5 consigli per scrivere contenuti evergreen

Per impostare una strategia di content marketing efficace non puoi rinunciare ai contenuti evergreen. Un evergreen è una pagina, articolo o blog post che affronta un argomento sempre rilevante per il pubblico di riferimento e attrae più traffico verso il tuo sito web sul lungo periodo.
scrivere contenuti evergreen
Indice dei contenuti

Saper scrivere contenuti evergreen è la competenza che ogni web writer dovrebbe avere nella propria cassetta degli attrezzi. In questo articolo voglio darti 5 suggerimenti utili per rinverdire il tuo blog o quello della tua azienda, ma solo dopo aver riflettuto sulla natura degli evergreen content.

Se sai già cosa sto per dirti, potresti saltare al paragrafo 5 dritte per un evergreen content di successo. Ma così perderesti l’occasione di (ri)scoprire quanto questi contenuti web facciano la differenza nella tua strategia di content marketing.

Sei nuova recluta del web copywriting? Te lo anticipo subito: non esiste blog di successo senza contenuti evergreen!

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Cos’è un contenuto evergreen?

Prima di parlare dei 5 consigli per scrivere contenuti evergreen, partiamo dalle basi.

Il contenuto evergreen è il pezzo di un blog creato per durare nel tempo perché intercetta una domanda degli utenti che si mantiene costante.

Parliamo di un articolo ad alto impatto informativo che svolge una delle seguenti funzioni:

  • Risponde a un dubbio molto comune presso il pubblico generalista o il target di riferimento se il blog è di nicchia
  • Propone suggerimenti e trucchi di settore
  • Fa chiarezza su argomenti oscuri di una certa materia

Come una pianta sempreverde che non invecchia con il passare delle stagioni, un post evergreen resiste ai mesi o agli anni perché, oltre ad essere completo e rilevante, è concepito sulla base di una richiesta che non subisce flessioni in negativo, anzi il più delle volte cresce progressivamente.

I 2 formati più utilizzati per scrivere contenuti evergreen sono:

  • Listicle: articoli strutturati come liste, per esempio “I 15 migliori libri di Digital Marketing” o “10 consigli utili per avere successo nei colloqui di lavoro”
  • How-to: è il tipico articolo tutorial, pensiamo a “Come scegliere le parole chiave per i tuoi articoli” oppure a “Come seguire la dieta senza perdere il buonumore”

Cosa NON è un contenuto evergreen

Non sono contenuti evergreen tutti i contenuti a scadenza.

Per definizione una news non è un evergreen content, pensiamo a un articolo che parla dell’ultimo iPhone, dell’aggiornamento di un software oppure delle tinte per capelli che andranno di moda la prossima estate.

N.B. Per la loro stessa natura di contenuti-guida, gli articoli evergreen non sono adatti a una pubblicazione frequente ma devono coesistere con post a scadenza su notizie trending topic di settore.

Perché è importante imparare a scrivere contenuti evergreen?

Semplice, perché i contenuti evergreen generano più traffico organico verso il tuo sito web.

Anche le news portano molte visite ma spesso si tratta di un’impennata a breve termine. I contenuti evergreen invece sono articoli che non passano mai di moda, ti posizionano in alto nella pagina dei risultati di Google e generano un flusso costante di traffico organico.

Ovviamente non basta scegliere un argomento che a naso potrebbe interessare il tuo target sul medio-lungo periodo e improvvisare una stesura.

Creare post evergreen è un lavoro lungo, faticoso e richiede una conoscenza almeno basilare delle tecniche SEO.

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La buona notizia è che questo tipo di contenuto ha bisogno di poca manutenzione e, oltre ad assicurare movimento costante verso il tuo blog, è (quasi) per sempre. Ma lo vedremo meglio più avanti.

5 dritte per un evergreen content di successo

A questo punto abbiamo capito cos’è un evergreen content e perché è essenziale nella content marketing strategy.

Sei un copywriter alle prime armi e pensi a come strutturare un blog? Ricorda che gli articoli sempreverdi sono i pilastri di ogni sito web e spiccano su tutti gli altri proprio come un abete maestoso.

Parlo anche con te, web writer esperto che vuole dare uno sprint al blog aziendale e con te che stai scegliendo argomenti di nicchia per blog specialistici.

Il vostro obiettivo è sempre lo stesso: attrarre traffico organico e generare gratuitamente lead.

Cosa dovreste fare?

  1. Inserire nel piano editoriale un tot di contenuti evergreen
  2. Confezionarli con cura
  3. Pubblicarli non solo sul blog, ma anche su social e gruppi frequentati da utenti in target
  4. Monitorare i risultati

Finalmente ci siamo: ecco i 5 consigli per scrivere contenuti evergreen efficaci!

Scegli un argomento rilevante

Quando ti vengono in mente nuove idee per articoli evergreen, il primissimo passo da fare è verificare se l’argomento è rilevante per il pubblico.

Un semplice tool per fare keyword research ti permetterà di analizzare i volumi di ricerca della query a cui hai pensato, quindi quante volte viene digitata dagli utenti sulla barra di Google in un certo periodo, e la sua keyword difficulty, cioè la concorrenza sul web per quel determinato termine.

Poi c’è Google Trends, lo strumento irrinunciabile per scrivere contenuti evergreen dato che offre la possibilità di visualizzare come procede nel tempo l’interesse degli utenti.

Se la query che hai in mente ha un alto volume di ricerca che si mantiene costante o, ancora meglio, aumenta nel tempo, allora è il caso di iniziare a scrivere.

