In Guide per iniziare

Per dare vita a una strategia di web marketing hai bisogno di certezze, punti fermi. Come una lista per fare email marketing, o magari una presenza sui motori di ricerca. Ecco perché hai bisogno di una guida che ti spieghi come creare un sito web da soli e con dei risultati discreti.

Ben inteso, oggi il lavoro che un tempo era del web master di divide tra decine di specializzazioni. C’è chi si occupa della struttura dei contenuti, chi scrive i testi e chi fa l’ottimizzazione SEO dopo una buona analisi keyword. Insomma, non è facile aprite un website efficace.

Ma non è detto che si possa fare in autonomia. A volte basta organizzare le risorse interne per raggiungere un buon obiettivo. E posizionare il tuo nome su Google con le keyword che ti interessano. Allora, ecco una piccola guida per spiegare come creare un sito web da soli.

Acquista web hosting e dominio

Primo passo per aprire un blog o un sito. Scegli un provider, un fornitore di servizi internet, e acquista un hosting con relativo dominio. Questi sono i pilastri della tua attività online.

Per l’hosting assicurati di avere un prodotto di qualità: pagare poco vuol dire, probabilmente, far girare il sito su un hardware non eccellente. E la velocità delle pagine dipendono anche dalla qualità dell’hosting. Quindi se vuoi iniziare al meglio ti consiglio di fare un buon investimento.

Per il dominio la strada è chiara: non lavorare solo ed esclusivamente intorno agli exact match domain, vale a dire gli indirizzi composti da keyword esatte. Certo, se all’interno c’è una parola chiave interessante va bene. Ma se hai in mente un progetto da sviluppare nel lungo periodo devi preferire la possibilità di usare il brand dominio. Proprio come studiosamo.it o mysocialweb.it.

da leggere: quando e perché creare un blog personale

Installa WordPress sull’hosting

Ok, questa è la fase che spaventa chi si trova all’inizio di quest’avventura. Come creare un sito web da soli se non c’è grande confidenza con server, hosting e FTP? In realtà oggi la maggior parte dei programmi hosting prevede la presenza di WordPress preinstallato in italiano.

Magari con aggiornamento automatico, fa sempre comodo. Questo significa che non devi fare e sapere niente. Una volta acquistato l’hosting vai nel cPanel con i dati forniti dal provider e ti dirigi nella sezione dedicata alle applicazioni web. Qui trovi i vari CMS. Seleziona WordPress, compila i campi proposti (poche cose) e clicca su Ok. A questo punto la tua creazione è online.

Scegli un buon tema e crea i contenuti

Hai seguito tutte le istruzioni e adesso hai un dominio raggiungibile dal browser. Fare un sito internet con WordPress non è poi così difficile, vedi? Però adesso lo devi rendere presentabile.

Per fare ciò devi scegliere un tema per organizzare le pagine e presentare al pubblico un prodotto con determinate caratteristiche. Puoi scegliere il tuo tema dalla gallery ufficiale di WordPress o in uno dei tanti negozi online che vendono template premium. I più famosi:

  • Themeforest.
  • Mojo Themes.
  • Creative Market.
  • ThemeSnap.

La differenza: nel primo caso hai un prodotto gratuito, semplice e pronto all’uso. Nel secondo devi pagare una somma per scaricare il template e, probabilmente, avrà bisogno di personalizzazione.

tema wordpress

Cerca il tuo tema preferito.

A questo punto non ti resta che decidere la struttura del sito creando i relativi contenuti. Quali sono le pagine che di solito caratterizzano un sito web? Ecco le principali idee:

  • Home page.
  • Pagina chi siamo.
  • Landing page.
  • Risorse (se serve).
  • Contatti.

Poi tutto dipende dal tipo di attività da promuovere con il sito. E poi ci sono pagine di servizio come quelle di privacy policy e regole per la vendita se hai deciso di aprire un ecommerce.

Particolare attenzione va data alle risorse per monetizzare la presenza online, vale a dire le landing page. Queste realtà hanno il compito di trasformare le visite in clienti e ogni sito web dovrebbe avere una o più pagine dedicate allo scopo. Ovviamente se crei un sito monopagina – adatto per le piccole realtà – tutto sarà raggruppato nella home page.

Rendi il tuo sito visibile su Google

Dopo aver pubblicato il sito internet devi svolgere un paio di azioni specifiche per avere la certezza che il progetto sia visibile su Google almeno per le query di brand. In primo luogo assicurati che l’impostazione “visibilità ai motori di ricerca” sia disattivata su WordPress. Questo punto si trova nelle impostazioni generali e serve a bloccare l’accesso allo spider del motore di ricerca.

wordpress google

Attenzione alla spunta, devi toglierla per essere visibile su Google.

Subito dopo devi procedere all’indicizzazione del portale, inserendo l’URL principale nel servizio ufficiale di Google. In realtà questa operazione può essere ignorata. Il motivo?

Il motore di ricerca è più rapido a individuare la nuova risorsa se viene iscritta alla Search Console e lascia la sitemap nel pannello di controllo. Io ti consiglio di seguire questo passaggio.

Soprattutto se hai deciso di aprire un blog all’interno del sito web. Ora ti consiglio di iscriverti alla piattaforma per webmaster di Bing per svolgere le stesse attività. Come creare un sito web da soli? Una volta svolte le operazioni elencate hai una serie di passaggi da mettere in pratica:

  • Digita site:nomedominio.it su Google per monitorare l’indicizzazione.
  • Verifica la velocità del sito con Gtmetrix.com e Pagespeed Insight.
  • Controlla che il risultato sia mobile friendly con il tool di Google.

Aggiungi i migliori plugin WordPress

Ultimo dettaglio prima di iniziare la tua avventura: devi aggiungere qualche estensione. O meglio, non è un vero e proprio obbligo ma se vuoi personalizzare il tuo progetto hai bisogno di questi elementi. Ameno che tu non sia un programmatore esperto. In ogni caso aggiungere i plugin è semplice, non devi attivare grandi manovre. Basta andare nella sezione specifica e cercare.

come creare un sito web da soli

Come creare un sito web da soli: usa i plugin utili.

Ora clicca sul tasto per installare e infine attiva l’estensione. Un aspetto da considerare: evita di caricare plugin che non vengono aggiornati da più di due anni, la stessa scheda lascia un avviso in evidenza quando c’è questa situazione. Inoltre assicurati di aver attivato il backup sul tuo hosting, così se c’è qualche problema con installazioni varie puoi tornare indietro.

Un dettaglio rispetto ai plugin: non sono sempre necessari e possono rallentare il funzionamento dell’opera. Installa solo quelli che servono, non aggiungere elementi inutili.

Da leggere: come guadagnare con un blog

Come creare un sito web da soli?

Certo, non è difficile aprire un sito web da zero in completa autonomia. Oggi i CMS consentono di lavorare bypassando una serie di competenze che in passato erano indispensabili. Oggi sono facoltative, ma un punto devo sottolinearlo: il lavoro professionale è di chi conosce la base.

E soprattutto di chi l’ha messa in pratica guadagnando esperienza. Senza la gavetta è difficile creare un portale visibile su Google, capace di portare traffico e generare conversioni.

In altre parole: gli strumenti ci sono e tutti possono accedere a determinati meccanismi che facilitano la pubblicazione di un sito in autonomia. Ma la certezza del risultato può dartela (forse) solo un professionista. Sei d’accordo? Aspetto le tue domande e riflessioni nei commenti.

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