In Web Marketing

Tutti sanno che è importante generare le buyer personas in un processo di definizione del tuo processo di vendita. Non solo per la promozione o il web marketing in generale. Se vuoi trovare nuovi clienti e soddisfarli in modo da massimizzare i profitti devi rivolgerti agli individui giusti.

Questo significa migliorare ogni sforzo per vendere e trovare nuovi clienti. Puoi anche fare una buona ricerca per identificare il target ma quali sono i dati che ti aiutano nel processo di content creation, advertising e personalizzazione di ogni attività promozionale e di vendita?

Li trovi tutti nei profili idealtipici che prendono il nome di buyer personas. Ecco 5 soluzioni per lavorare nel modo giusto e creare queste rappresentazioni basata sulle informazioni.

Dati con ricerche e questionari

Survey, poll, questionari online: ci sono mille modi per trovare i dati che ti consentono di generare le buyer personas, vale a dire profili idelatipici che dovrebbero rappresentare insiemi di persone che condividono determinate esigenze. Io, in questi casi, uso i moduli di Google Docs.

Sono strumenti semplici per creare questionari online da condividere sui social o in una newsletter. Però esistono metodi più raffinati e completi per raccogliere le informazioni dagli utenti. Ad esempio puoi impostare dei poll alla fine del processo di vendita, o in una chat del sito.

Il concetto da prendere in esame è chiaro: arricchire i modelli di buyer personas con informazioni di prima mano, raccolte attraverso procedure che si sviluppano intorno al tuo target ideale.

Da leggere: come creare delle buone reader personas

Keyword research: crea cluster

Ovvero insiemi di parole chiave che racchiudono determinati atteggiamenti e comportamenti, ma soprattutto esigenze, da parte del pubblico. Questa è una metodologia che uso spesso per creare il piano editoriale di un blog, lo faccio ogni giorno per indirizzare al meglio i miei clienti.

In cosa consiste questa strategia? Semplice, eseguo una ricerca per parole chiave su un SEO tool come Semrush o Ubersuggest. Trovo tutte le correlazioni del topic principale e cerco di capire se nelle query ci sono esigenze che si incrociano. E si possono riassumere in un unico cluster.

Che ovviamente rappresenta un insieme di ricerche sovrapponibili a un unico tipo di target. E che può essere rappresentato da un’unica buyer personas. Vuoi un esempio concreto sul caso?

ricerche del pubblico

Le ricerche eseguite con Ubersuggest.

Ecco uno screenshot che rappresenta uno dei casi che lascio sempre come riferimento quando parlo di cluster di keyword per migliorare e generare le buyer personas. Cercando hotel in una località posso vedere se e come appaiono query di persone che amano trattarsi bene.

E vogliono determinati servizi durante la permanenza. La presenza stessa di queste ricerche mi dà informazioni, poi il tipo di esigenza mi consente di capire come si struttura l’esigenza.

Fai interviste a persone reali

Una buona idea per raffinare i dati che hai ottenuto attraverso fonti differenti. Ad esempio con i questionari online o la ricerca keyword appena citata. Nel momento che hai individuato negli altospendenti un possibile target per la tua realtà puoi cercare persone che ipoteticamente rispondono alle tue esigenze e organizzare delle interviste faccia a faccia.

I metodi per intercettare queste persone utili al tuo scopo possono essere diversi, ma ricorda di rendere semplice e fluida l’operazione: specifica che non si tratta di una vendita ma una ricerca privata, assicurati che la privacy venga rispettata, semplifica il processo ipotizzando anche delle Skype Call per chi non vuole o non può spostarsi per venire nel tuo ufficio.

Facebook e LinkedIn ti aiutano

Questi social sono due grandi fonti di informazioni quando vuoi avere dati da usare nel lavoro per generare buyer personas. Qui, infatti, le persone si registrano e si mostrano con dati utili al tuo lavoro per compilare le schede. Oltre a Facebook Insight hai anche le statistiche demografiche di LinkedIn che possono essere molto utili allo scopo ultimo: raffinare le buyer personas.

Inoltre non devi dimenticare che su queste piattaforme puoi fare advertising. E i dati raccolti con le campagne pubblicitarie sono perfetti per migliorare i profili dei tuoi gruppi di potenziali clienti.

Per approfondire l’argomento (molto interessante e complesso) puoi leggere questo articolo che abbiamo pubblicato sul blog che spiega come creare le personas grazie ai dati di Facebook ADS.

Migliora con il brainstorming

Questa è una risorsa fondamentale per creare delle buyer personas efficaci. Difficile ottenere un buon risultato se non c’è il contributo di più persone intorno a un tavolo che si scambiano idee. Si chiama brainstorming e ha delle regole fondamentali per fare in modo che sia adeguato, efficace.

Per fare in modo che il brainstorming sia capace di dare benefici non deve esserci competizione e/o paura nell’esprimersi. Ogni idea viene valutata e vagliata per migliorare il risultato finale.

Come generare buyer personas

Il processo di base è sempre lo stesso: raccogli i dati attraverso fonti differenti e, dopo una riflessione per incrociare esigenze delle persone con possibilità del brand, e generi questi profili. Quello che può cambiare è il metodo che usi per ottenere queste informazioni e generare i dati utili. Tu come ti muovi per ottenere queste informazioni? Ti aspetto nei commenti.

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