Canva è uno strumento decisivo per chi lavora nel mondo del web, per chi fa blogging, per i social media manager. Insomma, per buona parte dei professionisti online. Ora provo a immaginare la reazione dei web designer e dei grafici, di chi ha sempre lavorato con Photoshop:

“Impossibile ottenere lo stesso risultato con Canva, è uno strumento limitato che non può essere paragonato a un tool professionale”.

Ma soprattutto, aggiungo io, non può riempire il vuoto di chi ha zero competenze nel mondo della grafica. Ecco perché abbiamo pensato a un corso di web design con Canva: in questo modo puoi unire la formazione con uno strumento rivoluzionario.

Sì perché Canva è rivoluzionario. Se non altro perché ti fornisce uno spazio cloud nel quale archiviare i modelli da usare per le immagini seriali, per lavori da ripetere nel tempo. Io, ad esempio, sul mio account Canva ho salvato 5 basi per la mia attività di blogger. Eccole!

Immagine del post

Le immagini sono importanti per il successo di un post. Quando scegli il contenuto visual da affiancare alla scrittura devi considerare la sua importanza sui social. Le preview di Facebook, ma anche quelle che vengono richiamate da Google Plus o dalle Twitter Card, possono fare la differenza e aumentare le visite del tuo blog o del tuo sito web.

Soprattutto quando aggiungi dei lavori grafici capaci di agevolare la comunicazione del messaggio. Questo potrebbe essere un buon modo per sfruttare Canva, dato che il programma permette di inserire headline ed elementi grafici.

La soluzione che preferisco: crea una grafica con dimensioni personalizzate, scegli una delle immagini che Canva ha in archivio o carica quello che preferisci, aggiungi una forma di colore nero sulla foto e riduci l’opacità in modo da creare una base di contrasto per il testo. Ma che lasci intravedere il soggetto. Poi aggiungi del testo bianco e decidi cosa scrivere in questo spazio.

Io di solito rispetto le proporzioni di un rettangolo (600 x 400 px) e uso i regolatori di Canva per centrare la grafica. In questo modo mi assicuro che la preview dei social sia sempre in ordine. Non c’è cosa peggiore di una creatività incapace di adattarsi alle varie preview.

Grafiche riepilogative

Non voglio parlare di infografiche perché rappresentano un lavoro diverso, soprattutto se le usi per fare link earning. In questi casi proponi il lavoro a un grafico professionista, fai un’attenta raccolta dati, pubblica un prodotto superiore e distribuisci con una buona opera di Digital PR. Però ci sono delle soluzioni intermedie, e spesso i post possono essere arricchiti con grafiche riepilogative.

Una lista puntata come questa, ad esempio, potrebbe essere riprodotta in uno schema con i colori e il logo di Studio Samo. Questo per facilitare con una sintesi visual i passaggi al lettore e per aumentare le condivisioni. Così ogni volta che sarà repinnata e retwittata ci sarà il link all’articolo, ma non mancheranno i colori aziendali.

In questo caso puoi puntare su una grafica personalizzata o sui modelli che trovi nella sezione blog graphic, contenuti verticali con diverse soluzioni per chi vuole elencare punti di una lista. Senza dimenticare che su Canva ci sono modelli specifici per creare infografiche, ma sai già qual è la mia idea.

Curriculum

Come strutturare una pagina about me? Devono esserci le informazioni fondamentali per permettere al lettore di capire chi sei, qual è la tua attività, perché dovrebbe fidarsi di te. Io consiglio di aggiungere delle immagini personali, magari un video di presentazione e un curriculum.

Non vuoi trasformare la pagina Chi Sono in un elenco noioso, vero? Qui devi far capire cosa fai, poi se qualcuno è interessato alle tue attività specifiche può consultare i documenti che hai inserito come allegato, raggiungibili con dei collegamenti ipertestuali. Io di solito uso due contenuti:

  • Il curriculum europeo per i nostalgici.
  • Il curriculum organizzato come preferisco.

Quest’ultimo documento lo puoi creare con Canva, decine di modelli ti consentono di dare sfogo alla tua creatività. Poi salvi il modello e lo lasci in archivio, così puoi aggiornarlo ogni volta che preferisci. Un dettaglio: scarica il curriculum in formato PDF, in questo modo puoi agevolare la condivisione e la stampa.