Una query su cui basare un articolo SEO che duri a lungo dovrebbe presentare un grafico simile a questo:

h3 scrivere-contenuti-evergreen-google-trends
Grafico estrapolato da Google Trends che descrive l’andamento dell’interesse per il termine di ricerca “SEO” in Italia su un intervallo di tempo di 5 anni

No, non voglio suggerirti di scrivere un articolo scegliendo come focus la (super) vanity keyword “SEO”. Di sicuro però la SEO è un macro-argomento che non conosce crisi dal punto di vista dell’interesse di pubblico. Quindi scrivere un evergreen content per il tuo blog di marketing su un micro-argomento della famiglia “SEO” può essere un’ottima idea.

Tornando a noi, una volta verificato che il tema è rilevante, puoi scegliere keyword e correlate per scrivere il tuo evergreen content.

Cura l’ottimizzazione SEO

Il contenuto evergreen dovrebbe piacere anche a Google, non solo agli utenti.

E se vuoi un contenuto che porti traffico organico al tuo sito per sempre, devi farti trovare dai motori di ricerca. Senza ottimizzazione SEO, la tua sarebbe fatica sprecata e ti leggeranno soltanto gli amici anche se dovessi scrivere l’articolo più completo possibile sui segreti del Digital Marketing.

Ma quali sono le best practice per scrivere un articolo SEO?

  1. Inserisci la focus keyword nel Tag Title, H1 e Metadescription
  2. Scrivi un URL SEO friendly
  3. Ottimizza le tue immagini sulla pagina web usando l’alternative text
  4. Crea una rete di link interni ed esterni che puntino verso contenuti di qualità in linea con il topic di cui stai parlando

Il titolo SEO è un fattore di ranking per Google. Oltre a usare la parola chiave all’inizio del Tag title per avere più chance di ottenere un buon posizionamento, devi pensare a qualcosa che si adatti alla funzione “enciclopedica” degli evergreen content e che allo stesso tempo sia accattivante per il lettore che scorre la SERP.

Ecco 4 titoli SEO perfetti per un evergreen content:

Quanto alla struttura, Google premia la leggibilità del testo. Un articolo SEO oriented è leggibile quando viene strutturato in H2 e H3 scritti con una sintassi semplice e scorrevole. Devi intrattenere il lettore senza affaticarlo: evita i muri di testo e organizza le informazioni in liste, elenchi e sottoparagrafi.

Qual è la lunghezza perfetta per un contenuto evergreen? Non esiste una regola generale. Ciò che conta è che il tuo articolo vada abbastanza a fondo per comunicare tutto il necessario all’utente, senza lasciare zone d’ombra.

Scopri cosa pensa Google sulla lunghezza dei contenuti SEO.

Scrivi semplice

Torniamo al paragrafo “Perché è importante imparare a scrivere contenuti evergreen?”. Lì avevamo stabilito che l’obiettivo di questi contenuti è attrare traffico organico a lungo termine.

Ma se vuoi che gli utenti prima o poi convertano e si trasformino in clienti, devi dar loro ciò che cercano quando atterrano sul tuo blog.

Chi cerca suggerimenti, guide o consigli online probabilmente non è un esperto del settore e si aspetta un contenuto completo, informativo e comprensibile.

Perciò tu, dato che non stai parlando a un pubblico di soli esperti, scrivi semplice. Porta ai minimi termini il linguaggio specialistico, abolisci tecnicismi oscuri, usa frasi brevi piuttosto che periodi lunghi e complicati.

Forse non ci crederai, ma anche la comprensibilità del testo è un fattore di ranking per Google!

No ai riferimenti temporali

Scrivere contenuti evergreen vuol dire creare una pagina, articolo o blog post che siano validi per sempre, o comunque per molto tempo.

Inserire date o riferimenti temporali come “una settimana fa”, “nell’ultimo anno”, “da 6 mesi” e simili non è una mossa intelligente perché fa perdere all’evergreen content la sua “freschezza” tipica.

Aggiorna i contenuti

E a proposito di freschezza, è tempo di rivelarti una dura verità: un contenuto evergreen è valido per molto tempo, diciamo quasi per sempre. Ma invecchia anche lui.

La buona notizia è che puoi aggiornarlo. Quella un po’ meno buona è che, prima di rimettere mano al testo, dovresti capire perché non performa più come una volta.

I motivi per cui il contenuto perde di rilevanza e crolla nella SERP sono tanti. Eccone 3 molto frequenti:

  1. L’algoritmo di Google è e stato aggiornato
  2. I competitor ti hanno superato
  3. Gli utenti non cercano più le stesse cose sul web

Cosa fare a questo punto?

Puoi integrare il contenuto con nuovi paragrafi, aggiornarlo oppure riscriverlo da capo.

Ma innanzitutto dovresti informarti sulle ultime news dal mondo della SEO e osservare i contenuti dei competitor per capire in cosa sono stati più bravi di te. Infine, per scoprire se gli utenti sono ancora interessati al tuo topic, usa i tool per la keyword research e Google Trends.

Fai tutte le considerazioni del caso senza entrare nel panico.

Ricordati di controllare anche gli aspetti più tecnici del tuo contenuto evergreen, primi fra tutti tutti i link in entrata e in uscita che dovrebbero essere ancora tutti funzionanti.

Una volta modificato l’articolo, monitoralo nel tempo per capire se gli aggiornamenti ti stanno facendo guadagnare terreno perduto.

Scrivere contenuti evergreen è una cosa seria

Ti ho avvertito all’inizio dell’articolo: scrivere contenuti evergreen è un lavoro lungo e faticoso ma, come ogni lavoro duro, porta i suoi frutti!

Escludere gli evergreen dalla propria content marketing strategy è come costruire una casa senza fondamenta. Non vuoi mica un blog traballante?

E tu stai studiando ancora un piano o hai già ottenuto risultati grazie ai contenuti evergreen? Raccontaci la tua esperienza nei commenti.

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