Come scrivere una pagina Chi Siamo: 6 errori da evitare

Devi scrivere la tua "About me page"? Scopri gli errori da evitare e i consigli per una pagina "Chi siamo" efficace!
Tempo di lettura: 7 minuti
Condividi su facebook
Condividi su linkedin
Condividi su twitter
come scrivere pagina about

Un sito web professionale, un e-commerce, il sito di un brand hanno tutti bisogno di una: About Me page.

Corso completo in WEB & DIGITAL MARKETING

Una About Me Page o pagina “Chi sono” o “Chi siamo” (nel caso in cui si parli di un brand o di un’azienda) è essenziale in ogni sito o e-commerce per farsi conoscere, riuscire a convertire e fidelizzare più facilmente il cliente.

Spesso capita di non investire abbastanza tempo in una “About me page”, si carica velocemente un testo impersonale e completamente incentrato su sé stessi o sul brand, non pensando a chi lo leggerà.

Il motivo è dato dal fatto che si pensa erroneamente che nessun cliente di un e-commerce o di un professionista legga la pagina “Chi Siamo”.

Invece, spesso questa pagina è quella decisiva tra l’acquisto o meno, tra il chiedere un preventivo o no. 

Scrivere un About Page dunque è davvero importante!

Ma come farlo al meglio e quali sono i 6 errori da evitare assolutamente? Scopriamolo insieme.

Cos'è un About me page

Contrariamente a quanto si pensi la pagina “Chi Siamo” o “Chi sono” è una delle più visitate dai clienti, soprattutto da quelli indecisi. 

La About me page è la pagina del sito che ti identifica, ti fornisce un volto, che racconta una storia e porta i clienti a conoscere e comprendere chi sei, cosa fai, cosa ti smuove o cosa rappresenta per te il tuo brand e quali sono i valori della tua azienda.

In base al tipo di attività che svolgi a seconda che si gestisca un brand o un'azienda, oppure si operi come libero professionista è necessario comprendere come la pagina “Chi Siamo” possa influenzare il proprio pubblico e creare in loro la giusta fiducia verso servizi e prodotti.

Creando il giusto grado di fiducia nell’utente si riesce a portarlo a compiere un’azione specifica come: acquistare uno dei prodotti, richiedere una consulenza, iscriversi a una mailing list.

Come scrivere una buona "About me page"

Scrivere una buona “About me page” vuol dire creare per l’utente una proposta di valore unica.

Trovare il punto di forza unico dell’azienda che attiri l’attenzione e una delle basi sulla quale costruire una pagina “Chi Siamo” vincente.

Se il tuo punto di forza, ad esempio, sono i materiali rinnovali, allora spiega all’interno della storia di te e del tuo brand, e perché per te è così importante il rispetto dell'ambiente.

Se sei un libero professionista e punti sulla tua capacità di ascoltare le necessità del cliente, sfrutta questo tuo elemento per differenziarti sul mercato.

Leggi anche: Unique Value Proposition, cos'è e come formularla al meglio

Identificare una proposta di valore unica può essere complesso, soprattutto se non hai pensato a un elemento differenziante al momento dell’apertura della tua attività.

Trovare un elemento differenziante o un angolatura differente per raccontare la tua storia e quella della tua azienda può essere la leva per scrivere una buona pagina “Chi siamo”.

Ma non è certo l’unico elemento da prendere in considerazione.

Corso completo in WEB & DIGITAL MARKETING

Infatti, quando si scrivere un About us page è necessario creare un testo che non suoni troppo formale e noioso ma che ti permetta, invece, di riuscire a guadagnare la giusta fiducia e infondere credibilità.

La maggior parte delle persone che sceglie di leggere questa pagina riesce a fidarsi più facilmente di chi si mostra come "vero e sincero", piuttosto che di descrizioni fredde che suonano senz’anima, come se si stesse leggendo la lista della spesa.

Cercare di essere troppo rigidi o professionali nella descrizione di sé stessi e del proprio brand non porta risultati e soprattutto non converte.

Devi pensare alla tua pagina “Chi sono” quasi come ad una landing page. Una landing che ti serve a vendere “te stesso” o il tuo brand. 

Quindi l’obiettivo finale di un About me page è: convertire!

Per creare una pagina che presenti un’offerta forte e accattivante è necessario comunque considerare alcune informazioni importanti che non possono mancare:

  • La tua storia
  • Presentazione dei tuoi servizi, prodotti, brand ecc…
  • Spiegazione di cosa fai e in quale settore operi
  • I valori sui quali si basa la tua attività
  • Perché devono affidarsi a te? O acquistare i tuoi prodotti?