Per approfondire: trasforma il tuo blog in un curriculum

Grafiche per i social

Il cuore dell’attività Canva. Se lavori nel mondo del social media marketing non puoi ignorare la semplicità con la quale crei delle grafiche accattivanti a costo zero. Puoi investire qualche euro per acquistare delle immagini, ma con la mano di un professionista Canva può diventare uno strumento per ottenere contenuti speciali. Ecco le basi che devi conservare nel tuo archivio.

Citazioni

Le quote, le famose citazioni, possono essere delle soluzioni interessanti per aumentare il coinvolgimento della propria community e per far conoscere il tuo brand sui social. Il motivo è semplice: le persone amano le citazioni, soprattutto quando riescono a cogliere le esigenze e lo spirito di un progetto.

Come creare una citazione con Canva

Se hai creato delle buone grafiche puoi far viaggiare il tuo brand sui social, a patto che nella grafica ci sia il nome del blog o dell’azienda. In questo modo può muoversi insieme all’attività social. Sopra trovi il mio esempio: puoi creare una base simile per ogni social – da Facebook a Pinterest – e cambiare solo la combinazione immagine/testo. Puoi fare questo anche per Instagram, ma hai bisogno di uno strumento per caricare immagini da computer.

Copertine dei profili e delle pagine

Con Canva puoi creare delle copertine spettacolari per i principali social, e tra questi cito YouTube, Facebook e Twitter. Basta un attimo per creare la tua grafica, devi scegliere il modello per poi personalizzarlo. La maschera grafica ti mostra gli ingombri dell’avatar così puoi creare simpatiche combinazioni collegando graficamente i due elementi.

Video

Una soluzione fantastica: con Canva puoi caricare le copertine video. Sai bene che gran parte delle possibilità te le giochi dalla preview: YouTube offre buona visibilità al tuo contenuto ma devi essere in grado di attirare il click dell’utente. Il titolo è importante, così come il visual. Con Canva puoi avere una base pronta, in modo da creare diversi capitoli per la tua attività di visual storytelling con i video.

Quante volte hai organizzato campagne pubblicitarie sui social o sul blog? Tante, lo so. Forse stai muovendo i primi passi in questo mondo ma in ogni caso c’è un passaggio che tutti condividono: l’importanza del visual. Non puoi prescindere da questo, non puoi ignorare le immagini quando fai pubblicità.

Lo stesso vale per il lavoro che svolgi con i banner, che possono essere strettamente legati al discorso pubblicitario quando pubblichi una creatività su un altro sito. Ma diventano strumento legato all’inbound marketing per guidare il lettore verso le landing page.

Banner e advertising

Con Canva tutto questo diventa facile, puoi creare basi necessarie in diverse occasioni. Hai banner quadrati, rettangolari, skyscraper e leaderboard (rettangoli verticali e orizzontali). Poi ci sono le grafiche specifiche per Facebook Ads, e qui ti consiglio di investire tempo e risorse: basta un errore per vanificare l’investimento.

Canva e social: la tua opinione

Questi sono, secondo me, i modelli da preparare e da mantenere in archivio. In questo modo puoi creare in poco tempo, puoi velocizzare i tempi di lavorazione: cambi il copy, modifichi il visual con un semplice drag and drop e sei di nuovo online. Mantenendo un filo conduttore chiaro, preciso, riconoscibile. Ti piace questa idea? Se hai qualche domanda sull’argomento Canva sono a tua disposizione.

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Showing 4 comments
  • Alessandro
    Rispondi

    Davvero un bellissimo articolo, che trovo molto utile. Bravo Riccardo!

  • Georgia Lepore
    Rispondi

    io lo uso da un anno ed è utilissimo, mi piace anche come strumento per creare una presentazione.

    • Riccardo Esposito
      Rispondi

      Ciao Giorgia,

      Infatti, Canva offre anche una serie di strumenti utili per le presentazioni. Hai chiuso molti lavori in questo modo? Hai qualche consiglio per chi vuole creare presentazioni con Canva?

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