In SEO

Un’immagine vale più di mille parole e se il concetto lo estendiamo al campo del digital marketing potremmo dire che un’immagine usata strategicamente potrebbe valere mille link.

Tutti i SEO sanno che i link giocano un ruolo fondamentale nel successo di qualsiasi strategia di digital marketing e nella strategia di crescita di un brand, ed è per questo motivo che la link building sulle immagini diventa un fattore chiave per il posizionamento nei motori di ricerca.

La link building è ottenere che un sito web, un blog, o i singoli articoli e risorse collegate ricevano link da altri siti web. Le immagini, infografiche e meme possono essere utilizzati per la costruzione di link e trasformare una pagina web in un magnete di link.

I lettori prestano particolare attenzione alle immagini che contengono informazioni. Secondo una ricerca di Brain, tre giorni dopo aver letto o sentito un’informazione, le persone possono ricordarne solo il 10%. Tuttavia, se le informazioni sono presentate in un grafico facile da capire, questa percentuale sale al 65%.

E per questo motivo il 32% dei marketer insiste sul fatto che le immagini sono il tipo di contenuto più importante in una strategia di digital marketing.

Le immagini possono aumentare il traffico del 12%. Gli aggiornamenti sui social media con le immagini ottengono il 150% di share in più rispetto a quelli senza immagine.

Sette suggerimenti SEO di link building sulle immagini per generare più traffico

1. Creare immagini con le quali far interagire gli utenti

Un digital marketer non può non usare le immagini. Ma, creare immagini che incoraggino le persone a intraprendere qualche tipo di azione (call to action), come condividere o compilare il modulo di contatto, richiede sforzi strategici.

Il modo migliore per farlo è creare qualcosa che possa interessare gli utenti. Ecco perché è fondamentale condividere qualcosa che ruoti intorno a loro e/o che risolva dubbi o problemi.

L’ideale è mantenere le immagini semplici e le informazioni in esse contenute facili da capire, cercando soprattutto di farlo con le immagini più complesse, ossia quelle che contengono fatti, guide, suggerimenti e citazioni.

Anche la regolarità di pubblicazione è fondamentale per monitorare il comportamento del pubblico su ciascuna delle pubblicazioni.

Le immagini che ottengono la maggior parte delle condivisioni, dei commenti e dei download sono quelle che il pubblico ama vedere e sono quelle su cui un marketer si dovrebbe concentrare.

2. Utilizzare le risorse e gli strumenti di creazione

Tutti noi sappiamo dell’importanza delle immagini a supporto degli articoli, blog, contenuti web e aggiornamenti sui social media e dell’importanza di regolare con precisione le immagini per adattarle alle proprie esigenze.

ShutterStock, iStockPhoto e AdobeStock sono alcune delle migliori piattaforme per ottenere grafica di alta qualità per gli aggiornamenti e per gli articoli. Per trovare immagini di alta qualità senza mettere a dura prova il budget destinato al marketing, Pexels, Pixabay, StockSnap e Unsplash sono certamente tra i portali migliori da visitare.

Per l’editing e la creazione, è possibile utilizzare Canva, la migliore piattaforma online per creare grafica accattivante per i testi e gli aggiornamenti dei social media. Con l’elevatissimo numero di modelli precaricati, questo compito diventa, come dicono gli americani, un cakewalk. Altri strumenti di editing delle immagini sono AdobeSpark, Fotor e Pixlr.

3. Utilizzare le infografiche per rendere il contenuto facile da capire

Anche se è già stata menzionata, l’infografica è talmente importante che merita una sezione tutta sua.

Nel digital marketing di ultima generazione, l’uso dell’infografica permette ai marketer di aumentare la leggibilità dei testi e stimolare gli utenti all’azione. L’infografica attira più attenzione. Infatti, un’infografica ha una probabilità 30 volte maggiore di essere letta rispetto a un articolo puramente testuale.

Circa il 65% dei marketer B2B utilizza l’infografica per le proprie e-mail, presentazioni e blog di marketing. E il 30% di loro crea infografiche per conto proprio.

Creare un’infografica coinvolgente richiede ore e giorni di ricerca, insieme a una mentalità creativa per creare un layout interattivo, interessante e unico.

È possibile utilizzare strumenti come Piktochart, Venngage, Visme e Easel.ly per creare infografiche esattamente come le realizzerebbe un professionista. È inoltre possibile creare infografiche con Microsoft PowerPoint.

4. Rendere le immagini discoverable

Creata la grafica per un sito web e i social media bisogna che le immagini utilizzate vengano indicizzate dai motori di ricerca e non solo così da diventare discoverable, ossia facilmente trovabili dagli utenti.

È fin troppo palese che importa quanto siano impressionanti le immagini se poi nessuno riesce a trovarle quando ne ha più bisogno o se nessuno lo vede.

Per essere trovate sui motori di ricerca le immagini dovranno essere scansionate da crawler o robot utilizzati dai motori di ricerca per scansionare un sito web. Poiché questi robot non sono in grado di decifrare le immagini, è necessario utilizzare metodologie alternative in modo che i bot dei motori di ricerca possano comprenderle e indicizzarle.

Sui social media è necessario seguire una strategia completamente diversa per rendere la grafica facile da trovare da parte degli utenti. Su Twitter e LinkedIn c’è un’opzione per aggiungere una breve descrizione delle immagini. Anche Pinterest chiede di aggiungere una descrizione a ciascuno dei post.

Su Facebook, Instagram e altre piattaforme come Twitter e LinkedIn, è possibile aumentare la visibilità dei post utilizzando gli hashtag giusti e di tendenza.

Più facile è trovare le immagini, maggiore è la visibilità e il loro utilizzo.

