Corporate Storytelling: come creare la storia di un brand e i vantaggi

Suscitare emozioni, raccontare una bella storia può migliorare la propria brand awareness. Scopriamo come creare una buona strategia di Corporate Storytelling per un brand!
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Corporate storytelling

Negli ultimi anni si sente sempre più parlare di storytelling, ossia dell’arte di saper raccontare una storia.

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Ancor prima del marketing online e dello sviluppo del digital, però, lo storytelling è stato un punto focale per le aziende e i brand che volevano emergere e raggiungere emotivamente il loro pubblico.

Basti pensare in ambito pubblicitario, come alcune “storie” sono rimaste impresse nella mente di chi l’ha viste per anni e anni, come quelle della Coca Cola o del Mulino Bianco.

Il motivo era semplice: erano stati in grado di raccontare una buona storia, ossia di fare un buon lavoro di corporate storytelling.

Quando si parla di corporate storytelling si fa riferimento in senso stretto alla creazione di un modello di comunicazione volto al coinvolgimento degli utenti, attraverso la presentazione di simboli, valori e storie che comunicano l’essenza dell’azienda ai potenziali clienti.

Questa tecnica, dunque, non è solo ad appannaggio della pubblicità visiva, ma è diventata parte integrante delle strategie di digital marketing al fine di riuscire, con le parole e non solo con le immagini, a dare un’anima, una storia all’azienda che coinvolga e fidelizzi gli utenti.

Ecco perché anche nell’ambito del copywriting oggi è diventato sempre più importante studiare e applicare al meglio il corporate storytelling per far emergere il brand e renderlo più umano più vicino agli utenti.

Cos'è il Corporate Storytelling

Il Corporate Storytelling è come ben si può intendere l’uso di una storia che racconti l’azienda o il brand.

Lo storytelling aziendale non è un semplice racconto su: chi siamo, cosa abbiamo fatto, quali sono i nostri prodotti ecc…è molto di più!

È un testo che riesce a raccontare la storia dell’azienda in modo coinvolgente, spingendo così le persone ad agire, a fare un acquisto, a fidarsi del brand.

Il corporate storytelling è dunque l’arte di raccontare la storia di un brand.

Si deve riuscire con le parole e le immagini a comunicare un’identità che sia: fondata su dei valori, coerente, che abbia dei chiari obiettivi e soprattutto che sia facilmente riconoscibile.

Raccontare la storia dell’azienda, del brand, è importante in quanto da un lato comunica il marchio a un’audience di potenziali clienti o di utenti fidelizzati, dall’altro riesce anche a operare all’interno fornendo, ad esempio, una linea guida ai dipendenti o ai commerciali che operano in azienda.

Una buona strategia prevede che non ci si limiti a “scrivere” una storia da mettere su una pagina remota del proprio sito web, ma che si operi con uno sguardo a 360°, sfruttando tutti gli strumenti a disposizione per raccontare quella storia che rappresenta il proprio brand.

Leggi anche: Fare storytelling con il blog aziendale, i passaggi fondamentali

Perché utilizzare il corporate Storytelling: vantaggi

Il brand storytelling ha uno scopo preciso ossia: portare l’utente a prendere una decisione.

Bisogna sapere che la maggior parte delle decisioni che gli utenti prendono al momento dell’acquisto, oppure di una qualsivoglia conversione (ad esempio l’iscrizione alla newsletter), viene presa sfruttando sia l’emisfero celebrale sinistro che si basa sulla logica, sia l’emisfero destro che invece fa leva sull’emozione.

Secondo i neuroscienziati, nella maggior parte dei casi, l’emozione supera e diventa più importante della logica, quando si tratta di guidare verso una decisione.

Ecco perché il miglior modo per riuscire a stabilire una combinazione decisionale potente prevede l’intreccio di idee, fatti e dati, incorniciati all’interno di una bella storia.

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Il corporate storytelling deve mirare dunque al far scaturire un’emozione all’interno di chi sta leggendo il testo o sta guardando un post sui social media, o un video su YouTube.

Insomma, la storia dev’essere la base sul quale poi presentare la propria azienda a un pubblico di utenti che prenderà la sua decisione non solo attraverso la logica, ma anche grazie alle emozioni che gli si sono suscitate.

Utilizzare il brand storytelling dunque permette di creare una comunicazione coinvolgente e accattivante che attira gli utenti e li porta a scegliere il marchio X anziché il marchio Y, non sulla base esclusiva della qualità del prodotto proposto, ma sulla base delle emozioni che il marchio gli ha suscitato.

