Quanto costa fare SEO?

Molti proprietari di siti web si chiedono quali siano i costi associati alla SEO. In realtà, non esiste una risposta univoca a questa domanda, poiché i costi della SEO dipendono da molteplici fattori, come la complessità del sito web, la concorrenza nel settore di riferimento, il livello di ottimizzazione del sito e il budget a disposizione. Scopriamo quindi insieme quali sono i costi, palesi e nascosti, delle attività SEO, quanto possono impattare sul nostro budget e a quali di questi dovremmo prestare maggiore attenzione.
costo seo

Abbiamo scritto, negli articoli passati, cos’è la SEO, come fare un preventivo per le attività SEO, e abbiamo già parlato di alcune delle principali attività necessarie all’ottimizzazione di un sito web, come la link building; parlando di tool SEO abbiamo trattato, in parte, il tema dei costi legati all’attività di ottimizzazione per i motori di ricerca, ma non in modo approfondito.

Molti proprietari di siti web si chiedono quali siano i costi associati alla SEO. In realtà, non esiste una risposta univoca a questa domanda, poiché i costi della SEO dipendono da molteplici fattori, come la complessità del sito web, la concorrenza nel settore di riferimento, il livello di ottimizzazione del sito e il budget a disposizione.

Scopriamo quindi insieme quali sono i costi, palesi e nascosti, delle attività SEO, quanto possono impattare sul nostro budget e a quali di questi dovremmo prestare maggiore attenzione.

I costi dell’agenzia o del professionista SEO

Il primo dei costi che dovremmo sostenere, nel caso non fossimo in grado di “mettere mano” al nostro sito web in autonomia, è rappresentato ovviamente dai costi legati all’assunzione di un professionista che lavori al posto nostro.

I costi di un’agenzia seo, o di un professionista, variano di molto in base a fattori quali:

  • il costo orario dell’agenzia/del professionista
  • il livello di expertise del SEO specialist
  • la tipologia di sito web 
  • il settore di riferimento
  • lo “stato” di ottimizzazione SEO pregressa
  • la necessità o meno di attività di Link Building

Questi sono ovviamente solo alcuni dei molteplici costi ai quali far fronte nel caso si decida di intraprendere un’attività di Search Engine Optimization sul proprio sito web, ai quali si possono andare ad aggiungere costi legati alla stesura dei testi, a lavorazioni tecniche sul sito, all’acquisto di server performanti e via dicendo.

Il tempo. Il costo della SEO da non sottovalutare

Nel caso avessimo una risorsa interna all’azienda che si occupa delle attività SEO, non possiamo non considerare, tra i costi della SEO, i naturali costi legati alla sua assunzione

Nel caso invece in cui decidessimo noi stessi di occuparci del nostro sito web, il nostro costo orario, inteso come effort personale e, non secondario, come “costo opportunità” (ovvero il costo di un’attività calcolato sulla base dell’alternativa all’attività scelta. Es: scelgo di fare SEO invece che occuparmi del mio negozio, della gestione del magazzino ecc.) sarebbe a tutti gli effetti un qualcosa di cui tenere conto.

Il tempo, in entrambi i casi, è da considerarsi doppio, se non triplo, rispetto a quello impiegato da un professionista del settore, nel caso non fossimo padroni al 100% della materia e gli output del nostro lavoro sarebbero, a meno di casi straordinari, di qualità inferiore.

Altro fattore di non poco conto al quale fare attenzione, è la naturale lentezza della SEO. Le modifiche messe in campo oggi potrebbero necessitare di settimane prima di sortire l’effetto auspicato, le fasi di analisi, pianificazione e attuazione delle strategie sono necessariamente lunghe in quanto devono essere meticolose e oculate.

Va da sé che un’attività SEO presa in carico dal proprietario di un sito web o da un suo dipendente, potrebbe necessitare di mesi prima di trovare un riscontro effettivo in SERP nel caso questi non fossero dotati di un buon livello di expertise nell’ottimizzazione per motori di ricerca.

