Il mese scorso Google ha ufficialmente aggiunto i guest post su larga scala, i pubbliredazionali e i comunicati stampa all’elenco dei modi per ottenere link che possono violare le sue linee guida. Naturalmente, questo ha causato confusione nel settore SEO, e gli esperti stanno facendo del loro meglio per leggere tra le righe. Ci sono eccezioni alle regole? E’ il caso di rimuovere i link? Dovrebbero avere il nofollow? O dovremmo semplicemente lasciare tutto com’è e continuare a creare buoni contenuti?

Questo post esamina l’interpretazione di Google riguardo agli schemi di link e cosa, a mio parere, bisogna fare per giocare secondo le sue ultime regole.

Comunicati stampa

Il comunicato stampa una volta era utilizzato come una grande tecnica di link building, ma Matt Cutts ha detto che i link all’interno dei comunicati stampa non passano valore. Questo è ancora oggetto di discussione e molti portano tuttora studi che suggeriscono che questi link possono ancora contribuire al posizionamento. Dobbiamo smettere di fare i comunicati stampa? La risposta breve è no. Se hai qualcosa di interessante da dire, pubblicala con tutti i mezzi, quindi anche con i comunicati stampa. Si arriva a promuovere la tua notizia e l’elenco potrebbe rango per la vostra marca. Molti ritroso comunicato stampa visualizzati in Google Webmaster Tools in modo che questi collegamenti sono ancora contati un modo o nell’altro.

Il problema arriva quando si pubblica un comunicato stampa che non fa notizia e pieno di parole chiave nell’anchor text.

Suggerimenti:

  • Non utilizzare sempre lo stesso anchor text
  • Utilizza il nome del brand nell’anchor text (al posto della parola chiave)
  • Usa il nofollow su alcuni link
  • Pubblica solo una storia che fa notizia

Pubbliredazionali

Il rischio attribuito ai pubbliredazionali è stato discusso moltissimo, quindi ha senso trovarlo ora incluso nella lista aggiornata di Google di schemi di link non naturali. Per sicurezza bisogna assicurarsi di mettere il nofollow su tutti i link provenienti da pubbliredazionali. L’incidente Interflora mostra che acquistare pubbliredazionali alla rinfusa può penalizzare anche la più grande delle aziende, quindi questo è qualcosa da prendere molto sul serio. Se si sospetta che il posizionamento sono scesi a causa di troppi contenuti publiredazionale l’altra opzione è quella di rifiutare la fonte. Per ulteriori informazioni su questo argomento puoi guardare questo video di Matt Cutts.

Suggerimenti:

  • Metti il nofollow su tutti i link dei publiredazionali
  • Rifiuta i link se non è possibile mettere il nofollow
  • Utilizza publiredazionali per aumentare il traffico, piuttosto che come metodo di link building

Guest Post su larga scala

Questa inclusione ha causato alcuni campanelli d’allarme, ma non dovrebbe essere troppo allarmante. Non sarai penalizzato per un singolo guest post su un blog con un link al tuo sito. Ma se stai facendo grande quantità di guest post con l’intento di ottenere anchor text pieni di parole chiave, sei è a rischio. Pensa prima di tutto alla qualità del blog. Può portare traffico e conversioni? In generale, se lo scopo del post sul blog è solo il link building, allora il link dovrebbe avere il nofollow.

Allo stesso modo, non pubblicare mai lo stesso contenuto su più blog. Questo è molto facile da individuare. Matt Cutts è a favore del guest post su blog di alta qualità, ma i contenuti spam su larga scala vengono scoraggiati. Ecco il video di Matt sull’agromento:

Suggerimenti:

  • Utilizza link col nome del brand nell’anchor text
  • Posta su siti con cui pensi di poter ottenere il traffico di qualità
  • Scrivi buoni contenuti per altri siti, così come faresti per il tuo

Infografiche e Widget

Creare infografiche e widget può essere una grande forma di content marketing, ma non dovresti usare questa tattica come fonte primaria per raccogliere link. Arricchire il tuo blog con infografiche di qualità può aiutarti ad ottenere più traffico e backlink naturali. Tuttavia, se l’infografica è progettata per la promozione su larga scala, usa un anchor text di marca (con il nome del tuo brand nell’anchor text anziché una parola chiave) e valuta l’ipotesi di inserire il tag nofollow nel codice incorporato.

