6 ottimi motivi per usare Instagram per il tuo Brand

6 ottimi motivi per usare Instagram per il tuo Brand
Indice dei contenuti

Quando si parla di Instagram ci sono diverse teorie. Alcuni affermano che può essere utile solo alle aziende che hanno dei prodotti facili da vendere e accattivanti, altri ne sottolineano le potenzialità anche per settori meno diffusi come i B2B.

La domanda sorge quindi spontanea: “Come facciamo a sapere se Instagram sia utile per la nostra attività?”.

Indubbiamente Instagram è uno dei canali social più importanti, come dimostrano i dati in costante crescita e le numerose funzioni implementate dalla piattaforma negli ultimi tempi.

Studio Samo Pro Minidegree

Sia che gestiamo i social media di una grande azienda, o di una piccola attività o stiamo lavorando al tuo personal branding, dobbiamo includere Instagram nella nostra strategia di marketing.
Ecco sei buoni motivi per usare Instagram per rafforzare le attività di visual marketing del tuo brand secondo Iconosquare.

1) Instagram si basa sullo storytelling

Le persone amano le storie. Cresciamo con le favole, condividiamo le nostre esperienze sui nostri canali social e siamo naturalmente attratti da narrazioni coinvolgenti.
Lo storytelling fa parte della natura umana, narrazione che su Instagram diventa visiva. Da un punto di vista di business, raccontare una storia coinvolgente è un ottimo modo per creare una connessione emotiva con il nostro pubblico.
I contenuti visivi sono il modo migliore per raccontare il nostro brand al pubblico e per creare una relazione con i potenziali clienti e con i futuri ambassador.

Per ottenere dei risultati, dobbiamo evitare che il nostro feed diventi l’ennesimo catalogo prodotti, sfruttando il potenziale di Instagram per indurre una risposta emotiva nei confronti del nostro brand, migliorando il coinvolgimento dei follower e aumentando di conseguenza la nostra visibilità.

Vantaggi Instagram Brand Community

2) I visual content sono fondamentali in una strategia di marketing

Le foto sono i contenuti con il più alto tasso di interazione online, i post basati su contenuti visivi generano un tasso di engagement del 650% più alto rispetto ai contenuti di solo testo. Per questo Instagram è una piattaforma importantissima per coinvolgere i nostri fan e fare in modo che interagiscano con i nostri contenuti per saperne di più. Usare Instagram per capire cosa interessa al nostro pubblico ci aiuterà a sviluppare e a rafforzare il nostro brand, scegliendo il tipo di visual content più adatto per i nostri canali di marketing, per il blog e le newsletter.

3) Ci permette di raggiungere un pubblico profilato

Con oltre 700 milioni di utenti mensili sulla piattaforma, Instagram offre alle aziende un enorme pubblico.
Pubblico che può essere profilato usando hashtag rilevanti per il nostro settore e lavorando su contenuti esclusivi, focalizzati su uno specifico ambito. Inoltre, se abbiamo a disposizione un po’ di budget, possiamo creare delle inserzioni ad hoc in modo da ampliare la nostra fanbase e raggiungere un numero maggiore di potenziali clienti.I vantaggi di Instagram per i Brand

4) È lo spazio perfetto per interagire con la nostra community

Instagram ha il più alto tasso di coinvolgimento medio rispetto ai principali canali social, battendo Facebook e Twitter.
Anche il tasso di brand engagement è alto, ciò implica che il pubblico su Instagram è più propenso a cercare e a interagire con i contenuti dei brand rispetto a quelli delle altre piattaforme.
Un buon punto di partenza per migliorare l’engagement è seguire le persone che parlano del nostro brand o dei nostri prodotti, commentando e ricondividendo le loro foto, i video e storie. Inoltre possiamo creare nuove discussioni sfruttando le Instagram stories e tutte le funzionalità a esse connesse.
Ricordate che per instaurare una relazione non basta usare dei bot che commentino random i post degli utenti. Instagram è un social network e come tale si basa sull’interazione e sulla partecipazione, i commenti dei bot sono spesso considerati spam, infastidiscono gli utenti e possono danneggiare la nostra immagine.
Il vero coinvolgimento si ottiene con il lavoro e l’impegno, solo in questo modo possiamo instaurare una relazione diretta con i nostri follower. La partecipazione quindi è la metrica più importante su cui concentrarsi, poiché il coinvolgimento reale si traduce in vendite reali e clienti fedeli.

Vantaggi instagram brand engagement

5) È una miniera d’oro per i feedback e le statistiche

Una buona strategia di social media marketing prevede un monitoraggio costante delle conversazioni online sul nostro brand e sui suoi prodotti. Per questo dobbiamo controllare quotidianamente le citazioni al nostro brand sui forum, nelle community online, su blog, social network e all’interno delle storie.
Instagram è una miniera di utili informazioni sui nostri clienti, per questo dobbiamo sfruttarlo al meglio.

