In Web Marketing

Il concetto di marketing automation è particolarmente interessante perché ti consente di lavorare su un passaggio molto importante: ottimizzare le tue attività nel miglior modo possibile.

Perché il termine in questione sintetizza esattamente il significato che lascia intravedere, con questa strategia puoi automatizzare alcune operazioni per raggiungere degli obiettivi concreti.

Non sto parlando di semplice sincronizzazione dei post pubblicati nel blog WordPress sui social. Con il marketing automation lavoriamo in modo da organizzare i processi di acquisizione e comunicazione con i potenziali clienti fino a inserirli in un funnel che, appunto, gestisce una serie di meccanismi che portano verso la conversione. Cioè la possibilità di guadagnare.

Come avviene tutto questo? I vantaggi di una simile attività? Quali sono i software ideali per operare nella direzione giusta? Ecco un piccolo approfondimento per affrontare questo passaggio sempre delicato per chi struttura una strategia di web marketing ben fatta.

Cos’è il marketing automation: definizione

Il campo in questione delinea tutte le tecniche necessarie per mettere in pratica dei processi meccanizzati e intravedere dei vantaggi attraverso l’automatizzazione di procedure standard.

Questo significa fare in modo che ci sia una regia a monte e un software (o più di uno) in grado di gestire tutti gli step che alla fine ti danno la possibilità di raccogliere i risultati sperati. Ma poi?

Ecco la definizione di base. Il problema principale riguarda la necessità di abbandonare l’aspetto esclusivamente teorico per raggiungere una pratica capace di essere realmente utile per la singola attività. Come procedere in questi casi? Quale strada prendere?

Da leggere: sfruttare il footer della newsletter

Vantaggi delle automatizzazioni nel marketing

Di sicuro il primo punto che puoi mettere in evidenza quando si parla di marketing automation è la possibilità di bypassare una serie di passaggi e affidarli a una macchina, uno strumento.

Un tool per snellire il lavoro. Non si tratta di prendere decisioni al posto tuo ma di affidare a programmi adeguati una serie di azioni preventivate. In che modo è possibile fare questo?

  • Creare una landing page e un lead magnet per recuperare contatti.
  • Definire le azioni svolte dal pubblico e prevedere delle reazioni.
  • Inviare attraverso email dei messaggi specifici per seguire il funnel.
  • Prevedere una conversione, un metodo per far fruttare il lead.
  • Definire una forma di fidelizzazione post vendita per deliziare.

Esatto, questo è un lavoro legato all’inbound marketing. I vantaggi sono ben chiari: non devi lavorare sul singolo contatto ma organizzare i passaggi da seguire in modo da rendere possibile il lavoro anche su migliaia di contatti che hai recuperato attraverso le attività di lead generation.

Le fasi decisive di questo processo

Lavorare sul concetto di marketing automation vuol dire, in primo luogo, seguire una serie di passaggi indispensabili. Punto essenziale: includere ogni fase nella strategia iniziale. Capire, quindi, a cosa serve e quale strada prendere, i vantaggi che puoi ottenere da tutto ciò.

Poi devi impostare un workflow. Vale a dire un processo di automatizzazione, un flusso di elementi che consentono di avviarsi nel momento in cui si manifestano determinate condizioni.

Uno degli esempi tipici è il passaggio dall’iscrizione alla lista di una newsletter che porta all’invio di un’email automatica con un dono. Un ebook da scaricare. Poi, dopo due settimane, mando di una seconda email per chiedere se è stato letto, magari con un’ulteriore richiesta.

Appare logico che tutto questo deve essere supportato da una buona attività di content marketing e soprattutto di analisi dati. Sembra difficile fare tutto questo in autonomia, vero? In realtà hai la possibilità di sfruttare diversi strumenti per ottenere vantaggi concreti. Ad esempio?

Migliori software per marketing automation

Uno dei nodi cruciali per operare al meglio il passaggio attraverso gli automatismi del marketing. Non puoi attivare una buona strategia di marketing automation se non hai a disposizione un tool capace di accendere i passaggi indispensabili. Basando il lavoro su una base stabile di intelligenza artificiale, ingrediente necessario per migliorare le reazioni a ogni singola azione.

I programmi necessari per ottenere questo processo? Chi lavora in modo strutturato può far leva sui grandi CRM come Hubspot, strutture e software in grado di seguire un contatto in ogni forma di comunicazione. Ma in molti casi è sufficiente lavorare con i software di email marketing:

  • Mailchimp.
  • Mailup.
  • Sendblaster.
  • Getresponse.
  • Sendinblue.

Questi programmi avanzati hanno tutti gli strumenti necessari per automatizzare il processo di invio newsletter e DEM, senza dimenticare sales letter e passaggi necessari per permettere al contatto di seguire i vari step del funnel. Tipo Thank You email, recupero abbandono carrello e altro ancora.

Da leggere: quante newsletter inviare in un mese?

Tu hai iniziato a lavorare in questa direzione?

Forse è la strada necessaria per fare il grande salto e migliorare definitivamente il tuo rapporto con le persone che lasciano un contatto, un segno necessario per permetterti di creare un processo di vendita (e una relazione) attraverso meccanismi standardizzati, definiti a monte, capaci di attivare con un unico passaggio azioni efficaci. Hai optato per una soluzione del genere?

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