Leggi anche: Brand awareness, cos'è, perché è importante e come migliorarla

Questa tecnica è molto importante non solo per riuscire a generare più conversioni e fidelizzare gli utenti, ma anche per la costruzione di un’identità aziendale.

Costruirsi un’identità aiuta a elaborare in modo più coerente tutte le proprie campagne di digital marketing. In quanto si avrà una visione univoca di cosa e di come si desidera comunicare con il proprio target.

Infine, una buona storia è in grado di rafforzare il brand rendendolo unico, distinguibile e un punto di riferimento per l’utente.

Basta riflettere un attimo su tutti i brand e marchi più conosciuti che inevitabilmente ci verranno in mente immagini ed emozioni che ci hanno fatto scaturire grazie alla loro abilità nel creare campagne di corporate storytelling d’impatto.

Come creare un buon corporate storytelling per la propria azienda o brand

Alla base di ogni strategia di comunicazione e di digital marketing, anche quando parliamo di brand storytelling non possiamo che affidarci, prima della creazione della nostra storia, allo studio del target.

Chi è il nostro cliente? Quali sono le emozioni che voglio suscitargli? Cosa rientra nella sfera dei valori del nostro target?

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Conoscere la risposta a queste domande è importante, perché offre sia uno spunto per la realizzazione della storia, sia un obiettivo specifico al fine di trasmettere un messaggio idoneo.

Facciamo un esempio:

La Mulino Bianco quando ha pensato al suo corporate storytelling, ha deciso di creare storie basate sul calore della famiglia, sulla felicità che si prova quando si fa colazione insieme, all’amore che si trova all’interno della propria casa.

Questo sogno “romantico” a tratti irreale, è quello che però ha portato i suoi utenti a vivere quell’emozioni positive e a scegliere i suoi biscotti per iniziare la giornata.

Una storia che ha saputo anche adattare man mano all’evoluzione dei tempi moderni, lasciando però sempre nel sottofondo quell’ideale di bontà, amore e positività.

Non per niente uno dei suoi slogan più recenti afferma: Mulino Bianco, per un mondo più buono.

Come per il Mulino Bianco, anche per tutti gli altri brand è necessario trovare un canale di comunicazione ideale per il target di riferimento.

Per creare una buona storia aziendale si può utilizzare una mappa che delinea gli elementi principali all’interno di un racconto che funzioni:

  • La giusta ambientazione: per contestualizzare il messaggio
  • I personaggi: per creare un volto reale nell’immaginario dell’utente
  • Il conflitto: la tensione, un motivo di preoccupazione che lasci l’utente speranzoso che tutto vada e finisca per il meglio, è importante per creare la giusta connessione e portare soprattutto l’utente allo step successivo, la risoluzione.
  • Risoluzione: una volta che con la propria storia si è riusciti a creare delle emozioni nel proprio pubblico, bisogna dare ai propri utenti una soluzione.

La struttura della storia è una guida importante per poi lavorare in modo corretto al giusto contenuto di corporate storytelling, in base alle esigenze e caratteristiche del pubblico al quale di rivolgi e al metodo di comunicazione che utilizzi.

Leggi anche: Storydoing, la nuova frontiera dello storytelling

Un altro parametro di base sul quale si può creare un buon brand storytelling è il noto “Viaggio dell’eroe”. Questa teoria, può essere usata non solo nei romanzi, nei film o nelle serie TV, ma anche nel corporate storytelling.

Nello specifico, il viaggio dell’eroe si svolge con una storia che prevede diverse fasi:

  • Primo scenario: un personaggio vive una situazione di conflitto e instabilità, non riesce a trovare una soluzione.
  • Nel secondo scenario succedono degli eventi che sconvolgono la sua tranquillità e la sua vita normale, che lo portano così a lasciare la sua quotidianità per riuscire ad affrontare ciò che accade intorno a lui.
  • Il terzo scenario vede “l’eroe” alla presa con pericoli, delusioni, difficoltà, che però alla fine riesce a superare, grazie alla sua caparbietà e voglia di riuscire, magari grazie anche al supporto di un mentore.
  • Il quarto scenario prevede una lotta contro “l’antagonista” che gli permette però di sottolineare quali siano i suoi valori, le sue capacità e alla fine di riuscire a vincere tutti gli ostacoli e raggiungere il suo obiettivo.
  • Il quinto e ultimo scenario, fa sì che “l’eroe” ritorni alla stabilità, ma con maggiori conoscenze, capacità e con più maturità che gli ha permesso di riuscire dove prima aveva fallito.

