Questa è una delle esigenze principali di chi inizia a lavorare nel mondo del web marketing: come pubblicizzare un sito su Google? Che tradotto in termini operativi vuol dire come farsi trovare dalle persone giuste? Perché in realtà questo è l’obiettivo ultimo: posizionare le proprie pagine per trovare nuovi clienti.

Quando un’azienda decide di investire sul web deve pianificare ogni passaggio. Questo punto è valido sempre, ma soprattutto se il responsabile decide di lavorare in ottica inbound marketing e trasformare i contenuti nella principale tattica per attirare lead. Ovvero persone interessate al proprio bene o servizio.

Non esistono strade già definite, ogni progetto è una storia a parte. Ma un punto è certo: il sito web è il punto di partenza per molte realtà. Non tutte, molte. A questo potresti aggiungere anche un blog per creare articoli capaci di intercettare le ricerche informazionali, ma non sempre è necessario o conveniente.

A prescindere dalla strategia scelta, la visibilità sui motori di ricerca è sempre decisiva. Vuoi essere primo nella serp ma non sai quale strada seguire? Come pubblicizzare un sito su Google? Ecco i passi essenziali.

Crea una buona strategia di base

Per promuovere un sito web su Google devi partire dalla strategia. A chi mi chiede informazioni su come posizionare un blog o pubblicizzare un e-commerce sui motori di ricerca, io rispondo con altre domande: per ottenere cosa? Quali sono i tuoi obiettivi? E le persone da raggiungere?

Spesso le aziende non lo sanno, quindi è compito del digital strategist lavorare a monte e ottenere un documento di sintesi da trasferire al SEO. Che dovrà fare una buona keyword research per promuovere un sito su Google da un punto di vista organico, puntando a quelle che sono le keyword commerciali (dedicate alle ricerche transazionali) e quelle informative. Ovvero non legate a un obiettivo economico diretto, ma che possono innescare un processo virtuoso di inbound marketing. Ed è quello che vuoi.

Farsi trovare nel momento in cui le persone hanno bisogno di te, questo è l’obiettivo. Ma Mountain View ha diverse sfaccettature, non basta ragionare in questi termini per ottenere buoni risultati. Come si pubblicizza un sito su Google? Scopriamolo insieme creando una prima divisione dei metodi per posizionarsi nella serp.

Per approfondire: come far conoscere un sito web su Google con la SEO

Posiziona i tuoi contenuti migliori

Il primo modo per promuovere un sito sui motori di ricerca: posizionare le risorse nella serp, nella pagina dei risultati. Questo significa che devi fare in modo che Google reputi il tuo risultato più utile e pertinente possibile. E superare i concorrenti in modo da posizionarti nello slot più alto.

Migliore è la posizione e maggiori sono le possibilità di ricevere visite. Ma qual è il succo di questa operazione? Per le keyword più competitive, quelle che permettono di ottenere il maggior numero di potenziali clienti, c’è molta concorrenza. Sarà molto difficile posizionare il mio sito web con la ricerca “Corso di web marketing a Milano” perché ci sono molte persone che lavorano in questo settore e cercano l’attenzione del pubblico.

come pubblicizzare un blog su Google

Un blog può pubblicizzarsi su Google posizionandosi bene.

Se voglio posizionarmi con la keyword “Apparecchio denti per pinguini” il risultato sarà garantito perché nessuno cerca questa keyword. Quindi il lavoro di ottimizzazione SEO in questo caso corrisponde a un’analisi preliminare per capire qual è la strada migliore, poi in un miglioramento on-page e un lavoro off-page.

Questo significa che devi ottimizzare le pagine web lavorando su codice, testo, tassonomie, sitemap, tag title e meta description. Poi devi ottenere buoni link in ingresso, ingredienti essenziali per far conoscere il proprio sito posizionandolo sui motori di ricerca. I link in entrata sono molto importanti per Google, rappresentano dei voti (in linea di massima positivi e con diverse sfumature) per valutare la bontà di un sito web.

Punta su Google AdWords per la pubblicità

Su Google esiste un posizionamento organico, basato sulle regole della SEO, e l’advertising. Vale a dire risultati a pagamento. Quindi è possibile pagare Google per essere primi? No, non è proprio così perché alla base c’è un sistema molto articolato che porta il nome di AdWords. Prova a fare una ricerca su Google: probabilmente uscirà un primo blocco di risultati con un’etichetta che identifica la natura commerciale dello slot.

google adwords

Ecco la pubblicità su Google.

Questa è pubblicità inserita da aziende che hanno aderito al programma AdWords. Io Google ti faccio uscire nelle pagine dei risultati e nei siti contestualizzati, tu paghi ogni volta che qualcuno clicca. Alla base di tutto questo c’è un meccanismo raffinato che consente al motore di ricerca di far apparire le inserzioni pubblicitarie nel momento giusto, proprio quando serve. Quindi, se fatto bene, AdWords rientra nell’inbound marketing.

