commerce 9: trascurare la SEO

Nessun e-commerce può riuscire ad ottenere il giusto successo se non applica le corrette strategie SEO per posizionare al meglio lo store online.

I clienti per riuscire a trovare un qualunque prodotto o servizio, specialmente se lo devono acquistare online, utilizzano Google e determinate parole chiave per cercare ciò di cui necessitano.

Non seguire un’accurata strategia SEO nel corso del tempo, dunque, può essere pericoloso e far finire il tuo e-commerce nel “dimenticatoio” ossia nelle pagine remote del motore di ricerca, quelle che nessun utente consulta.

Leggi anche: SEO per e-commerce: 4 cose fondamentali da sapere

Soluzione Errore E-commerce 9: Creare una strategia SEO

Per attuare una buona strategia SEO è necessario porre attenzione ad alcuni fattori specifici quali:

  • Studio delle parole chiave più rilevanti per il proprio settore
  • Studio della concorrenza e del suo posizionamento per determinate query e keyword di tuo interesse
  • Realizzazione di un sito web funzionale, professionale e che offra la giusta user experience all’utente
  • Ottimo utilizzo e visualizzazione del sito anche da mobile e tablet
  • Creazione di una struttura di categorie chiara e di facile lettura
  • Uso corretto dei testi e delle immagini per posizionarsi sul motore di ricerca al meglio
  • Blog per e-commerce sia per migliorare la propria strategia di inbound marketing sia per posizionarti più facilmente su determinate query
  • Creazione di una campagna di link building per migliorare il posizionamento e rafforzare la tua brand authority

Errore 10 E-commerce: Non lavorare alla Brand Identity dell’e-commerce

Infine, tra gli ultimi errori che possono influenzare l’insuccesso di un e-commerce è una mancata strategia per la strutturazione di una corretta Brand Identity.

L’identità di un brand e la sua awareness sul mercato è importante al pari di qualunque altra strategia di digital marketing, che sia la SEO oppure la creazione di una buona campagna di advertising o di social media marketing.

La strutturazione di un’identità aziendale, la costruzione negli utenti della percezione del marchio come professionale, esperto nell’offerta di determinati prodotti o servizi, e ciò che convoglia il duro lavoro nel corso del tempo, permettendoti di affermarti nel settore e ottenere di conseguenza pubblico fidelizzato e pronto a fare acquisti nel corso del tempo.

L’identità del brand dovrebbe essere il primo passo alla base dell’apertura di un e-commerce ma spesso non è così e solo quando si è già in corsa si sceglie di differenziarsi e di creare un marchio riconoscibile.

Ma come creare un marchio forte e riconoscibile, e che possa distinguersi dalla concorrenza aumentando così la tua penetrazione nel mercato online? Vediamolo!

Leggi anche: Come sviluppare una brand identity unica e memorabile

Soluzione Errore 10 E-commerce: Creare una Brand Identity

Oggi ci sono tantissime strategie che puoi sfruttare per creare un brand riconoscibile, tra le principali troviamo:

  • Creazione di un logo che identifichi al meglio il brand
  • Realizzazione di un design visivo dall’e-commerce alle pagine social che rispecchi appieno il marchio (logo, scelta dei colori, naming, uso di un determinato tone of voice)
  • Un blog per l’e-commerce, per riuscire a creare intorno al tuo brand la giusta aurea di professionalità e competenza nel settore
  • Piano editoriale per i social media studiato in modo attento sul target di riferimento e in base all’identità che hai deciso di dare al tuo brand
  • Creazione di una strategia di e-mail marketing personalizzata e costruita sulle user personas, che renda sempre riconoscibile il tuo brand
  • Digital PR per comunicati stampa, articoli sul brand e comunicazioni che rispecchino l’azienda e il brand

In poche parole per riuscire a creare la giusta brand identity devi lavorare in modo attento alla gestione complessiva del marchio in relazione al settore di appartenenza e all’identità aziendale che vuoi trasmettere ai tuoi utenti in target.

Conclusione

In conclusione, aprire un e-commerce non è semplice e ancor prima d'iniziare bisognerebbe studiare molto attentamente come riuscire ad evitare tutti quegli errori che possono impedirgli di decollare.

Oggi la concorrenza è sempre più ampia e "spietata" non è possibile rimanere indietro né tanto meno tentare senza alla base una corretta strategia, altrimenti l'unico risultato è il: fallimento nel corso del tempo.

Se hai già aperto un e-commerce non devi naturalmente spaventarti se hai commesso uno o più di questi errori! Uno dei vantaggi offerti dal mondo online è la possibilità di rimediare anche in corsa.

Qualunque siano gli errori che hai commesso puoi risolverli adottando i giusti consigli e strategie, o affidandoti a esperti del settore che ti aiutino a improntare il giusto progetto.

L'e-commerce è il futuro e in qualche modo già il presente del commercio sia B2B sia B2C, investire in modo attento e con le giuste strategie è dunque essenziale per ottenere i giusti risultati dal tuo brand e dalla tua attività online.

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Silvia Faenza

Silvia Faenza

Silvia lavora dal 2015 come content writer e ghostwriter freelance principalmente in ambito economico, digital marketing ed e-commerce. Si occupa della scrittura di contenuti ottimizzati per blog, giornali web e shop online.

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