Un altro buon modo per proteggere i tuoi link dalle infografiche è quello di scrivere contenuti unici per ciascuno dei siti dove includi l’infografica. Questo dà a Google una ragione in più per valorizzare ogni tipo di contenuto senza vederli come duplicati.

Per maggiore chiarezza su questo argomento, qui c’è un video.

Suggerimenti:

  • Promuovi infografiche sul tuo blog
  • Non fare affidamento solo su questo per raccogliere link
  • Scrivi contenuti unici quando includi l’infografica

Recensioni di prodotti su blog

Questa forma di link building ha causato una grande quantità di confusione. Molti blogger ritengono che sia una forma legittima di link building, ma per Google gli schemi di link chiaramente non naturali comprendono:

lo scambio di beni o servizi in relazione a link o l’invio a qualcuno di un prodotto “gratuito” in cambio di una recensione positiva e dell’inclusione di un link.

Anche se questo punto è ancora una zona grigia del link building, molte persone ancora utilizzano questa tattica oggi. Se hai intenzione di proseguire su questa strada, è importante che controlli che il sito sia di buona qualità. Cerca di stare alla larga dai blog “tuttofare” che recensiscono qualunque prodotto. Se sei preoccupato che le recensioni ti danneggino, c’è sempre l’opzione nofollow.

In breve, questa è una zona molto grigia, ma se si va su questa strada è meglio avere recensioni su siti di nicchia affidabili. Se sul sito c’è scritto chiaramente che è stato fornito un prodotto per la recensione (come per legge dovrebbe essere) allora dovrai mettere il nofollow nel link.

Suggerimenti:

  • Evita l’anchor text con la parola chiave esatta
  • Evitare i blog che recensiscono qualunque cosa

Directory

Le directory generiche e le directory SEO, in particolare, possono mettere il sito a rischio. I link possono essere difficili da rimuovere e alcune chiederanno un compenso per la rimozione. Se non puoi rimuoverei link dalle directory, rifiuta il ink a livello di dominio.

Directory locali e di nicchia non sono una preoccupazione. Se hai un negozio, ha perfettamente senso che ti iscrivi in una directory locale. Allo stesso modo, un fornitore di prodotti di bellezza vorrebbe essere in una directory di bellezza. Queste directory possono occasionalmente portare un po’ di traffico al sito.

Suggerimenti:

  • Rifiuta le directory di bassa qualità a livello di dominio
  • Utilizza le directory di qualità per aumentare la notorietà del marchio

Article Spinning

L’article spinning è la tecnica di riscrivere articoli esistenti, o parti di articoli, sostituendo elementi per fornire una prospettiva leggermente diversa sul tema. Si creano quindi tanti articoli molto simili con l’utilizzo di sinonimi, ad esempio la parola ‘”immagine” potrebbe essere sostituita dalla parola “foto”. Questo fa in modo che una certa percentuale di parole siano diverse dall’articolo originale. Questa operazione può essere fatta  manualmente o automaticamente (con software appositi).

Questa tecnica è ancora più semplice da individuare per i motori di ricerca dei link non naturali. Se hai utilizzato l’article spinning in passato, ti suggerisco di rimuovere tutti i link immediatamente. Per assicurarti di essere a posto, puoi rifiutate il sito dove hai pubblicato l’articolo a livello di dominio. Questo farà in modo che tutti i tuoi articoli saranno non considerati in un colpo solo.

Suggerimenti:

  • Rimuovi i link
  • Rifiuta a livello di dominio
  • Produci invece articoli unici di alta qualità

Annunci di testo

Gli annunci di testo sono abbastanza facili da individuare per i motori di ricerca, in quanto tendono ad avere parole come “sponsorizzato” poste accanto ad essi. Se hai sottoscritto un annuncio di testo per ottenere traffico, usare il tag nofollow mostrerà le tue buone intenzioni.