Il testo di una pagina “Chi sono” deve rappresentare al meglio il valore unico che offri come brand o come libero professionista.

6 errori da non fare in una pagina "Chi sono"

Costruire una pagina “Chi sono” che converta e offra una reale panoramica di te e del tuo brand agli utenti che raggiungono il tuo sito o e-commerce non è semplice come può sembrare.

Anzi è molto semplice incappare in errori che possono rendere poco efficace la tua pagina “Chi siamo”.

Ma quali sono gli errori da evitare assolutamente? Come riuscire a non allontanare i propri clienti e lead potenziali?

Corso completo in WEB & DIGITAL MARKETING

Ecco 6 errori da non fare all’interno di una pagina “Chi siamo” o “Chi sono”.

1.    Non si riescono a evincere il tuo nome e credenziali

Chi sei? Cosa fai? Posso davvero fidarmi di te? Chi arriva su una “About me page" vuole capire chi è la persona con la quale si dovrà confrontare.

Per un libero professionista, ma anche per tutti coloro che operano come prestatori di servizi online o fisici, è davvero importante costruire un rapporto di fiducia con il cliente.

E per creare questo rapporto non c’è nulla di meglio che creare una pagina in cui racconti chi sei o “chi siete” nel caso in cui lavoriate in team.

Grazie a queste informazioni, il potenziale cliente, è in grado di comprendere che si sta interfacciando con dei professionisti e quindi si sentirà più sicuro nel richiedere una consulenza.

Sicuramente in campo professionale è molto importante segnalare con delle immagini anche eventuali certificazioni, corsi, premi ottenuti ecc…e tutto ciò che stimoli un’aurea di massima credibilità.

Come per i professionisti e prestatori di servizi in team, anche i brand e le aziende hanno bisogno di raccontare chi sono nel migliore dei modi.

Se il tuo brand identifica la sua attività in una specifica persona, come ad esempio il fondatore, allora è giusto far sapere ai propri clienti chi è e cosa lo o ti ha spinto ad aprire il marchio e/o vendere un determinato prodotto.

2.    Non c'è una tua fotografia

Quando ci si impegna a scrivere una buona “About me page" è necessario nel vero senso della parola: metterci la faccia.

Pensaci un attimo: tu ti fideresti mai di qualcuno che non conosci? Che non hai mai visto in volto che cerca di venderti però a tutti i costi un suo prodotto o servizio?

Sicuramente, no!

Lo stesso vale per chi legge la tua pagina “Chi sono”.

Gli utenti, infatti, non vogliono solo vedere le certificazioni ma desiderano anche scoprire e comprendere che faccia hai.

Una foto sorridente insieme al tuo team o da solo, potrebbe portare l’utente a fidarsi di te e del tuo brand molto più facilmente rispetto a qualunque altra certificazione.

All’interno di una About me page, dunque, non può assolutamente mancare una foto che ti identifichi e che permetta al cliente di ricordarsi di te e del tuo team.

3.    Una scrittura “eccessivamente” noiosa o troppo professionale

Devi sapere una cosa importante quando stai per creare e scrivere la tua “About me page": nessuno vuole leggere un curriculum.

I curriculum iniziano a stare stretti perfino agli HR, che apprezzano sempre di più le lettere di presentazione.

Ma tu non devi fare un colloquio? Non stai cercando di farti assumere da un’azienda impostata e noiosa! Tu stai cercando dei clienti!

Bene, ai tuoi clienti il curriculum non interessa, non vogliono leggere un elenco di fatti noiosi, vogliono essere: coinvolti e catturati.

Trovare il gancio per riuscire a catturare l’attenzione dell’utente è essenziale per creare una pagina in grado di fargli dire “Sì, voglio affidarmi a questo professionista” o “Voglio affidarmi a questo brand”.

Dunque, il tuo obiettivo dev’essere: interessare l’utente, raccontare una storia vera e accattivante, farti conoscere senza scrivere un curriculum noioso e inutile al tuo obiettivo di conversione.

4.    Usare in modo sbagliato un video di presentazione

Un ottimo modo per riuscire a coinvolgere l’utente e fargli comprendere più a fondo chi sei, cosa fai, e soprattutto creare una connessione immediata è il video di presentazione.

I video di presentazione all’interno di una “About us o About me page” sono davvero utili, ma bisogna fare molta attenzione al loro uso.

Leggi anche: 5 passi per una video strategy accattivante

Una pagina che contiene solo un video di oltre dieci minuti senza testo o altre immagini non servirà né a convertire né a farti conoscere.

