Hai un calendario editoriale, una tabella di marcia per il tuo blog. E pubblichi grandi articoli per alimentare la tua strategia di content marketing. Vuoi fidelizzare i tuoi lettori, e anche se sei all’inizio della tua avventura di blogger hai un chiodo fisso: aumentare i commenti.

Vuoi aumentare i commenti perché sai bene che rappresentano una delle caratteristiche essenziali del blog. Il sapere si crea insieme al lettore, e i commenti rappresentano una delle differenze sostanziali rispetto alla staticità del sito web. Io do la mia opinione, il lettore aggiunge le sue idee, oppure chiede informazioni e l’autore risponde: questa è l’anima del web 2.0.

Ma sai qual è il problema? I commenti spesso non arrivano, soprattutto quando stai pubblicando i tuoi articoli da poche settimane. E non puoi fare nulla per forzare le persone: il lettore ha massima libertà, può commentare o ignorare l’invito. Tu però puoi fare qualcosa. Puoi lavorare sui dettagli della tua strategia per aumentare i commenti sul blog.

Lascia una finestra aperta

Il primo consiglio per aumentare i commenti del tuo blog: lascia una finestra aperta, chiudi l’articolo con una call to action (adesso di dico come) ma soprattutto dando l’idea che il post ha bisogno di un approfondimento, che c’è altro da aggiungere. Non devi, ovviamente, pubblicare un articolo incompleto. Ma devi lasciare uno spazio che solo il lettore può approfondire. Molti articoli rimangono senza commenti perché sono completi, ma anche perché hanno usato una scrittura rigida, autoritaria, altisonante: creare le distanze è il primo passo per non ottenere commenti.

Usa le call to action

Le call to action sono decisive per migliorare la tua attività di blogging. Le puoi utilizzare nelle landing page per invitare l’utente ad acquistare un prodotto/servizio, le puoi sfruttare per aumentare i download o gli iscritti alla newsletter. E le puoi utilizzare anche per aumentare i commenti sul blog.

Come? Invitando i lettori a lasciare la propria opinione. Io preferisco evitare la formula banale, il semplice “lascia un commento sul blog” e inserisco la call to action nel paragrafo che sintetizza i punti più importanti dell’articolo. Inoltre cerco di dare valore all’invito, comunicando al lettore il valore che ha il suo contributo. Vuoi un esempio concreto? Vai alla fine di questo articolo.

Per approfondire: vuoi trasformare i tuoi lettori in clienti?

Attenzione ai widget

Tutti i blog WordPress hanno una sezione dedicata ai widget, ovvero alle sezioni accessorie che permettono di migliorare l’usabilità del tuo blog. Ci sono widget per elencare i post più letti, le categorie, i tag. Ma c’è anche un modulo per mostrare gli ultimi commenti ricevuti. Io preferisco sempre inserirlo per aiutare il visitatore a raggiungere le ultime discussioni, ma solo se il flusso dei commenti è già attivo.

Rispondi ai commenti

Hai ricevuto un commento? Bene, rispondi subito. Non basta ringraziare il lettore, devi fare in modo che nasca l’interazione. Tutto dipende dal primo commento: se il lettore fa una domanda devi rispondere, se lascia una critica devi trovale la soluzione giusta per disinnescarla. Un complimento? Ringrazia. E ricorda sempre che in tutti i casi puoi usare gli inneschi: puoi chiedere al lettore che ha commentato di continuare al conversazione.Ecco un esempio.

  • Lettore: “Ottimo post”.
  • Autore: “Grazie! Qual è il passaggio che preferisci? Cosa ti ha colpito?”.

Come puoi ben vedere l’innesco può essere usato in qualsiasi situazione, anche per smuovere una discussione basata su semplici scambi di complimenti. Rispondere a un commento vuol dire aggiungere un tassello alla fidelizzazione del lettore: vuol dire essere presente, farsi riconoscere come un autore che non ti lascia solo.

Da leggere: migliora la blog experience del lettore.

Commenta per primo

Regola base di chi vuole aumentare i commenti: inizia a dare ciò che vuoi ricevere. Non chiuderti nel tuo mondo ad aspettare che qualcuno commenti: lascia tu per primo un commento, ma non nel primo blog che incontri. Deve essere una piattaforma legata al tuo argomento, con un pubblico interessato a quello che scrivi. E devi lasciare dei contributi utili, che facciano intuire il valore del tuo lavoro. In altre parole, devi fare comment marketing.

Condivisione

Questo è un punto decisivo per aumentare i commenti sul blog. E si basa su un punto che non puoi sottovalutare: anche i commenti sono contenuti. Contenuti che puoi condividere. Su WordPress ogni commento ha un permalink che puoi condividere sui social. Quindi puoi usare questo link per condividere su Twitter un commento interessante e richiamare l’attenzione dei follower verso un contenuto.

commento

In questo caso puoi anche inserire una mention verso l’autore del commento per richiamare l’attenzione nei suoi confronti. Stesso discorso vale per la risposta: se il lettore lascia un commento tu puoi rispondere e avvisare via tweet, con tanto di link, che hai risposto. Oppure puoi coinvolgere altre persone che potrebbero essere interessate. Il consiglio: evita di fare spam. Condividi solo commenti che meritano e coinvolgi persone interessate.

Per approfondire: arriva una critica nei commenti, cosa fai?

Numeri

Un dettaglio che fa la differenza: mostra i numeri dei commenti ricevuti. Fai’ in modo che ci sia il counter dei commenti in home page e nel singolo post, in questo modo puoi sfruttare il principio della riprova sociale e spingere i lettori a commentare. Un dettaglio importante: funziona solo se hai già un discreto numero di commenti.

Aumentare i commenti: la tua opinione

Per un blogger è una questione decisiva: i commenti devono diventare un’abitudine, il blog si deve trasformare in un punto di riferimento per chi segue la tua attività. Per ottenere questo risultato ci sono dei consigli da seguire, ma un dettaglio può fare la differenza: la costanza.

I risultati non arriveranno subito, e dovrai aspettare settimane. Forse mesi. Il mio consiglio è questo: non lasciare che i risultati scarsi influenzino la tua attività. Devi insistere e tentare nuove soluzioni per aumentare le probabilità di ottenere nuovi commenti.

La tua esperienza, invece, qual è? Anche tu hai un blog? E i commenti? Sono sicuro che la tua esperienza può essere decisiva per migliorare questo articolo. Lascia le tue idee e i tuoi consigli (ma anche domande se ci sono) nei commenti.

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Showing 4 comments
  • Giuseppe
    Rispondi

    Uffa, io non riesco proprio a far lasciare commenti sul mio blog. Sembra quasi che chi legga i miei post non abbia voglia di interagire e si limiti alla sola lettura……

  • mina
    Rispondi

    Questo articolo come tutti gli altri sono davvero molto utili e interessanti ed io da pricioiante sto pian piano imparando a gestire al meglio il mio blog grazie vi seguo sempre!

    • Riccardo Esposito
      Rispondi

      Ciao Mina, è importante avere costanza. Lavora sodo e non aver paura di tentare sempre nuove soluzioni per aumentare i commenti del tuo blog. ma anche le visite e le condivisioni. A presto.

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