Ti sembra assurdo, vero? Eppure il tuo blog sta invecchiando e sta diventando sempre più difficile mantenere il passo con i competitor e, soprattutto, con le nuove leve. Perché Google premia i domini anziani, quelli che nel tempo hanno costruito una solida base di contenuti e un buon profilo di link in ingresso.

Ma è altrettanto vero che le novità fanno più rumore, e che mantenere la rotta senza cambiare mai può essere la migliore soluzione per rimanere indietro. Chiaro, non esiste una strada definita per tutti: in qualche caso la nicchia è così sedimentata che i mutamenti vengono visti come fumo negli occhi. Ma è anche vero che il web è evoluzione, e tu devi ridefinire il calendario editoriale per assecondare i cambiamenti. O per anticiparli.

Devi essere costante ma fluido, continuo ma dinamico. È un mondo difficile, per questo ci sono anche i corsi di blogging: è giusto aiutare chi vuole fare buona formazione. Ma un punto chiaro riguarda il bisogno di svecchiare il tuo blog, di rivedere ciò che andava bene ieri e non oggi. Qualche consiglio utile?

Cambia il template del blog

Questa è la prima idea che viene in mente a chi vuole rivedere il proprio blog e dare una ventata di aria fresca al proprio progetto online: devi cambiare il template, ovvero la veste grafica dei contenuti. Spesso il tema è frutto di una decisione iniziale che non viene messa in discussione per anni, fin quando ti rendi conto che il design del tuo blog appartiene al secolo scorso. Con tutti i problemi che ne conseguono.

Cosa devi fare per cambiare tema di un blog WordPress? Puoi dare uno sguardo alla galleria ufficiale del CMS, oppure puoi acquistare un template su Themeforest o soluzioni del genere. Se vuoi una proposta avanzata puoi puntare su una grafica personalizzata, ma qui i costi si impennano.

Quindi, sei pronto a cambiare tema e a ridare verve al blog? Non dimenticare che questa operazione può portare problemi su diversi fronti. In primo luogo stai ripensando il layout con tutte le dimensioni, gli spazi e gli ingombri: spesso il cambio tema è catastrofico per le immagini che hai già caricato. Prima di dare l’ok all’operazione assicurati che il visual precedente si allinei a quello che hai caricato fino a questo momento.

Ci sono altri controlli da rispettare? Il tema che stai per caricare deve essere ottimizzato per il mobile, in linea con le esigenze del Pagespeed Tool di Google, esente da problemi rilevabili con la scansione del Googlebot nella Search Console. Inoltre ti consiglio di rispettare la stessa gerarchia dei contenuti utilizzata in passato. Ah, devi fare il backup di tutto prima di procedere: la sicurezza non è mai troppa in questi casi.

Da leggere: come scegliere l’hosting per il tuo blog WordPress

Rivoluziona il visual dei post

Non hai bisogno di modificare il template per rivisitare l’estetica del blog. Ad esempio, puoi mettere in campo qualche piccola modifica al tema (il cambio del font può essere decisivo per svecchiare) oppure puoi pensare a un concept visual innovativo, a nuove immagini e grafiche che aprono gli articoli.

blog inbound marketing

Ma non solo, ci sono anche le infografiche brandizzate e un esempio arriva da questo funnel di Studio Samo. Spesso i tuoi articoli hanno bisogno di contenuti visual per spiegare e illustrare passaggi decisivi. Quindi prendi queste risorse da altri blog, ma l’idea è semplice: perché non crei il tuo visual con i colori del tuo brand e linee riconoscibili? Per dare una nuova vita al blog, a volte, basta puntare su un’estetica curata.

Definisci il calendario editoriale

Il cuore della tua rivoluzione: i contenuti. Questo è il passaggio chiave, è qui che il blog rischia di invecchiare sul serio. Il template può fare la differenza e il visual ha una forte carica innovativa ma è nella tua attività di web writing che punti in alto. In che modo? Qual è la soluzione? Ce ne sono diverse:

  • Inaugura una nuova categoria.
  • Cambia tone of voice.
  • Ridefinisci le reader personas.
  • Apri il blog ai contenuti esterni.
  • Sviluppa altre tipologie di articoli.

Puoi sviluppare argomenti diversi, magari dopo un’attenta keyword research, ma fai attenzione: non devi tradire la vecchia guardia. Lo stesso vale per il tone of voice e le reader personas, puoi cambiare stile di scrittura e rivolgerti ad altri utenti ma non devi mai tralasciare chi ha sempre creduto in te.

Sempre in quest’ottica puoi aprire il blog ai post di altri collaboratori, magari puoi accettare qualche guest post per dare nuovo vigore ai contenuti. Infine, considera la possibilità di scrivere articoli differenti non dal punto di vista dell’argomento ma della struttura: stesso topic ma formule nuove. Se lavori solo con articoli generici prova a pubblicare contenuti approfonditi, magari dei case study o delle esperienze personali.

Rinfresca il tuo brand

Hai creato un logo, un logotipo, un naming. Ma poi il tempo cambia, gli obiettivi si spostano in una direzione o in un’altra e tu hai bisogno di presentarti al pubblico con un’identità chiara, rappresentativa, capace di rispecchiare al 100% i tuoi valori. Tutto questo è difficile ma, al tempo stesso, necessario.

brand

D’altro canto basta dare uno sguardo a questa grafica per capire che l’evoluzione è un fattore implicito di questi nomi e il tuo blog non fa eccezione: se vuoi avere successo devi ragionare come un brand. E, in quanto tale, devi essere pronto a ripensare colori, forme, linee e naming. Non improvvisare, per ripensare la brand identity mi affido al mio grafico di fiducia: ci sono dettagli che possono minare la tua presenza online in eterno.

Trova un nuovo pubblico

Un buon modo per combattere l’avanzata degli anni – quando si parla di blogging – è questo: ampliare gli orizzonti del pubblico. In che modo? C’è chi preferisce cambiare target ma è sempre un’azione complessa e, a volte, rischiosa. Io ti dico questo: spesso ci sono sacche di pubblico che aspettano solo di conoscerti.

Per questo ti consiglio due soluzioni. La prima porta il nome di Facebook Advertising, la pubblicità di questo social può dare grandi soddisfazioni in termini di obiettivi raggiunti. Perché permette di ottimizzare il target con grande precisione ma anche perché puoi ridefinire sempre cosa ottenere dalla pubblicità.

Per i post del blog puoi puntare sulla visibilità del link, ma non devi chiuderti in questa regola: in altre situazioni puoi lavorare sulla lead generation o sulla vendita di beni o servizi. In ogni caso dare una spinta alla visibilità dei post può essere la svolta necessaria per snidare nuovi angoli della nicchia.

Stesso discorso vale per il guest blogging: con un buon lavoro di outreach puoi individuare i partner ideali che ti consentono di pubblicare articoli. A cosa serve tutto questo? In primo luogo puoi puntare a un buon lavoro di link building, ma soprattutto puoi raggiungere un pubblico che prima non ti conosceva. A questo punto ti consiglio di approfondire con l’articolo: come non deve essere un guest blogger.

Stai modificando il tuo blog?

Questo è un tuo dovere. Spesso ci concentriamo solo sulla costanza che è di certo una virtù, ma spesso diventa il paravento per dimenticare l’importanza dell’innovazione. Il tuo blog invecchia ma hai in mano l’elisir della vita eterna: stai già ragionando sulla rivisitazione del tuo blog? Lascia la tua opinione nei commenti.

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