Il video dev’essere integrato all’interno della tua pagina in modo attento e possibilmente in comunione con l’uso dei giusti elementi testuali e visivi.

Per sfruttare al meglio questo strumento bisogna: creare un video breve, renderlo interessante per gli utenti, integrarlo al meglio nella propria pagina e non come elemento esclusivo.

5.    Non usare un copy accattivante e lo giusto storytelling

La maggior parte delle About me page sono incentrate sulla storia del brand o dell’autore.

Ma come si racconta una buona storia?

Leggi anche: Corporate Storytelling, come creare la storia di un brand e vantaggi

Semplice, sfruttando al meglio lo storytelling, questa tecnica è stato comprovato che su una pagina di destinazione permette di aumentare le conversioni degli utenti dal 2% fino all’8%.

Come abbiamo già detto all’inizio, devi pensare alla pagina “Chi sono” come a una landing page.

Quindi quando racconti la tua storia devi trovare il giusto tone of voice, devi capire cosa attrae di più gli utenti, e di conseguenza scrivere chi sei cercando di coinvolgerlo e di differenziarti dalla concorrenza.

Storytelling e copywriting devono dunque essere sfruttatati insieme e integrati tra loro al fine di fornire all’utente un motivo per fare un acquisto o per compiere una determinata azione.

E proprio in questi termini che un elemento essenziale della tua About me page è la call to action o invito all’azione.

Leggi anche: 6 principi del copywriting per la lead generation

L’invito all’azione è indispensabile perché permette di direzionare i lead verso un’attività specifica che può essere: l’acquisto, la richiesta di una consulenza, l’iscrizione alla newsletter, l’iscrizione ai tuoi canali social ecc…

La call to action dev’essere inserita e costruita al meglio a seconda dei tuoi obiettivi di marketing e conversione.

6.    Pensare a te stesso invece di chi legge la pagina

Infine, un errore che si fa molto spesso è pensare esclusivamente a sé stessi e al proprio brand in modo univoco.

Un testo scritto esclusivamente per sé stessi senza pensare al target di riferimento è inutile.

Perché invece di pensare a come sfruttare la pagina “Chi sono” per effettuare una conversione, ci si preoccupa solo di dire: io faccio questo, quello ecc…io ho ottenuto questo premio, questa certificazione, ecc…

Impostare una pagina esclusivamente sul “io” è sbagliato. Dunque, il primo passo è pensare: a chi mi sto rivolgendo? Qual è il target di persone che voglio attrarre?

In base al target che vuoi raggiungere cambierà il modo in cui ti approccerai alla creazione del tuo testo.

Quindi prima di scrivere la tua About me page effettua un’analisi del target e solo dopo inizia a creare un copy che ti aiuti a raggiungere i tuoi obiettivi di conversione.

Leggi anche: Come ottimizzare la call to action della tua landing page

Conclusione

Se ancora non hai creato la tua pagina “Chi Siamo” o non le hai dato la giusta importanza è di certo arrivato il momento di metterti d’impegno e crearla o aggiustarla.

Una About Me page permette di: fidelizzare il cliente, aumentare i lead, ottenere più conversioni, effettuare un maggior numero di vendite.

Per crearla hai bisogno in primis di capire il tuo target e comprendere cosa cercano da un brand o da un professionista.

Una volta compreso il target puoi sfruttare il copywriting e lo storytelling per realizzare dei contenuti che convertano e soprattutto che ti differenzino dalla concorrenza.

Ricordati di non “copiare” mai lo stile dell’About page dei tuoi concorrenti, ma di fare una proposta di valore: unica. 

Per creare una About me page efficace ricordati di inserire elementi video e grafici che ti identifichino al meglio e che diano ai clienti un maggior senso di fiducia nei tuoi confronti.

Infine, non dimenticare mai: la call to action che aiuterà gli utenti a continuare il loro percorso sul tuo sito web e di effettuare una conversione.

Adesso non ti resta che creare o realizzare una About me page davvero unica!

Corso completo in WEB & DIGITAL MARKETING
Condividi su facebook
Condividi su linkedin
Condividi su twitter

SOLO PER VERI

DIGITAL MARKETER

Ricevi i nostri migliori articoli, contenuti gratuiti, offerte riservate e tanto altro!

Silvia Faenza

Silvia Faenza

Silvia lavora dal 2015 come content writer e ghostwriter freelance principalmente in ambito economico, digital marketing ed e-commerce. Si occupa della scrittura di contenuti ottimizzati per blog, giornali web e shop online.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Solo per veri
digital marketer

Ricevi via email i nostri migliori articoli, contenuti gratuiti, offerte riservate e tanto altro!