Anche in questo caso l’analisi consente di capire quali sono le keyword più profittevoli, quelle che permettono di investire in advertising perché hanno un ritorno chiaro. Ma al tempo stesso la concorrenza rischia di mettere i bastoni tra le ruote al tuo investimento: per le ricerche che monetizzano è difficile battere i grandi brand.

Quindi chi si occupa di AdWords deve essere in grado di settare le campagne con una precisione chirurgica per evitare spese inutili e massimizzare i guadagni. Senza dimenticare l’arte del persuasive copywriting quando si creano i testi degli annunci: in poche battute devi convincere a scegliere te e non i competitor.

Da leggere: come risparmiare denaro su AdWords

Non dimenticare la Local SEO

In realtà c’è una specializzazione per pubblicizzare un sito su Google: la local SEO. Parlo di quelle tecniche e strategie per posizionare il sito web rispetto a determinate query locali. Delle ricerche, cioè, che riguardano delle posizioni geografiche specifiche. Prova a digitare un servizio con una località geografica, ad esempio SEO a Milano o ristoranti a Bologna. Qual è il risultato? Non ci sono i classici snippet ma delle mappe.

local SEO

Una serp local, clicca per ingrandire.

Anzi, ci sono delle mappe e degli elenchi. Perché l’idea di Google è quella di restituire i migliori risultati possibili. E se sei indeciso, se vuoi un consiglio su dove mangiare in città, l’algoritmo ti restituisce la soluzione adatta. Per promuovere un sito su Google hai bisogno anche della Local SEO, se ovviamente la tua attività ha una presenza geolocalizzata. Tutto questo riguarda sia un lavoro on site ma anche e soprattutto l’ottimizzazione di Google My Business, la scheda della tua attività commerciale sulle pagine di Mountain View.

Posso promuovere un sito web gratis?

C’è questa convinzione che su internet tutto debba essere gratis, a costo zero. Senza prezzo. Certo, ci sono tante opportunità e contenuti che non hanno un’esigenza economica. Quanti ebook gratis hai scaricato nella tua vita? Tanti, ma c’è sempre qualcosa in cambio. Anche quando non te ne accorgi. Ora mi chiedi: posso promuovere un sito web su Google senza pagare? Io ti rispondo: perché vuoi guadagnare senza spendere?

Se vuoi aprire un blog gratis per scrivere poesie e pensieri lo puoi fare subito. Ora. Cinque minuti e sei online con un WordPress.com dignitoso e facile da usare. Ma se vuoi guadagnare online devi investire.

Vuoi pubblicizzare un sito su Google? Devi pagare un esperto SEO capace di lavorare in questa direzione, magari un professionista local SEO per ottenere risultati specifici. E devi ingaggiare un AdWords specialist per ottenere il massimo dall’advertising. Soluzioni alternative non ne conosco, lavorare a costo zero vuol dire rimanere con un nulla di fatto in mano. Questo vale nell’imprenditoria offline ma anche online.

Da leggere: come pubblicizzare un sito su Facebook

Pubblicizzare un sito su Google: tu come fai?

Ecco le soluzioni che conosco e che metto in pratica ogni giorno, insieme ad altri collaboratori, per pubblicizzare un sito su Google. Non è facile, non è un lavoro immediato. Ci vuole tempo e ci vogliono risorse economiche. Ma se lavori con le persone giuste i risultati ripagano le spese e permettono di monetizzare la tua presenza online. Sei d’accordo? Tu segui altre strade per lavorare sui motori di ricerca? Come integri tutto questo con i social? Ti aspetto nei commenti, raccontami come pubblicizzare un sito su Google.

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Showing 5 comments
  • Rispondi

    Molto interessante noi di Risarcimento Salute & Tutela del Malato abbiamo già inserito e seguito da tempo le pubblicazioni costanti su google + con keywords e i risultati ci sono nel local seo.
    Grazie
    Staff http://www.risarcimentosalute.it

    • Riccardo Esposito
      Rispondi

      La local seo è un argomento essenziale per chi, giustamente, opera in settori specifici e geograficamente ristretti. Nonostante tutte le voci, anche Google Plus può dare buone soddisfazioni in questo campo.

  • Roberto Iozzo
    Rispondi

    Mi piace molto il tuo modo di scrivere, anche se su questo tema non basta un articolo per menzionare tutte le strade da percorrere per promuovere un sito web 😉

    • Riccardo Esposito
      Rispondi

      Ciao Roberto. Hai ragione, sono tante le soluzioni per promuovere un blog online. In questo articolo ho elencato i punti di partenza, la base per lavorare bene sui motori di ricerca.

  • Webshake Aggregatore
    Rispondi

    Salve, segnaliamo un altro metodo efficace per promuovere il proprio sito web… è possibile ricevere gratuitamente backlink segnalando il proprio sito su http://www.webshake.it . Si tratta di un aggregatore di notizie multitematico.

    Vi è anche il servizio di directory SEO gratuito.

    Se qualcuno vuole provare….. 😉

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