Suggerimenti:

  • Controlla il traffico dai referral in Google Analytics per vedere se ne vale la pena
  • Se il sito è di dubbia qualità, reindirizza il link a una pagina intermedia bloccata nel file robots.txt

Commenti sui Forum

I commenti sui forum sono una parte perfettamente naturale del web. Il problema arriva quando si hanno link da forum su argomenti a casaccio o il link nella firma è una parola chiave. Commentare sui forum non dovrebbe essere usato come una forma di link building, ma più come un modo per impegnarsi con la comunità del settore.

Suggerimenti:

  • Non utilizzare questa attività come una forma di link building
  • Aggiungi valore al forum e costruisci in questo modo la notorietà del tuo marchio

Interlink

Domini diversi che si linkano a vicenda può apparire estremamente innaturale per un motore di ricerca. Se i domini sono simili per argomento, sembrerà che tu stia cercando di “spingere” due siti per termini simili.

In un mondo ideale, si dovrebbe avere soltanto un sito web. Se disponi di mini-siti o siti partner, e se questi siti hanno un contenuto simile, questo potrebbe essere motivo di preoccupazione, anche se alcuni grandi marchi sembrano cavarsela piuttosto bene con questo metodo.

Footer Link

Il link nel piè di pagina del sito di clienti o partner, per mostrare il tuo rapporto di lavoro, è perfettamente accettabile. Tuttavia, per un motore di ricerca, lo stesso link su tutte le pagine di un sito può sembrare spam e innaturale. Elimina il rischio utilizzando il tag nofollow per mostrare le tue intenzioni, oppure inserisci il link solo nella home page del sito partner.

In conclusione…

Le ultime modifiche di Google riguardo agli schemi di link ha fanno sembrare che non ci sia più molto spazio per il link building. Questo non è del tutto vero, significa solo che è necessario per ottenere il vostro marchio di fronte a un pubblico di destinazione. Si tratta di intenti. Se crei un pezzo di buona qualità come contenuti e non intendi manipolare il PageRank, non hai alcuna necessità di mettere il nofollow nei link.

Le linee guida di Google sono volutamente ambigue, per questo è necessario rivedere ogni link caso per caso. Se le modifiche apportate da Google ci hanno insegnato qualcosa, è che l’analisi dei link è oggi più importante che mai.

In un web dominato dai link, suo importante si prende la responsabilità di come possono essere interpretati da un motore di ricerca. Mostrare le tue intenzioni con un tag nofollow, a volte è necessario, ed è una parte del SEO moderno. Allo stesso modo, ottenere link senza nofollow da siti di alta qualità è più importante che mai.

Pensi che Google abbia ragione ad includere guest post su larga scala, pubbliredazionali e comunicati stampa negli schemi di link? Ci sono secondo te delle eccezioni alle regole? Bisognerà in futuro utilizzare il nofollow su tutti i link? Mi piacerebbe sentire il tuo pensiero nei commenti qui sotto.

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Comments
  • roberto
    Rispondi

    utilizzare i comunicati stampa è una cosa che spesso si fa nelle campagne, inutile nascondersi dietro un dito e non lo farò. Dall’ esperienza che ho avuto, posso dire che quando ho creato un comunicato stampa valido nel contenuto, ho ricevuto un premio in termini di avanzamento nelle serp, questo anche negli ultimi periodi. Diversamente è successo quando ho scritto comunicati in 10 minuti, nessun vantaggio, o meglio non tangibile.

    quello che mi sorprende un po è il guest post. probabilmente bisognerà farlo con molta attenzione e studiando delle combinazioni anche con ancor text non ottimizzati e no follow.

    per quanto riguarda i forum, inserendo nella firma un link, con ancor text non ottimizzato per una keyword , tipo: ecco il mio sito, non vedo che problemi ci possano essere.
    ciao e complimenti per l’ articolo

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