In Blogging

Cosa mettere nel kit del blogger? Domanda importante per chi si dedica ogni giorno alla scrittura e alla pubblicazione dei contenuti. Un’attività che spesso viene rilegata in basso rispetto ad altri compiti più importanti, ma che in realtà ha un ruolo primario nel processo di inbound marketing.

Attraverso i contenuti intercetti il pubblico che vuoi portare sul tuo sito web e poi sulle landing page. Questo è un processo chiaro e cristallino, ma se non lavori bene con i testi e con la pianificazione degli articoli rischi di ritrovarti con un progetto senza futuro. E inadatto al lavoro che hai prestabilito.

La SEO ha bisogno dei contenuti, i social media si alimentano grazie al lavoro che porti avanti sul blog. Ciò significa che hai bisogno di un’attività costante, continua, senza esitazioni e sbavature. Forse è per questo che tutti sono alla ricerca: qual è il kit del blogger perfetto per la tua attività?

Pianificazione degli argomenti

Per capire qual è l’argomento di un articolo devi lavorare attraverso la keyword research. O meglio, l’analisi delle parole chiave è uno dei passaggi essenziali per ottenere informazioni chiare sui topic da affrontare per intercettare il tuo pubblico. Quindi devi, a tutti i costi, lavorare con questi tool:

  • Ubersuggest: una garanzia per individuare le correlate.
  • Keyword Planner: il punto di partenza per l’analisi keyword.
  • Google Trends: per capire come cambia nel tempo una ricerca.
  • Keyword.io: per guardare nelle ricerche di Wikipedia, Amazon…

Da qui si può partire verso un’analisi attenta delle query con altri strumenti, più performanti, come ad esempio Semrush e Seozoom. I SEO tool necessari per analizzare le ricerche sono tanti, però se vuoi uno strumento professionali devi investire per avere le attrezzature necessarie.

Da leggere: come usare i vari SEO tool nella scrittura online

Struttura degli articoli online

Sai di cosa si tratta, vero? Un articolo ha bisogno di struttura, di organizzazione. Per organizzare i vari articoli io lavoro con una buona combinazione tra Google Suggest e Answer The Public, perfetto per le long tail keyword e sottotitoli. Esatto, non devi curare solo l’headline: per avere un buon articolo è necessario lavorare sull’equilibrio dei vari H2 e H3. Come organizzare tutto questo?

Answer The Public

Io suggerisco Coggle, un tool che fa la differenza. Il kit del blogger deve avere sempre uno strumento per creare mappe mentali, in questo modo puoi organizzare la navigazione del blog ma anche la l’architettura interna dei vari titoli e sottotitoli. L’organizzazione di idee e parole chiave diventa indispensabile per dare origine a buoni contenuti da pubblicare ogni giorno sul blog.

Cura per il visual e le immagini

Le immagini hanno un posto d’onore in questo elenco dedicato ai tool per migliorare il kit del blogger. Devi pubblicare grandi articoli, questo è già stato detto. Ma per rispettare il punto devi scegliere e ottimizzare il visual. Vale a dire ciò che attira l’attenzione e rapisce l’occhio. Quali sono i tool da prendere in considerazione? Ecco una lista da avere a portata di mano.

  • Unsplash: il miglior sito web per trovare immagini senza copyright.
  • Optimizilla: devi diminuire il peso delle immagini con questo strumento.
  • Befunky: app semplice per ridurre, modificare e tagliare foto online.
  • Loom: a tua disposizione per realizzare video tutorial registrando lo schermo.

Poi c’è Canva. Vale a dire una soluzione unica per produrre grandi immagini e grafiche. Dalla creatività da usare come apertura all’infografica che vuoi impiegare per spiegare concetti complessi, senza dimenticare la possibilità di scrivere sulle immagini per creare delle visual quote.

Valorizza sempre l’usabilità

Come sorvolare su questo aspetto? Sai bene che non puoi ignorare il punto, soprattutto oggi che la relazione tra UX e SEO è diventata decisiva, direi imprescindibile. A questo punto il blog deve essere curato con grande attenzione. In che modo? I tool sono questi:

  • Pagespeed Insight: per misurare la velocità di caricamento delle pagine.
  • Screaming Frog: analizza il tuo blog con una scansione accurata.
  • Search Console: il pannello di controllo per monitorare la salute del blog.
  • Xenu: trova e correggi i link rotti del tuo blog.

Quindi, la regola è questa: devi avere un blog veloce e facile da navigare. Un ulteriore tool da prendere in considerazione è il test Mobile Friendly di Google che ti dà la possibilità di testare le tue pagine web rispetto ai dispositivi come smartphone e tablet. Aspetto fondamentale oggi che il mobile first index dà grande importanza al comportamento delle tue pagine da mobile.

La velocità del sito web.

Misura la velocità del blog.

Ricorda che per raccogliere buoni risultati in questo campo non basta avere qualche tool che ti consente di ottenere dati interessanti. È la base di partenza a fare la differenza, per questo ti suggerisco di leggere delle fonti che nessun blogger, SEO o webmaster dovrebbe perdere:

Tool per webwriter, ecco la scrittura

Beh, siamo qui per questo: scrivere bene. E hai bisogno di qualche strumento utile per ottenere il risultato sperato. Bene, il web è pieno di tool per web writer ed ecco che la soluzione arriva su un piatto d’argento. Ecco tre nomi che devi sfruttare sempre se vuoi forgiare buoni contenuti.

  • Language Tool: per individuare errori e ripetizioni inutili.
  • Dizy: vocabolario, dizionario, etimologia, sinonimi e contrari…
  • Evernote: conserva tutto quello che ti serve per scrivere e pubblicare.
  • Google Docs: insomma, cosa farei senza il mio editor di testo preferito?

Poi c’è Noisli, il mio preferito. Si tratta di un editor di testo che accompagna la scrittura con rumori di fondo che aumentano la concentrazione. Puoi scegliere l’intensità, la tipologia e la modalità che preferisci (relax o produttività). Per avere tutte le funzioni devi impostare un account.

Per approfondire: come e perché avere delle reader personas

Kit del blogger: tu cosa aggiungi?

Questo è il mio kit del blogger, la mia cassetta degli attrezzi per ottenere buoni risultati nel lavoro di pubblicazione quotidiana o settimanale. Ricorda il punto più importante: non esiste una soluzione adatta a tutti, devi essere in grado di adattare e gestire la toolbox in base alle tue esigenze. Qui ci sono gli attrezzi che uso, poi devi aggiungere i tuoi: cosa suggerisci? Ti aspetto nei commenti.

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