Le vacanze di Natale sono ormai finite, ma per chi lavora nel mondo del web marketing anche i giorni di festa diventano occasioni decisive. Chi, ad esempio, si occupa di Facebook Advertising deve studiare e monitorare le campagne dedicate alle offerte speciali e ai prodotti/servizi natalizi. Stesso discorso vale per chi crea newsletter e contenuti dedicati al periodo di Natale.

Il calendario editoriale serve anche a organizzare i contenuti in base alle festività e al comportamento del pubblico. Ma il periodo di Natale (così come quello estivo) per molti blog coincide con un periodo di pausa. Prendi come esempio My Social Web e Studio Samo: in entrambi i casi è stato deciso di non pubblicare durante i giorni di festa.

Il motivo è semplice: lo storico di Google Analytics conferma che nei giorni che ruotano intorno al Natale le visite sono basse. Perché il pubblico di riferimento è altrove, non legge gli articoli del blog tecnico. Probabilmente l’utente medio sfoglia gli articoli in autobus, mentre va in ufficio, oppure prima di iniziare i suoi lavori. O ancora dopo aver chiuso la to-do list quotidiana.

Ma come riprendere il lavoro di blogging dopo una pausa? In realtà per ricominciare devi solo rimettere le mani sulla tastiera e seguire le indicazioni del calendario editoriale. Il lavoro per mantenere alta l’attenzione del pubblico avviene prima e durante, deve essere strategico. In primo luogo devi rispondere a questa domanda…

Tutti i blog si fermano?

No, il primo punto da sottolineare è questo: un periodo di scarso traffico per un blog può essere fruttuoso per un altro. Tutto dipende dal topic affrontato negli articoli: durante le vacanze di Natale un blog dedicato al web marketing può subire un calo di traffico, ma i food blogger che pubblicano ricette natalizie potrebbero sfruttare l’interesse del pubblico e aumentare le visite.

google trend

Ecco Google Trend in azione!

Stesso discorso vale per i travel blogger: a luglio e agosto il traffico diminuisce per un blog come My Social Web. Ma per quelli che lasciano consigli sulle vacanze probabilmente no.

Le persone usano sempre internet, cercano risposte su Google 365 giorni l’anno. Solo che hanno bisogno di informazioni differenti, per questo prima di mettere in pausa il tuo blog devi dare uno sguardo ai SEO tool per conoscere l’attività dei tuoi lettori. In particolar modo puoi usare Google Trend che fornisce dati precisi sulle ricerche incrociate con dati temporali e geografici.

Per approfondire: quando il webwriter usa i SEO tool.

Pausa completa per il mio blog?

Dipende dalle risorse che hai a disposizione. Hai avuto conferma, in un determinato periodo non c’è traffico sul tuo blog. Poca gente arriva sulle pagine, poca gente raggiunge gli obiettivi impostati su Google Analytics. Questo significa che puoi organizzare il calendario editoriale in modo da concentrare gli articoli migliori quando riprenderà il traffico naturale.

Ma un blog non è fatto di solo traffico. Il pubblico non è fatto di numeri e click, ma di persone. Ecco perché puoi pensare di dare un’attenzione in più alla tua audience anche quando ti prepari a un periodo di assenza. Vuoi un esempio? Te ne lascio due:

  • Un dono.
  • Una rubrica.

Il dono è quello che preferisco. Hai deciso di prendere una pausa dalle pubblicazioni, magari in occasione delle festività natalizie. O per le meritate vacanze estive. Prima di lasciare i tuoi lettori usa il blog per pubblicare un dono. Ad esempio un e-book, un report, un case study: un prodotto capace di impegnare il pubblico durante la tua assenza. E di raggiungere degli obiettivi chiari.

Vuoi guadagnare buoni link con il content marketing? Vuoi fare brand awareness e aumentare le condivisioni? Vuoi farti conoscere da un pubblico nuovo e aumentare le visite di qualità? Vuoi fare lead generation? Un contenuto speciale donato ai lettori può essere la soluzione giusta.

La rubrica è una strada diversa, meno impegnativa ma altrettanto utile. Consiste nel preparare e magari programmare degli articoli leggeri, riassuntivi, capaci di mantenere alto l’interesse dei lettori senza impegnare il blogger. Una delle risorse indispensabili in questi casi sono i speedlink post, contenuti che racchiudono una lista di link che permettono di scoprire nuovi articoli.

Pubblicare quando gli altri decidono di mettere il blog in pausa può diventare anche un modo per conquistare il cuore della tua community, e mostrare un legame speciale quando gli altri blogger preferiscono lasciar riposare il feed rss.

Usa i social con buon senso

I social hanno un ruolo decisivo in questa strategia. Hai deciso di chiudere le pubblicazioni per una settimana, forse per due. Ecco, puoi usare i social per mantenere alta l’attenzione. In primo luogo li puoi sfruttare per dare comunicazione e avvisare i follower: per i prossimi 7 giorni il blog chiuderà le pubblicazioni. In alternativa però puoi leggere queste risorse selezionate per te.

I social possono essere sfruttati per intercettare il lettore con contenuti vecchi, articoli già pubblicati in passato. Basta aggiungere un prefisso (tipo Old Post) per suggerire la pubblicazione del contenuto, e magari incrociare quest’azione social con un’attività di ottimizzazione dei vecchi contenuti. Con il passare del tempo, infatti, io post hanno bisogno di una rifrescata e questa occasione può essere utile per migliorare i vecchi post.

Come organizzare le pubblicazioni? Puoi utilizzare strumenti come Hootsuite e Tweetdeck, perfetti per pianificare la pubblicazione dei post nel tempo. C’è anche Postpick che consente di creare delle vere e proprie rubriche tematiche che puoi salvare e riproporre in altre occasioni.

Da leggere: come fare marketing con Twitter.

Tu hai chiuso le pubblicazioni?

Domanda interessante: come riprendere il lavoro del tuo blog? Con naturalezza. Ma devi essere previdente. Non devi interrompere in modo traumatico, devi capire se vale la pena fermarsi e continuare con social o altre attività per mantenere vivo l’interesse del pubblico.

E tu? Hai chiuso per periodi più o meno lunghi le pubblicazioni del blog? Cosa è successo? Le visite sono diminuite? E i commenti? Ricorda che prima di definire un periodo di pausa al tuo blog dovresti creare uno storico di Google Analytics: i miei lettori sono assenti? Decido di chiudere le pubblicazioni perché lo fanno i miei competitor o per risparmiare risorse preziose da destinare ad altro? Lascia la tua opinione nei commenti.

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Comments
  • Risarcimento Salute
    Rispondi

    Noi di risarcimentosalute.it avendo un sito / Blog informativo sulla malasanità abbiamo continuato a pubbli care info sulle improvvise morti in ospedale di madri durante il parto in Italia e i risultati sono stati alti; le visite in aumento probabilmente per tutte le news che i meda stanno passando durante le feste.

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