Assumendo un professionista o un’agenzia, per i loro servizi seo, il “fattore tempo” viene certamente ridotto, mentre il costo orario, in molti casi, potrebbe diventare maggiore.

Gli strumenti e il loro costo

Un costo al quale non ci si può sottrarre, se si decide di intraprendere una attività SEO senza affidarsi ad un professionista o ad una agenzia, è quello riferito ai tool.

Di tool SEO ne esistono svariati, ognuno con le sue peculiarità, i suoi limiti, i suoi campi di utilizzo, ne esistono di economici, di gratuiti e di decisamente costosi.

Quando parliamo dei costi SEO riferiti ai tool che utilizziamo, è possibile fare una breve lista degli strumenti “essenziali” (i principali dei quali gratuiti) e dei relativi costi:

Gratuiti: 

A pagamento:

  • Screaming Frog –  240€/anno
  • SEOZoom – 59-570€/mese
  • SEMrush –  130-500€/mese
  • Ahrefs – 90-900€/mese

Questi strumenti, parlando di quelli a pagamento, non sono necessari al 100%, sebbene sia fortemente consigliato utilizzarne almeno 2: Screaming Frog e uno a scelta tra gli altri 3, sulla base delle proprie esigenze.

Questi costi, nel caso si affidi l’ottimizzazione SEO ad un’agenzia o a un freelance, non saranno da sostenere, come non saranno da sostenere gli eventuali costi (in termini prettamente economici oltre che di tempo) dedicati alla formazione sulle piattaforme.

I contenuti

Il contenuto, si sa, è fondamentale in ottica di ottimizzazione per motori di ricerca. Quando si mette in atto una strategia SEO, a prescindere dal fatto che il sito in questione sia un ecommerce, un sito di lead generation o un blog, la qualità dei contenuti è di primaria importanza.

Cosa intendiamo per contenuti? E in che senso hanno un costo? 

Per contenuti intendiamo tutto quello che inseriamo all’interno di una pagina web, che sia testo descrittivo per un prodotto, per una pagina di lead generation, una galleria fotografica, un video o una pagina blog poco importa, il contenuto è da curare, da gestire in modo corretto e da ottimizzare lato SEO.

Il costo di questi contenuti può variare di tanto, sia sulla base della sua tipologia, sia sulla base del professionista al quale dobbiamo rivolgerci per ottenerlo.

Facendo l’esempio di un blog, il “contenuto-tipo” del quale necessitiamo è un articolo.

Questo articolo può essere scritto dal proprietario del sito o da un suo dipendente (in questo caso il “prezzo” è pari al costo orario + costo opportunità), in alternativa può essere scritto da un copywriter professionista che, sulla base di un documento di On Page più o meno approfondito, fornito dal seo, si occuperà della redazione del testo. 

In questa seconda casistica, il costo dell’articolo, nel suo complesso, sarà composto dal costo del seo+il costo del copy.

Lo stesso vale per foto, video, testi descrittivi di prodotti e/o categorie prodotto e per tutto ciò che riguarda il contenuto di una pagina.

I costi della link building

Le attività di link building, come abbiamo già spiegato nell’articolo dedicato, sono attività di grandissimo impatto per quanto riguarda il ranking dei nostri siti web.

I costi della link building, purtroppo, sono spesso molto alti, sia se affidati ad un’agenzia esterna, sia se le attività vengono gestite internamente.

Se si decide di affidare ad un soggetto esterno la link building, i costi saranno i classici costi di agenzia (o del freelance), con l’aggiunta dei costi dei singoli link, che possono variare dai 30 ai 10000€ mesili, sulla base del settore nel quale agiamo, del valore dei singoli link acquisiti e degli obiettivi prefissati.

Nel caso in cui l’azienda decidesse invece di farsi carico delle attività di link building, il costo, oltre a quanto già detto in precedenza, dovrebbe prendere in considerazione il fattore tempo

Il tempo, dedicato alle analisi dei competitor, alla selezione dei profili più interessanti, al contatto delle redazioni dei vari siti selezionati, alla scrittura degli articoli e al monitoraggio delle pubblicazioni, rischia di essere una voce di spesa decisamente influente in termine di budget orario mensile. 

