In Visual Storytelling

Se lavori nel settore del digital marketing o anche se semplicemente sei un amante dei social network, saprai molto bene che Instagram è uno dei social più utilizzati e preferiti, e non solo dai più giovani.

Secondo dati recenti, l’applicazione ha circa 500 milioni di utenti attivi in tutto il mondo, e quasi il 50% dei brand lo utilizza per comunicare con i propri fan.

Ma l’elemento che negli ultimi mesi ha dato il turbo a Instagram, sono appunto le Storie.

“D’ispirazione Snapchattiana” questi contenuti veloci, freschi e a scadenza hanno infatti portato ad un aumento della permanenza degli utenti sul social.

Lo stesso Instagram ha dichiarato che le Storie incoraggiano gli utenti non solo a rimanere sulla piattaforma più a lungo, ma in particolare a visitarla più frequentemente: gli utenti sotto i 25 anni trascorrono in totale più di 32 minuti al giorno su Instagram, mentre il restante trascorre più di 24 minuti al giorno.

In definitiva, ogni giorno le Storie di Instagram raggiungono dalle 250 mila alle 300 mila persone.

Cosa significano tutti questi numeri per te che ti occupi di web marketing?

Che non puoi più ignorare le Instagram Stories, e che devi subito iniziare a pensare alla strategia per inserirle al tuo piano di comunicazione e digital marketing.

Se non sei ancora convinto che sia uno strumento utile per te o per il tuo business,  oppure se semplicemente ti piacerebbe utilizzarle ma non hai idea di come fare, allora ti invito a continuare la lettura, scoprirai le potenzialità nascoste dietro alle Instagram Stories, a come sfruttarle per il tuo business, ma soprattutto a come misurare le performance della tua attività. 

Perché le Instagram Stories piacciono così tanto?

Il grande vantaggio di utilizzare le Storie di Instagram è naturalmente sia quello di avere uno spazio aggiuntivo sulla stessa piattaforma per comunicare con i propri fan, che essere ben visibili nella barra di navigazione in alto con la propria foto profilo all’interno del famoso cerchio colorato.

Ma quali sono gli elementi che caratterizzano le Storie, tanto da essere amate non solo dagli utenti più giovani ma soprattutto dai brand? Per rispondere a questa domanda possiamo riconoscere 3 grandi caratteristiche:

Spontaneità e velocità

Le storie nascono per immortalare momenti in modo veloce e divertente, con un formato verticale, proprio come normalmente teniamo in mano lo smartphone, con adesivi, effetti speciali, tanti pennelli e una vasta gamma di colori tra cui scegliere.

Se riflettiamo un attimo, questa spontaneità e velocità è anche un po’ in contrasto con la tradizionale modalità di pubblicazione che prevede la scelta di un filtro, il giusto ritocco di luci e la scelta accurata di hashtag per guadagnare visibilità.

Il mondo delle Storie è naturale, meno artefatto, ma soprattutto divertente. Ed è proprio questa l’aspettativa che hanno gli utenti ogni volta che accedono alle Storie di Instagram; ed è questa curiosità che i brand cercano di soddisfare, proponendo contenuti inediti, che su altri canali non sarebbero adatti, e mostrando il loro lato divertente, pop, originale e di tendenza dell’azienda.

Gli account business che hanno capito le potenzialità delle Storie di Instagram offrono ai propri fan contenuti divertenti e coinvolgenti in una modalità di consumo semplice e veloce.

Durata a scadenza

Il contenuto effimero ha un carattere speciale. È percepito come più credibile, spontaneo, e autentico.

In questo caso Instagram gioca con il concetto di scarsità, qualcosa che ti puoi perdere, che non puoi più avere l’occasione di vedere. E tutti noi sappiamo come la paura, l’ansia di perdere un’occasione possa giocare sulla mente dei fan, e quindi quella dei consumatori.

Inoltre, proprio perché sono contenuti “a scadenza”, la creazione di questi richiede molto meno sforzo, tempo e dedizione rispetto ai post che rimangono a lungo sul nostro account.

Ma ciò non significa che potete permettervi di proporre qualsiasi cosa. Primo perché ricordati che esistono sempre gli screenshot, e alcune app che permettono il salvataggio delle Storie; secondo perché curare la comunicazione dei canali social di aziende o business personali, non è un gioco da ragazzi in cui si può improvvisare.

Anzi, come vedremo tra poco è il risultato di un’accurata analisi e definizione della strategia di comunicazione web.

Continua evoluzione

Da quando le storie sono state inserite tra le funzioni di Instagram, non si sono mai fermate nella loro evoluzione. Sono in continuo mutamento, vengono infatti rilasciate nuove funzionalità, o potenziate le esistenti. Ciò consente alle stesse Storie di essere dinamiche, mai noiose e statiche nel tempo, creando curiosità e aspettative negli utenti che non vedono l’ora di testare nuove funzioni.