Osservando i post e le storie che gli utenti pubblicano sulla piattaforma possiamo avere preziosi feedback sui nostri prodotti, sul modo in cui è percepito il nostro brand  e sugli interessi del nostro pubblico.
Per questo dobbiamo abituare i fan a usare gli hashtag ufficiali del nostro brand e la geolocalizzazione nel caso in cui abbiamo anche una sede fisica.
In molti casi gli utenti stanno già condividendo le loro esperienze con i prodotti acquistati da noi, commentandondo con amici e follower, cerchiamo di sfruttare queste informazioni per capire quali sono i punti di forza del nostro brand e chi sono i fan più attivi, che potrebbero diventare testimonial.

Il primo passo è lavorare sulle statistiche che abbiamo a disposizione se abbiamo un profilo business. Qui troverete una guida per capire come leggere i dati forniti da Instagram. Questi dati andranno integrati con quelli ottenuti dall’analisi della web reputation e dall’analisi delle performance del nostro account Instagram, usando piattaforme esterne (per esempio questo screenshot è stato preso da Squarelovin).Vantaggi Instagram Brand Statistiche

6) È perfetto per osservare le attività dei concorrenti

Visto che i profili business di solito sono pubblici, è possibile ottenere una grande quantità di informazioni sulle attività dei nostri concorrenti.
Dall’analisi delle loro attività possiamo capire che tipo di approccio usano per interagire con un target simile al nostro, quali sono i contenuti più interessanti per la loro community e gli hashtag usati.
Naturalmente fare benchmarking non vuol dire copiare le strategie dei nostri concorrenti. Attraverso l’analisi del modo in cui i nostri competitor gestiscono la loro presenza online possiamo individuare nicchie scoperte nel nostro settore, scegliere un tono di voce che ci permetta di differenziarci dagli altri, creando dei contenuti unici e distintivi.

Questo articolo vi è utile? Condividetelo con i vostri amici 😉

Buon lavoro!

Studio Samo Pro Minidegree
Studio Samo Pro Minidegree
Vuoi dare una svolta alla tua carriera o innovare la tua azienda?

Scopri il nostro corso in Web & Digital Marketing

54 ore in aula a Bologna o in live streaming

Piaciuto? Condividilo!

L'autore di questo post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Iscriviti gratis a…

MakeMeThink

La newsletter di Studio Samo

Ricevi ogni 2 settimane le novità più importanti dal mondo del digital marketing.

Potrebbe interessarti anche...

regolamentazione intelligenza artificiale
Caterina Quaiotti

AI Act e regolamentazione dell’Intelligenza Artificiale

L’impatto dell’utilizzo dell’IA è tangibile in diverse aree, promuovendo l’efficienza operativa, la competitività e l’innovazione e possiamo per questo parlare di benefici evidenti e concreti. 

La sua rapida diffusione solleva anche questioni etiche e giuridiche cruciali.

La necessità di una regolamentazione legale dell’Intelligenza Artificiale è emersa come una priorità fondamentale per garantire un utilizzo responsabile e sicuro di questa tecnologia avanzata. Facciamo un po’ di chiarezza in materia.

informazioni aste google ads
Beatrice Romano

Informazioni sulle aste e analisi competitors su Google Ads

Quando si lavora in Google Ads è importante monitorare ciò che fanno i competitor non solo per i prodotti o servizi che offrono agli utenti, ma anche per capire come si propongono, che linguaggio usano e a cosa danno più importanza. In questo articolo ti parlerò dell’analisi dei competitor a partire dalle parole chiave presenti all’interno delle campagne in rete di ricerca.

redirect 301
Mattia Cantoni

Redirect 301 per la SEO: una guida completa

I redirect 301 sono tanto semplici da impostare quanto pericolosi per l’ottimizzazione SEO se utilizzati in modo scorretto. In questa guida passo-passo
scoprirai come padroneggiare l’utilizzo di un redirect 301 e come prevenire alcuni dei più comuni errori.

tool instagram marketing
Giuliana Curato

Strumenti per Instagram Marketing

In questo articolo, vedremo insieme una varietà di strumenti per Instagram e perché usarli. Inoltre scopriremo come possono cambiare sia il modo in cui interagisci con il tuo pubblico che la gestione di stories, reels e post per aiutarti a non perdere il lume della ragione (e la pazienza). 

demand gen google ads
Manuel Lodi

Campagne Demand Gen di Google Ads: cosa sono e come funzionano

La prima volta che abbiamo sentito nominare le campagne Demand Gen è stato durante il Google Marketing Live di Maggio 2023, dove venivano presentate sotto il cappello delle campagne di nuova generazione, completamente autonome e in grado di evolvere e performare al meglio grazie al Machine Learning e all’Intelligenza Artificiale della piattaforma di Adv di Google. In questo post vediamo come affrontare questa importante novità.

Iscriviti gratis a

MakeMeThink

La newsletter di Studio Samo

Ricevi ogni 2 settimane le novità più importanti dal mondo del digital marketing.