5. Scoprire chi sta usando un’immagine

I marketer dovrebbero sapere quanti e quali siti web si collegano ad una determinata immagine e quanti la usano senza il permesso del proprietario. Si tratta di una metrica importante per la strategia di digital marketing e per la crescita di un’azienda.

Se è stata caricata un’immagine su Internet, non si può effettivamente controllarla o impedire alle persone di usarla, ma ci sono modi per scoprire chi la sta utilizzando.

anche perché non si può certamente parlare di danno se viene riconosciuto il credit o, ancor meglio, se viene inserito un backlink. Ma se qualcuno non autorizzato o senza permessi sta usando un’immagine, l’azione potrebbe avere un impatto non totalmente positivo sul ranking.

Una volta aperto Google Image Search si può caricare o incollare il link dell’ immagine andando a visualizzare un elenco di immagini simili utilizzate da altri utenti e scoprire se qualcuno utilizza in modo improprio le immagini di altri.

Un paio di strumenti simili per localizzare le immagini sul world wide web sono TinEye e ImageRaider. Utilizzando entrambi questi strumenti è possibile capire se le immagini sono state ritagliate, invertite o capovolte.

Una volta trovato l’uso non autorizzato delle immagini è prassi corretta chiedere al webmaster o all’amministratore della pagina di mettere il credit o richiedere la rimozione dal database.

6. Instagram e Pinterest marketing a pagamento

I social media sono fondamentali per qualsiasi strategia di digital marketing, fosse solo perché portano un’immensa spinta agli sforzi di SEO.

Per sfruttare al meglio le immagini di alta qualità Instagram e Pinterest, le piattaforme di condivisione delle immagini più diffuse, sono fondamentali visto che sono anche nella lista dei primi 10 social network più utilizzati al mondo.

Questo rende Instagram una piattaforma di marketing molto popolare e super attiva e con l’Instagram marketing è possibile connettersi con il pubblico attraverso più canali. È inoltre possibile creare annunci che attirano l’attenzione, con un alto tasso di coinvolgimento e un ROI molto alto.

L’86% dei brand utilizza Instagram e in media il 72% di essi pubblica almeno 1 immagine alla settimana. L’impegno nella grafica Instagram cresce di anno in anno mentre Pinterest è l’80% più virale e 3 volte più efficace nella generazione di lead rispetto a Twitter.

Il Pinterest marketing converte di più e più velocemente di qualsiasi altra piattaforma di social media. Un altro lato positivo di Pinterest è che velocizza il processo che parte dalla scoperta alla conversione finale, facendo risparmiare molto tempo ai marketer.

Pubblicare e tracciare le attività di Instagram e Pinterest su base giornaliera potrebbe essere una sfida. Si potrebbe prendere in considerazione l’utilizzo di strumenti di gestione dei social media. che possono facilitare la giornata, consentendo di controllare l’analisi e pianificare gli aggiornamenti.

7. Analizzare le immagini dei competitor

La verifica delle attività dei competitor è sempre stata parte integrante delle tradizionali strategie di marketing. Anche nell’era del digitale e dei social bisognerebbe sempre essere consapevoli di ciò che fanno i concorrenti.

Seguire i loro feed in modo anonimo e controllare più spesso gli aggiornamenti dei social media e del sito web è fondamentale.

In questo modo è possibile rimanere aggiornati sulle ultime tendenze di marketing. Questo aiuta anche a scoprire il tipo di contenuti che stanno sfruttando per attirare traffico e coinvolgimento.

In questo modo è possibile trovare ispirazione per la propria strategia di contenuti e attirare l’attenzione dei clienti attraverso le campagne di marketing. È anche possibile interagire con competitor per attirare l’impegno e l’attenzione.

Un esempio interessante è uno scambio di tweet tra Audi e BMW dello scorso anno dove BMW twittò un materiale di marketing utilizzando il logo di Audi.


Questo dimostra semplicemente che Audi non solo segue BMW, ma non esita ed essere chiamata come parte in causa della strategia di social media marketing. Anche BMW non ha ignorato la menzione del competitor tanto che entrambe le case automobilistiche sono arrivate rapidamente ad un botta e risposta esilarante e coinvolgente.

Sia BMW che Audi sono concorrenti che si seguono su tutti i social network, e questa è stata una delle tante opportunità per tenere d’occhio le attività della concorrenza, ma soprattutto per non lasciarsi mai sfuggire la possibilità di engagement.

PostPlanner ha compilato un elenco dei migliori brand da seguire per ispirarsi alla grafica dei social media. Questa lista include brand di diversi settori industriali.

In questo articolo abbiamo voluto evidenziare un altro modo per fare un’analisi della concorrenza, andando a trovare strumenti di produttività gratuiti e a pagamento in base al proprio budget e alle proprie esigenze. A nostro avviso fare SEO con la link building sulle immagini per generare più traffico è una risorsa irrinunciabile per qualsiasi team SEO e SMO.

Creare una visual graphic eccezionale per un brand, aumentare l’engagement o l’impegno social e on-site è fondamentale per generare più traffico verso un sito web. L’attenzione dovrebbe essere focalizzata sulla creazione di immagini che offrono agli utenti informazioni che possono utilizzare. E questo è il punto più importante.

Il passo successivo sarà sicuramente quello di creare un elenco di immagini che Google e altri motori di ricerca hanno indicizzato, andando poi a realizzare un altro elenco indicando le immagini che sono state usate legalmente da altri utenti. Sono un autentico backlink all’immagine e al sito web poterà frutti spesso nemmeno immaginabili.

Ecco all’ora l’importanza di lavorare sulle immagini utilizzate illegalmente per cercarle di trasformare in backlink ufficiali che trasmettano trust.

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[via searchenginewatch.com]
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