Dati Storie di Instagram

Come sfruttare le Storie nel vostro piano di web marketing?

Per loro natura, le storie si adattano bene a due grandi strategie di comunicazione, che naturalmente non si escludono tra di loro, ma semplicemente partono da necessità diverse e tendono verso obiettivi altrettanto differenti.

1) Sperimentare

Per il fatto che le Storie hanno una durata di 24 ore, si prestano bene ad essere utilizzate per fare delle prove e testare delle idee in maniera veloce, ma soprattutto con basse conseguenze se l’idea fosse poco gradita.

Puoi quindi testare nuovi colori, prodotti, e perché no anche analizzare la percezione del tuo marchio per valutare un rebranding sfruttando la funzione dei sondaggi interattivi introdotta lo scorso ottobre.

Questi sondaggi sono infatti un modo divertente e alternativo per coinvolgere il pubblico e avere un feedback veloce e diretto, sia per voi che per il vostro pubblico.

Ma attenzione, la possibilità di poter sperimentare non significa pubblicare senza cognizione di causa “tanto per provare”.

Come in tutte le attività del web marketing, anche le prove devono essere il risultato di una pianificazione strategica, che prevede un piano d’azione, una pianificazione temporale, una fase di analisi e valutazione.

Come sviluppare un processo di sperimentazione idee

test idee per instagram

Un processo che prende ispirazione dal metodo di validazione delle idee nel mondo delle startup, e che puoi utilizzare tranquillamente anche per seguire in maniera strategica e metodica le sperimentare le tue idee con le storie di Instagram, consiste fondamentalmente in 4 fasi:

  • Brainstorming Idea. Sviluppa l’idea che vuoi testare, l’obiettivo che vuoi raggiungere e fai anche una proiezione del risultato che ti aspetti, o che può essere determinante per considerare l’idea valida o da scartare.
  • Sviluppo Contenuto e Pubblicazione. Questa è la fase in cui c’è la creazione della Storia e la pubblicazione su Instagram. Naturalmente è importante sfruttare tutti gli strumenti a disposizione dalla piattaforma.
  • Analisi dati. Questa è una delle fasi più importanti: analizzare e leggere le metriche che avete raccolto. Sull’analisi delle metriche potete leggere nei paragrafi successivi.
  • Valutazione. Ora è il momento di tirare le somme, ovvero di valutare se la vostra Storia ha raggiunto oppure no le vostre aspettative e obiettivi in termini di performance. E se l’idea che avete sperimentato può essere integrata nelle vostre attività di comunicazione o offerta di prodotti/servizi.

E poi si ricomincia tutto daccapo con una nuova idea da sviluppare.

2) Raccontare – Brand Storytelling

Che tu venda scarpe, magliette o servizi, qual è la vera differenza tra te e il tuo concorrente?

Saper raccontare e mostrare l’ampio contesto dentro al quale il tuo prodotto nasce e viene venduto, che sono appunto la quotidianità dell’azienda, le persone che vi lavorano, e l’idea che il brand riesce a suscitare. Ovvero puntare sul Brand Storytelling.

Immagina che le tue storie di Instagram siano un programma televisivo. Il tuo obiettivo in questo caso è quello di raccontare il brand in una maniera che non è possibile attraverso altri canali, ma soprattutto creare una fidelizzazione e aspettativa nei tuoi fan.

Ti ricordi quando eri piccolo e sapevi perfettamente a che ora e su che canale veniva trasmesso il tuo cartone animato preferito? Pensa se potessi raggiungere lo stesso risultato con il tuo canale Instagram.

Significa creare e alimentare una community di fedelissimi che ti conoscono e apprezzano non solo per i tuoi prodotti ma per l’anima del tuo brand.

Oltre alle storie c’è di più: il video Live!

Una volta preso confidenza con le Storie di Instagram, e il tuo pubblico è abituato a vedere i tuoi contenuti, allora puoi sentirti sicuro e andare in diretta streaming con i video Live di Instagram.

Proprio perché è una diretta e non hai possibilità di fare editing, migliorare la luce, o cancellare se il risultato non è soddisfacente, è importante che tutto sia ben pianificato.

Il grande vantaggio di andare in Live è che i tuoi fan ricevono una notifica appena vai in onda, raggiungendo in un colpo solo, e in maniera gratuita, tutto il tuo pubblico. Inoltre una volta terminata la diretta puoi caricare il video nel feed della tua Storia, così anche chi non è riuscito ad essere presente ha 24 ore per rivedersi il video.

Puoi utilizzare il Live di Instagram per coprire un evento, un momento speciale, o per un annuncio ufficiale. Oppure anche per intervistare un ospite famoso, o fare una sessione di domande.

