In Blogging

Quali sono i principali plugin WordPress per blog? Difficile dirlo, c’è una tale varietà di estensioni che diventa impossibile dare una definizione chiara di quello che puoi scegliere.

Questo è un passaggio che devi affrontare con attenzione. Perché, per quanto possa sembrare affascinante il mondo delle estensioni, l’abuso dei componenti può portare a diversi problemi.

Già, aggiungere un plugin su WordPress vuol dire appesantire il portale con stringhe inutili per il caricamento della risorsa. E basta fare un giro su Pagespeed Insight di Google per capire che spesso gli step da risolvere per velocizzare il blog si legano alla presenza delle estensioni.

Possiamo farne a meno? Dipende, in molti casi l’aggiunta di determinati plugin WordPress per blog è superflua. Perché installare un add-on per aggiungere il codice di Google Analytics? Bastano pochi passaggi per eseguire quest’operazione, il plugin è inutile. Ma in altri, invece, la presenza di questi elementi diventa vitale. Un esempio concreto? Te ne lascio otto, tutti decisivi per me.

Akismet, l’antispam Wp per eccellenza

Puoi rinunciare a tanto, ma non a un buon filtro per evitare l’arrivo di commenti indesiderati. Questo fenomeno è inarrestabile, ci saranno sempre bot e utenti con cattive intenzioni nei confronti dei tuoi commenti. Per questo è indispensabile avere un buon plugin WordPress che ti aiuti a risolvere.

Il nome decisivo? Akismet, per me, è il miglior plugin WordPress per bloccare lo spam. Si integra con il tuo blog, non dà problemi e funziona sempre. Anche puntando sull’apprendimento automatico: non se le fa ripetere due volte le istruzioni per bloccare i commenti inadeguati.

Per approfondire: estensioni WordPress per la SEO

WordPress SEO by Yoast, per ottimizzare

Non guardarmi male, amico SEO. Lo so che sei ostile al semaforo e alle regole imposte da questo plugin WordPress per il blog. Ma guarda l’altro lato della medaglia: con quest’estensione hai una serie di strumenti imprescindibili per ottimizzare il tuo progetto per i motori di ricerca.

WordPress SEO by Yoast

WordPress SEO by Yoast, perfetto per la SEO.

Perché è da non perdere questo plugin? Puoi modificare in un attimo i meta tag di Google, al title alla description. Puoi anche definire quali archivi lasciare indicizzati e gestire le tassonomie autore e data. Poi ci sono le opzioni per le preview social. Insomma, non è un add-on banale.

Elementor, creare le tue landing page

WordPress è un ottimo CMS per fare blogging, ha un editor efficace e semplice. Ma per creare pagine di atterraggio ci vuole ben altro, per questo consiglio l’ottimo plugin Elementor.

È un buon esempio di page builder per generare landing page trascinando blocchi o caricando template già pronti. Ha una versione gratuita interessante e una a pagamento completa.

Controlla con Broken Link Checker

Puoi lavorare anche con altri SEO tool su questo fronte, è vero. Ma di sicuro Broken Link Checker risolve un grande problema che può fare la differenza in termini di usabilità ed esperienza utente. Sto parlando del controllo periodico dei link rotti. Con questo tool tutto diventa automatico.

Il plugin esegue una scansione periodica dei collegamenti e individua quelli che non rispondono più. In questo modo puoi eliminare quelli che non funzionano e mantenere sempre alta la qualità delle pagine. Sì, anche questo deve essere contemplato nell’equilibrio generale del blog.

Redirection, per fare i reindirizzamenti

Un plugin indispensabile solo per chi, come me, è incapace di gestire al meglio gli aspetti tecnici di un blog. Ora, sai bene che un errore 404 non è per forza un problema se la risorsa cancellata non porta traffico e link in ingresso. Ma in altri casi è decisivo lavorare con i redirect 301. Sai come si opera su questo fronte? Se la risposta è no, puoi installare senza timore il plugin in questione.

Così ti godi la comodità di un’estensione che per fare il reindirizzamento ti chiede solo pagina di partenza (quella rotta) e di arrivo. Poi scegli lo status che di default è impostato su 301 e hai il tuo redirect. Senza dimenticare che puoi anche variare la condizione e definire, ad esempio, un 410.

Contact form 7 per ricevere email

Quando vuoi avere dei contatti, e trasformare il blog in una risorsa per arrivare il processo di inbound marketing, devi rispettare un punto decisivo: ottenere dei messaggi. Vale a dire email con diverse richieste, dalle possibilità di lavoro alle semplici informazioni generali.

Come si ottiene questo? Con uno dei principali plugin WordPress per blog: Contact Form 7. Questa realtà è una delle più richieste e utilizzate per inserire un modulo contatti su una pagina web. Funziona in modo semplice e immediato: crei il form, generi lo shortcode e lo inserisci dove vuoi.

Wp Rocket per velocizzare il sito

Purtroppo non puoi evitare la presenza di un plugin per gestire gli aspetti più delicati dell’ottimizzazione caricamento delle pagine del tuo blog WordPress. D’altro canto le alternative sono tante. Io, in questo caso, uso Wp Rocket che mi dà controllo completo sulla cache. Questo mi consente di creare un’esperienza ideale per chi cerca le risorse del mio lavoro. Anche da mobile.

Shortcode Ultimate, trasforma il blog

Inserisco questo nome nella lista dei migliori plugin per blog WordPress. Il motivo di questa decisione è chiaro: rappresenta la migliore soluzione (a mio avviso) nella directory delle estensioni se vuoi una buona lista di elementi aggiuntivi da applicare sul blog. Sto parlando di:

  • Bottoni.
  • Accordion.
  • Tab.
  • Colonne.
  • Box.

Se vuoi trasformare il tuo modo di fare blogging e avere sempre tutto a portata di mano questo è il plugin utile. Perché ti dà la possibilità di aggiungere con pochi click quello che ti serve per organizzare le pubblicazioni e migliorare la leggibilità dei tuoi post, ma anche delle pagine fisse.

Da leggere: migliori plugin per fare email marketing

I migliori plugin WordPress per blog

Qui trovi quelle che, secondo me, sono le estensioni per blogger che non devono mancare su un progetto ben strutturato. Ce ne sono decine di applicazioni che possono risolvere problemi specifici e generici. Ma questa è la base di partenza che non puoi ignorare quando decidi di iniziare la tua avventura di piccolo editore online. Sei d’accordo? Vuoi aggiungere idee?

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Showing 2 comments
  • Riccardo
    Rispondi

    Personalmente ho usato Wp Rocket per un anno, è sicuramente uno dei migliori plugins di cache che ho utilizzato, ma visto che è un plugin Premium , quindi a pagamento, mi aspettavo meno problematiche che invece ho avuto in parecchie occasioni.
    Sono quindi passato ad altri plugins di cache, probabilmente meno efficienti ma perlomeno gratuiti. Aggiungo inoltre che non ne uso uno per tutti i siti, ma lo scelgo in funzione dell’hosting (Siteground, Aruba, etc ) e di quello che dovrà fare il sito (ecommerce, blog, etc)

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