Per creare un corporate storytelling basato sul viaggio dell’eroe puoi aiutarti rispondendo a delle domande che ti offriranno uno sguardo più attento sul come creare una storia per il tuo brand:

  • Quali argomenti e sfide si trovano ad affrontare i vostri partner e clienti nell’ambito della loro vita quotidiana?
  • Quali sono le speranze o i sogni che i clienti vogliono si concretizzino?
  • In quali situazioni i tuoi potenziali clienti possono entrare in contatto con il brand?
  • Quando e quali prodotti li possono aiutare?
  • La storia dell’azienda si può trasformare in un’epopea emozionante?

Naturalmente, queste strutture sono solo una linea guida di come si può creare un buon storytelling aziendale, bisogna pensare alla giusta storia e trovare l’equilibrio idoneo per un racconto che non sembri studiato a tavolino, ma che dia le giuste emozioni a chi la legge e la osserva in modo naturale.

Quando usare il Corporate Storytelling

Una volta creata una buona storia con il Corporate Storytelling è possibile sfruttare questa tecnica e utilizzarla praticamente in ogni campagna di comunicazione che sia testuale o visiva.

Come detto all’inizio, questa è una campagna che si adatta dunque a qualunque strumento di comunicazione, e che permette di raggiungere più velocemente e in modo più trasparente i potenziali clienti.

Sicuramente, in ambito digital è possibile iniziare a sfruttare questa strategia iniziando dal proprio sito aziendale o e-commerce.

In quest’ambito la storia dev’essere raccontata non solo con le parole, nelle pagine dedicate, ma anche attraverso la scelta del giusto layout, delle immagini, perfino la scelta del font può aiutare nel raccontare la propria storia.

Oltre che all’interno del proprio sito web o e-commerce, come accennato, questa strategia multicanale può essere utilizzata anche per creare la giusta storia e coinvolgimento degli utenti sui social media.

Il corporate storytelling applicato ai Social Media permette di creare un universo narrativo coerente sotto ogni aspetto della propria strategia.

Non può mancare l’uso del corporate storytelling anche nell’e-mail marketing. Le e-mail sono un buon modo per riuscire a entrare in contatto con i propri utenti.

Leggi anche: E-mail storytelling, 5 modelli per raccontare il brand nelle newsletter

Ecco perché utilizzare il brand storytelling può essere interessante e utile per riuscire a coinvolgere maggiormente gli utenti e portarli a effettuare una conversione o un acquisto.

Infine, si consiglia di non dimenticare naturalmente l’uso delle giuste immagini e dei video, che hanno sempre un forte impatto sul pubblico e generalmente tendono a essere maggiormente ricordate.

Un buon video può essere sfruttato non solo sui social network e su Youtube ma si può inserire anche sul proprio sito web, l’importante è scrivere un bel copione e naturalmente fare delle riprese professionali.

Conclusioni

In conclusione, abbiamo visto come una strategia di Corporate Storytelling possa aiutarti a creare una buona storia, da “vendere” agli utenti che così si sentiranno più vicini al brand e pronti a fare un acquisto o una conversione.

Il brand storytelling è una strategia da non sottovalutare e da adottare quando si struttura il proprio piano di digital marketing.

Il motivo è semplice se si vuole far sì che il brand diventi un punto di riferimento e rimanga nella mente degli utenti in target, c’è bisogno di una buona storia che gli susciti le giuste emozioni.

Naturalmente, si consiglia di creare una strategia di corporate storytelling che sia effettivamente efficace.

Bisogna creare un universo narrativo che diffonda il giusto messaggio in relazione al proprio brand, facendo attenzione a non dare messaggi sbagliati o troppo complessi da poter ritrarre.

Come ogni strategia di comunicazione, si consiglia di attuare un lavoro attento che possa esprimere al meglio i veri valori del brand in modo il più semplice, originale e meno artefatto possibile.

La storia raccontata dev'essere realistica e creata appositamente per rimanere nella mente del proprio potenziale cliente.

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Silvia Faenza

Silvia Faenza

Silvia lavora dal 2015 come content writer e ghostwriter freelance principalmente in ambito economico, digital marketing ed e-commerce. Si occupa della scrittura di contenuti ottimizzati per blog, giornali web e shop online.

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