La link building, a meno che l’azienda non abbia un SEO “interno”, è sempre consigliato esternalizzarla, essendo un’attività decisamente rischiosa se non maneggiata con cautela e decisamente dispendiosa in termini di tempo e budget.

Ottimizzazione tecnica

Quando si effettuano lavorazioni di ottimizzazione SEO su un sito web, può rendersi necessario l’intervento di personale specializzato nello sviluppo di siti web, sia per questioni puramente estetiche, sia per far fronte a problematiche (potenziali o in essere) da risolvere.

Sebbene molti siti web siano ad oggi sviluppati su piattaforme CMS sulle quali è semplice lavorare anche per un non addetto ai lavori, molte delle funzionalità utili all’attività SEO, che possono spaziare dall’inserimento di canonical personalizzati, alla creazione di url custom, passando dall’ottimizzazione delle immagini e arrivando alla gestione dei server, è necessario che siano svolte da esperti sviluppatori, in grado di capire rapidamente dove e come intervenire per migliorare lo stato di salute di un sito.

Che sia per l’ottimizzazione dei core web vitals, per l’implementazione dei dati strutturati o per una vera e propria migrazione del sito, il costo di una figura professionale in grado di gestire, lato tecnico, il nostro sito web è fondamentale.

Ai costi dello sviluppatore, interno o esterno che sia, andranno poi aggiunti i costi di tutto ciò che l’attività di analisi richiede, come quelli necessari all’acquisto di un server performante e all’acquisto dei vari plugin/moduli/app necessari alla “gestione seo” del progetto.

Tutti questi costi non possono essere ignorati, se si parla di “costi della SEO”, in quanto rappresentano spese necessarie alla buona riuscita di un progetto SEO e potrebbero rappresentare costi ripetuti nel tempo in quanto, all’ aggiornarsi dell’algoritmo di Google, corrispondono nuove necessità tecniche, alle quali adattarsi per evitare di vanificare il lavoro dei mesi (per non dire anni) precedenti.

I costi ricorrenti: mantenere la strategia SEO nel tempo

Il monitoraggio del posizionamento del sito web nei risultati di ricerca, è un’attività importante per valutare l’efficacia della strategia SEO e apportare eventuali ottimizzazioni. 

Esistono diverse piattaforme e strumenti che offrono servizi di monitoraggio del posizionamento, come abbiamo visto nel paragrafo dedicato, ma il loro costo, in fase di monitoraggio di un sito web è risibile, se paragonato al costo orario del professionista che si occuperà di svolgere questa attività. 

Sulla base del sito web oggetto dell’analisi, della frequenza di monitoraggio, del suo livello di profondità e dal grado di conoscenza degli strumenti atti al monitoraggio, queste attività possono necessitare di poche ore, come di giornate intere di lavoro.

Questo costo orario, che sia gestito internamente all’azienda o esternalizzato, è “purtroppo” necessario e porta inevitabilmente ad individuare pagine o intere sezioni di un sito web da sistemare, aggiornare, modificare, analizzare ex novo. 

Da queste attività si torna quindi a quelle di cui abbiamo discusso nei paragrafi precedenti e nei precedenti articoli di blog.

La SEO è quindi costosa o no?

Si, possiamo dire che le attività SEO necessitano di budget consistente.

Per spezzare una lancia a favore della SEO, possiamo però dire che il costo, per la natura stessa della materia, non segue picchi o curve discendenti come può capitare per le attività di adv, ma è abbastanza “stabile” nel tempo. 

È importante, in linea generale, comprendere che la SEO non è un processo a breve termine, ma un investimento a lungo termine per il successo online. 

I costi della SEO dipenderanno dalle esigenze specifiche del sito web, dagli obiettivi del cliente, dal livello di competizione nel settore e, ovviamente, dal budget disponibile

È sempre consigliabile quindi investire in modo adeguato su di essa, sia che si scelga di gestirla internamente all’azienda, sia che si decida di affidarsi a esperti o agenzie SEO.

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L'autore di questo post

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Mattia Cantoni

Head of SEO

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