In Visual Storytelling

Fine anno, ultimi giorni di dicembre: è arrivato il momento di tirare le somme e cercare di individuare le migliori campagne di visual storytelling del 2017. Perché questo è il punto della situazione, hai sempre bisogno di nuove idee per sviluppare, creare, pubblicare e sponsorizzare le tue campagne. Non sto parlando di copiare.

Non hai bisogno di seguire ciò che fanno gli altri per sfornare grandi contenuti, ma è vero che non si crea nulla da zero. Il lavoro di benchmark e di analisi della concorrenza non si sviluppa per copiare, ma per andare oltre e ottenere qualcosa di diverso. E di superiore. Vale lo stesso per il visual storytelling?

Certo. E quando arrivi alla fine dell’anno puoi guardarti indietro per scoprire un universo di attività svolte da piccoli e grandi brand, da aziende che hanno investito in queste attività e hanno ottenuto dei risultati.

Quindi, quali sono le migliori campagne di visual storytelling apparse nel 2017? Abbiamo già dedicato spazio alle pubblicazione del 2016, quindi è giusto ripetere l’esperimento e proporre i case study degni di nota. Ecco la mia selezione personale, ma non è tutto: non dimenticare di aggiungere i tuoi esempi nei commenti.

Il visual storytelling nei commenti di Estathé

Difficile per un brand come Estathé risolvere il problema: come modificare l’idea di bevanda estiva dalla testa del pubblico? Magari l’azienda non vuole perdere il posizionamento conquistato dopo anni di lavoro (per noi ormai Estathé è sinonimo di estate). D’altro canto il naming contempla già il focus di questa bevanda, un the freddo da sorseggiare sotto il sole di luglio e agosto. Però c’è bisogno di vendere a dicembre, come fare?

Sulla pagina Facebook c’è un bel po’ di movimento e le pubblicazioni continuano a spingere sull’idea: questa è una bevanda per qualsiasi periodo dell’anno e il visual spinge verso questa soluzione. Anche l’engagement con il pubblico è vivace, ed è proprio questo uno degli aspetti più interessanti del progetto social Estathé: hanno creato una serie di GIF, molto semplici e immediate, per rispondere ai commenti dei fan.

Non è la campagna di visual storytelling più complessa e articolata di questo mondo, ma costruire una comunicazione con il pubblico è uno dei progetti sostanziali della presenza sui social. E quando lo fai con un buon visual, raccontando nel tempo la tua identità, hai intrapreso la strada giusta.

Per approfondire: come fare lead generation con LinkedIn

Scopri la Norvegia con #SheepWithAView

Ecco un progetto di visual storytelling con obiettivi strategici diversi. Come promuovere un territorio per aumentare la notorietà e il relativo turismo? In Norvegia hanno pensato a #SheepWithAView, una campagna che sistema una videocamera sulle spalle di 4 animali lasciati liberi. Un buon modo per scoprire le bellezze di questo luogo dato che questi esploratori naturali hanno la possibilità di raggiungere qualsiasi panorama.

Questa iniziativa contempla YouTube, Twitter, Facebook e Instagram: c’è uno sfoggio di materiale visual degno dei grandi progetti dedicati alla promozione del territorio. In ogni caso questi canali hanno già diversi video e foto per mettere in evidenza le bellezze del luogo: #SheepWithAView è solo uno dei progetti. Che, tra l’altro, è iniziato prima del 2017. Ma che voglio inserire in questo elenco perché la sua influenza si espande nel tempo.

Applegate: mostra solo il massimo

Sai cosa? Spesso si perde tanto tempo per affrontare riflessioni infinite sull’uso delle immagini sui social. Come devono essere? Quali sono gli strumenti per registrare grandi effetti? Posso usare Canva per ottenere un buon risultato? Applegate ha iniziato a lavorare su un progetto di visual storytelling semplice ed efficace: mostrare attraverso gli scatti tutta la qualità dei prodotti. Foto, preparazione, colori e ogni dettaglio si muove verso un concetto chiaro: mettere in evidenza la bontà dei piatti. Non solo immagini, ma anche video con montaggi e interviste partecipano alla comunicazione dei valori aziendali, un incrocio tra bontà e cibo salutare.

Fiesta e i meme della campagna Facebook

Conosci i meme, vero? Si tratta di un concetto condiviso come un luogo comune o una frase fatta per condividere contenuti in una cerchia più o meno ampia di persone che conoscono il significato. Tutto questo si espande sul web e le community sono piene di meme, al punto che vengono inseriti nelle strategie di content marketing sui social media. Non a caso, inoltre, si ritrovano nella campagna visual della Fiesta.

Il brand in questione, infatti, ha sfruttato una serie di idee per sfruttare questo filone. Uno dei più famosi è quello usato per creare ironia su due situazioni differenti: quella ipotetica e la reale condizione. Il tentativo è quello di incontrare comportamenti simili e solidarizzare con chi ha grandi distanze tra aspettative e realtà.

Ovviamente ironizzando il tutto con intelligenza. L’aspetto interessante: dietro alla pubblicazione non commerciale (non si tratta di una sponsorizzazione del prodotto) c’è il brand che viene ripreso sul classico bordo nero del meme, da sempre presente con delle caratteristiche ben precise in termini di font e di sfondo.

Il passaggio che attira l’attenzione è soprattutto l’approccio legato all’inbound marketing: non c’è interruzione dell’esperienza, è il brand che alimenta nel tempo il filone meme sempre molto gradito sul web. E lo fa con l’ironia che caratterizza questo genere di contenuti, senza perdere di vista i valori centrali del brand.

Sfrutta il contenuto generato dall’utente: Herschel Supply

Fai in modo che il tuo pubblico faccia il tuo lavoro: lancia un invito e chiedi alle persone di lasciare dei contenuti visual con il tuo prodotto. Proprio come ha fatto Hershel Supply: questo brand su Instagram pubblica le migliori foto di viaggio scattate dai propri clienti mentre indossano zaini Hershel. Il tutto viene condito con l’hashtag #WellTravelled. In questo modo la narrazione del brand è affidata a chi lo sceglie.

Fiat 500, video e newsjacking su Facebook

Ok, la Fiat è una grande azienda e ha tutte le possibilità di questo mondo per pubblicare le migliori campagne di Visual Storytelling. Le idee, però, sono sempre preziose e non sempre possono essere acquistate con il denaro. Negli archivi di questo brand su Facebook ci sono tanti video ben fatti, però uno mi ha catturato: quello di Elio e le Storie Tese sulla Fiat 500 che viene modificata in onore dell’ultimo concerto della storica band.

Quello di newsjacking, il lavoro di costruzione dell’aggiornamento intorno a una notizia già virale e molto potente per sfruttare il seguito dei fan. Questa tecnica è rischiosa perché puoi raccogliere frutti miseri o apparire come semplice opportunista che vuole salire sul cavallo vincente (il trend topic). Per questo è importante creare dei contenuti adeguati, concertati con la fonte. In questo caso Elio e relativi compagni d’avventura.

Per approfondire: come fare storytelling con il blog aziendale

Le (tue) migliori campagne di visual storytelling

Un lavoro come questo può essere interpretato e valutato in modo differente. C’è chi ama uno stile e chi preferisce qualcosa di diverso. Alla fine è sempre il risultato finale a decretare il successo o meno, ma è chiaro che questa lista non può chiudere tutte le soluzioni. Ci sono altri esempi di visual storytelling da elencare in questo articolo? Hai trovato qualcosa di interessante da annotare nei commenti? Prego, hai carta bianca.

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