Priorità di campagna in Google Ads (Shopping): a cosa serve e quando usarla

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In Google Ads, per le campagne Shopping, tra le impostazioni di campagna, trova posto la voce “priorità campagna”. Questa permette, con un laconico selettore, di scegliere tra tre opzioni: alta, media e bassa.

I nuovi advertiser potrebbero pensare che tutto ciò riguardi... forse la distribuzione degli annunci? Forse un qualche tipo di “supercarica” applicabile all’offerta? Magari qualcosa circa l'importanza in sé della campagna?

Niente di tutto questo.

Togliamoci subito un dubbio: la priorità della campagna serve solo quando viene pubblicizzato lo stesso prodotto, da più campagne Shopping, per lo stesso paese. Se hai una sola campagna shopping, il tema “priorità della campagna” non si applica e puoi fare sonni tranquilli.

Di base, ogni nuova campagna Shopping è impostata su una priorità "bassa”. Quando sono attive più campagne per lo stesso prodotto, la campagna con la priorità più alta stabilisce l’offerta con la quale entrare in asta.

Un semplice esempio

Ma cosa significa esattamente “stabilire l’offerta?”
Facciamo un esempio.

Se hai due campagne Shopping, la prima con un’offerta impostata a €2,00 per un prodotto o gruppo di prodotti e priorità “alta” e la seconda con un’offerta a €3,00 con priorità “media” o “bassa”, allora per mostrare i tuoi annunci si attiverà la prima tra le due campagne, quella con offerta €2,00.

Questo accadrà fino a quando la prima campagna, quella con priorità “alta” avrà budget e anche se la seconda rende disponibile, a tutti gli effetti, un’offerta ben maggiore.

In Google Ads, quando parliamo di campagne Shopping, solo quando più campagne hanno la stessa priorità, viene impiegata quella con l’offerta più alta. Se hai due campagne Shopping, entrambe con priorità “bassa” (o “media”, o “alta”), allora sì verrà impiegata quella con l’offerta maggiore per mostrare il prodotto o gruppo di prodotti.

A questo punto potresti chiederti: "Fantastico, ma perché tutte queste complicazioni?"

"Non è forse vero che in una sola campagna Shopping posso suddividere il mio elenco di prodotti, assegnando a singoli prodotti o intere categorie un’offerta più alta o più bassa?"

"Non è forse quello il senso dell’avere un feed di prodotto ben dettagliato che mi permetta la segmentazione dell’offerta in fase di costruzione dei gruppi di prodotti?"

Hai ragione.
Tuttavia, manca ancora qualcosa. Facciamo un esempio concreto.

Questione di priorità

Immagina di aver costruito due campagne shopping:

  • La prima - che chiameremo per comodità “ongoing” - impostata a priorità “bassa”, contenente tutti i prodotti del tuo catalogo e un’offerta sufficiente a sostenere la campagna durante l'anno.
  • Una seconda aggiuntiva - che chiameremo “saldi” - contenente solo una selezione di prodotti in saldo, con prezzi ribassati.

Sulla seconda campagna hai impostato una priorità “media” (o “alta, in questo esempio è indifferente, è solo sufficiente che non sia “bassa”) e un’offerta specifica per questi prodotti in saldo.

In questo scenario, i diversi prodotti verranno erogati dalla campagna shopping “ongoing”. Tuttavia, quando la piattaforma ti riterrà idoneo per mostrare un annuncio dei tuoi prodotti in saldo, impiegherà la campagna “saldi” invece di quella “ongoing” (sì, anche se i prodotti sono presenti in entrambe).

Così facendo, potrai assicurare un budget specifico per la campagna “saldi” sapendo che attiverà solo prodotti selezionati. Finito, eventualmente, il budget giornaliero su questa campagna a priorità più alta, Google Ads potrà poi mostrare quegli stessi prodotti attraverso la campagna Shopping "classica", impiegando l’offerta di quest’ultima.

La priorità di campagna è un ulteriore metodo per strutturare la propria presenza in Shopping, controllando con una o più campagne aggiuntive selezioni di prodotti senza affidarsi unicamente ai gruppi. Organizzando magari in anticipo data di avvio e di termine, lavorando su una diversa strategia di offerta per campagne a diversa priorità e, perché no? adottando tracciamenti diversi se ne avessi davvero bisogno.

Forse non ti servirà in ogni scenario, ma quando arriva il momento, è un’opzione che torna davvero comoda.

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Francesco Gavello

Francesco Gavello

Francesco è consulente e formatore sul web e i nuovi media. Autore dell'omonimo blog FrancescoGavello.it, si occupa di progettare efficaci strategie di marketing per le imprese che decidono di portare il proprio business a un nuovo livello. È autore, tra gli altri, del corso "Google Ads (base+avanzato)" in Academy Studio Samo.

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