Gli operatori di ricerca Google sono comandi da digitare nel campo della query per ottenere dei risultati specifici. In particolar modo per raffinare e migliorare la serp, e fare in modo che l’informazione sia più aderente possibile alle tue esigenze. Ecco, appunto. Quali sono le tue necessità? Una persona qualsiasi si accontenta di conoscere il ristorante più vicino o le previsioni del meteo che Google estrapola facilmente.

Ma un esperto di web marketing ha bisogno di qualcosa in più. Sa bene che Google è il grande archivio di internet, e che qui può scovare una serie di informazioni per ottenere ciò che serve. Magari per fare un’analisi della concorrenza, una ricerca per raffinare la keyword research, un confronto con altri siti web. Insomma, ci sono delle figure professionali che usano Google in modo diverso. Con una marcia in più.

Ecco perché è giusto usare la ricerca avanzata su Google: puoi ottenere di più. Puoi avere dei risultati non inquinati da ciò che non ti serve. Puoi eliminare il superfluo, puoi fare in modo che il motore di ricerca diventi il tuo miglior amico: un luogo dove puoi trovare risposta e risolvere problemi. Sto esagerando? Forse, in ogni caso ti lascio 6 operatori di ricerca che ogni SEO expert dovrebbe conoscere a memoria.

Da leggere: dizionario SEO, tutto quello che devi sapere

Cerca con operatore site:

Questo è l’operatore di ricerca Google più famoso del web. O almeno è quello più utilizzato per avere risultati chiari e sicuri. Sto parlando del comando site: che consente di cercare all’interno di un sito web. In pratica, quando digito nel campo delle query site:http://www.studiosamo.it/ sto dando un comando semplice a Google: cerca all’interno di questo sito web.

Cerca ed elenca tutte le pagine di questo sito web ordinandole per pertinenza. E sai cosa? Diventa ancora più utile se inserisci nella query una parola. Uno o più keyword, da chiudere all’interno delle virgolette per permettere al motore di ricerca di creare una serp con tutte le pagine che contengono quella combinazione. Ora, puoi capire da solo che questo è l’operatore di ricerca Google più utilizzato. Questo, ad esempio, è il modo più semplice per capire se una risorsa è stata indicizzata, o per conoscere il numero di pagine in un sito web.

Cache: la versione di Google

Tra gli operatori di ricerca Google c’è cache:, un passaggio indispensabile per capire qual è la versione che il motore di ricerca ha della tua pagina web o del sito web per intero. In questo modo se fai delle modifiche, magari un aggiornamento del testo, puoi capire quando Google passerà sulla tua pagina assimilando le novità. Per velocizzare tutto questo puoi chiedere una nuova scansione.

Raffina la ricerca con -keyword

Esatto, questo simbolo consente di comunicare a Google un comando importante: cerca tutti i risultati con la parola che ho indicato, ma non quella che viene preceduta dal simbolo meno. Un esempio?

Se digito “immagini blog” -foto sto chiedendo di indicare le risorse più importanti (in base a Google) senza la keyword foto. Un esempio combinato: site:http://www.studiosamo.it/ -seo per dare un’idea degli sviluppi. Ovvero, cerca nel sito di Studio Samo omettendo tutte le pagine con la keyword SEO.

Completa la frase con *asterisco

Questa è una funzione molto interessante, tra i principali trucchi Google per migliorare la ricerca. E trovare informazioni importanti su come le persone cercano sul motore di ricerca. Ecco un esempio: “come * un blog”. In questo modo puoi scoprire cosa cercano i lettori, cosa vuole il pubblico e quali parole usa per ottenere dei buoni risultati. In questo modo puoi scoprire qualcosa in più, dettagli importanti che fanno la differenza.

trucchi google

Un bel trucco per sfruttare al massimo Google.

In questo modo puoi capire che c’è un po’ di gente che vuole scoprire come creare e aprire un blog. Ma anche come guadagnare con un blog. E che vuole qualcosa di specifico da tutto questo: successo, questo è chiaro, e uno spazio personale per scrivere. Un consiglio: usa le mappe mentali per organizzare queste informazioni, sfrutta le ramificazioni per organizzare e gestire queste informazioni.

allintitle: per scoprire blog utili

Tra i diversi operatori di ricerca Google c’è questo che preferisco sempre. Sto parlando di allintitle: ovvero un comando che permette al motore di ricerca di individuare tutte le pagine, secondo i suoi criteri qualitativi, che contengono nel tag title la keyword che hai indicato dopo i due punti. Ecco un esempio allintitle:SEO -SMM -SEM, per scoprire nuovi blog o siti web che affrontano questo tema è prezioso.

Il motivo è semplice: così puoi individuare i blog necessari per la tua strategia di guest blogging o di influencer marketing. Inoltre puoi lavorare in questa direzione allintitle:seo site:https://www.studiosamo.it/ -SMM e chiedere a Google di elencare tutte le pagine di un sito web con la parola SEO nel tag title. Eliminando SMM.

Ordinate in base al suo criterio di pertinenza. Quindi se stai cercando la pagina più importante, per un tema, dalla quale ricevere un link in ingresso per un determinato argomento… Beh, così la trovi.

related: per scovare competitor

Un altro metodo per scoprire blog simili al tuo è l’operatore di ricerca related:. Vale a dire un comando che suggerisce a Google di individuare siti web simili a quello che hai inserito dopo i due punti del comando. In questo modo posso raffinare la mia analisi dei competitor, posso individuare nuove risorse da inserire nel feed reader e occasioni per la mia campagna di influencer marketing.

Per approfondire: i migliori tool per analizzare i competitor

I tuoi operatori di ricerca Google

Questi sono gli operatori di ricerca Google che uso costantemente per migliorare la mia attività online. Non devi essere per forza un esperto SEO per trovare beneficio in questi dettagli. Che poi dettagli non sono: la ricerca avanzata del motore di ricerca in questione è una sezione decisiva per lavorare nel miglior modo possibile.

E ottenere le informazioni necessarie per migliorare il risultato. Per questo oggi ho elencato gli operatori Google che uso con maggior frequenza. Vogliamo arricchire la lista? Lascia i tuoi consigli nei commenti.

Recommended Posts

Commenta questo articolo

Showing 2 comments
  • Sara Duranti
    Rispondi

    Gli operatori sono indispensabili! L’asterisco sulla tastiera si sta scolorendo ehehehe. Sai avevo dimenticato related:
    Molto utili sono anche inanchor: e allinanchor:, utilizzabili per scovare le pagine che contengono backlink con testo corrispondente alle keyword specificate dopo i due punti. Così è possibile avere un elenco di siti e pagine con link in entrata aventi per àncora le keyword ricercate. Comunque grazie Riccardo 😉

    • Riccardo Esposito
      Rispondi

      Grazie a te per aver aggiunto la tua esperienza, e questi operatori che avevo tralasciato 🙂

Leave a Comment

Sei umano? * Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.