Le Storie in evidenza, cosa sono e come usarle

Ecco una delle ultime novità più significative che riguardano le Storie di Instagram: le Storie in Evidenza.

Da ora puoi infatti creare Storie permanenti, sempre visibili sul tuo profilo, esattamente sotto la tua bio e poco prima del tuo feed.

A differenza delle normali storie che scompaiono dopo 24 ore, questi sono contenuti studiati appositamente per essere pubblicati e raggruppati insieme, che hanno appunto la caratteristica di durare fino a quando non sarai tu stesso ad eliminarle.

Questa nuova funzione è estremamente preziosa per i profili, soprattutto quelli business, che vogliono offrire e mostrare facilmente determinati contenuti che vogliono che gli utenti vedano per primi.

I grandi brand, ma non solo, già stanno sperimentando le Storie in evidenza. Ognuno trovando la strategia per il proprio obiettivo, ma soprattutto utilizzando la fantasia e sperimentando un modo alternativo, ma conosciuto poiché funziona nella creazione e fruizione come le normali Storie, per esprimersi, mostrare i prodotti e guidare la navigazione creando categorie.  

Ecco qui sotto alcuni esempi di utilizzo.

come usare storie in evidenza instagram

L’account  di Instagram decide di essere coerente con la descrizione in bio, ovvero “scoprire e raccontare storie dal mondo” e utilizzare le storie in evidenza per mostrare contenuti originali e sorprendenti generati da utenti Instgram in tutto il mondo.

Il famosissimo negozio danese di oggettistica alla moda Tiger utilizza invece le Storie Fissate per creare delle categorie merceologiche, quasi come se fosse un’e-commerce.

BBC News a sua volta decide di utilizzare la striscia in evidenza per offrire contenuti inediti che hanno come obiettivo il coinvolgimento degli utenti tramite un quiz sui fatti della settimana, e per mostrare le notizie di tendenza.

Come misurare le performance?

Che tu stia usando le storie di Instagram come strumento per sperimentare alcune idee, o come canale per raccontare il tuo brand e coinvolgere i tuoi fan, è fondamentale misurare i risultati raggiunti.

Leggere e analizzare i dati sulle prestazioni delle tue Storie ti permette di valutare se la tua strategia sta funzionando oppure no.

Anche se non avrai mai tutti i dati che puoi ottenere facendo una sponsorizzazione, ci sono alcune metriche che sono sicuramente utili per valutare le prestazioni delle tue storie su Instagram.

Viste uniche

Indica il numero di persone che hanno visualizzato la tua Storia, ed è direttamente correlata alla dimensione dei tuoi followers, quindi è un dato che riflette quanto il tuo marchio attrae i tuoi fan. Ma oltre al numero delle persone, le insights di Instagram ti permettono di vedere chi, ovvero quale account, ha visualizzato i tuoi contenuti.

Tasso di completamento

Se la Storia nella sua interezza è composta da più video o foto, avrai certamente notato che il primo clip ha più visualizzazioni rispetto all’ultimo.

Avendo la possibilità di vedere il numero esatto di visualizzazioni di ciascun clip, puoi tranquillamente calcolare il tasso di abbandono da un contenuto all’altro e valutare cosa funziona di più per il tuo pubblico, e cosa meno.

Questa metrica è da tenere in considerazione nello sviluppo di future strategie, scegliendo quindi l’ordine giusto di presentazione, creando anche agganci, anticipazioni, o call to action per incentivare a continuare la visualizzazione fino all’ultimo clip.    

Rapporto Pubblico

Un altro dato utile da monitorare è la percentuale dei tuoi fan che guardano le storie. 

Secondo gli ultimi dati raccolti, la percentuale media dei fan coinvolti nelle storie degli account di brand internazionali, si aggira intorno 3,7% rispetto al totale dei follower.

Per calcolare la percentuale media dei tuoi fan che seguono le tue storie nell’arco di una settimana, calcola la media del numero di utenti che hanno visualizzato le tue storie in una determinata settimana, e calcola il rapporto sul numero totale dei tuoi follower. 

E potresti tenere questa metrica come obiettivo da superare nelle prossime settimane.

Risposte ai messaggi

I messaggi diretti sono una chiara riprova del coinvolgimento del vostro pubblico.

Soprattutto se hai creato una Call to action, chiedendo di commentare o rispondere ad una richiesta, e ricevi molti messaggi, significa che la tua storia funziona bene, e hai fatto un buon lavoro!  

Pronto a usare le Storie nella tua strategia di comunicazione?

Ora che conosci il motivo per cui è importante inserire le Storie di Instagram come strumento per la tua strategia di comunicazione, e hai imparato anche come fare, sei pronto a mettere in pratica?

Scrivi qui sotto se hai suggerimenti o dubbi 😉

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