In Email Marketing

Usare i migliori strumenti di email marketing è un obbligo per chi lavora in questo settore. Vale a dire nel web marketing. Perché sai bene che l’invio di messaggi specifici a una lista di contatti segmentati è una buona soluzione per raggiungere risultati concreti. Vale a dire per guadagnare delle conversioni e portare clienti verso le tue landing page. Questo è il tuo obiettivo, giusto?

Immagino di sì. Ci sono strade differenti per incassare il risultato sperato. Ad esempio puoi puntare sulla SEO o sul social media marketing per registrare traffico virtuoso, ma sai bene che una buona strategia di digital marketing deve andare oltre il classico ragionamento a compartimenti stagni. È sempre il lavoro d’insieme a fare la differenza e l’email marketing rientra nel progetto.

Non a caso. Non c’è niente di più efficace di un’email inviata al momento giusto grazie al buon uso di content marketing e lead magnet. Ma quali sono gli elementi che fanno andare avanti questo progetto? Esiste una lista dei migliori tool e strumenti di email marketing? Ecco tutto quello che devi sapere per iniziare a lavorare nel modo giusto. E con le piattaforme efficaci.

Per approfondire: come scrivere una newsletter aziendale

Invio email e newsletter: Mailchimp

Prima di continuare voglio affermare un punto: esistono centinaia di piattaforme per fare email marketing, mandare newsletter e ottimizzare l’invio di sales letter. Però io conosco Mailchimp

Lo uso per i miei progetti personali e posso dirti che, tra le varie soluzioni, questa è una delle più valide. Non l’unica e forse non la migliore in assoluto. Però le occasioni sono impressionanti perché con Mailchimp puoi sfruttare al meglio i principi del marketing automation. Vale a dire tutto ciò che riguarda la possibilità di rendere automatiche determinate attività.

strumenti di email marketing

Una schermata di Mailchimp.

Puoi fare in modo che con l’iscrizione alla lista ci sia l’invio di una email di benvenuto con la possibilità di scaricare un ebook. Oppure puoi pianificare un’azione simile con il compleanno: non puoi lavorare manualmente ad azioni del genere, soprattutto se devi gestire un flusso di iscritti abbondante. Ma con l’email marketing automation di Mailchimp tutto diventa semplice.

Crea una landing page con Elementor

Sai qual è una delle realtà più efficaci per dare una man forte alla tua strategia di lead generation per fare email marketing? La Squeeze Page, vale a dire una landing pensata solo per avere iscritti a una lista di contatti. Da qui puoi raccogliere un risultato ideale, ad esempio quando vuoi sfruttare i lead magnet per ottenere un maggior numero di iscritti.

Ma come si crea una landing page del genere? Risposta semplice e immediata: ci sono diversi plugin WordPress che attivano un visual editor per creare pagine con le caratteristiche utili.

Ad esempio con spazi e immagini in evidenza per mettere in risalto call to action, headline e form contatti. Qual è la soluzione preferita? Anche in questi casi hai a disposizione un numero infinito di estensioni per creare la tua landing page. Quella che preferisco è Elementor.

Questo plugin (gratuito con versione PRO a pagamento) ti dà la possibilità di creare pagine adatte al tuo bisogno di raggiungere le persone che vuoi inserire nella lista. Senza considerare che con questa soluzione puoi creare un altro elemento decisivo della tua strategia di inbound marketing: le pagine di atterraggio per fare in modo che i messaggi inviati abbiano un obiettivo.

Inutile mandare delle email studiate a tavolino se portano a pagine fatte male o magari a risorse diverse da una landing page: il risultato finale è dato sempre dalla somma dei vari elementi, non devi far bene solo uno step del percorso. Questo è sempre il primo step da valorizzare.

Usa Facebook ADS e Google AdWords

Tra i vari tool e strumenti di email marketing devo citare due pilastri della pubblicità online, vale a dire Facebook Advertising e Google AdWords. Hai creato una squeeze page per raccogliere i contatti ai quali inviare le tue email? Ottimo, però non basta: devi promuovere e pubblicizzare quello che hai deciso di usare per fare lead generation. Come promuovere le pagine?

Google e Facebook sono una soluzione efficace: pagare per la visibilità è una buona idea, a patto che ci sia una persona capace a gestire le campagne. E che ci sia anche il budget adeguato per raggiungere gli obiettivi. Per il resto queste piattaforme offrono le migliori condizioni

Soprattutto se vuoi dare luce alle tue esigenze. Ci sono pubblicità su Facebook pensate per fare lead generation. Quindi per impostare negli obiettivi l’acquisizione dei contatti necessari allo scopo. Ecco una dichiarazione ufficiale presa dalla pagina Facebook dell’advertising:

Abbiamo usato le inserzioni per acquisizione contatti per consentire ai clienti di porre domande e richiedere un test drive della magnifica BMW con più facilità. Usando le inserzioni per acquisizione contatti di Facebook, abbiamo registrato una riduzione del costo per contatto acquisito del 56% e, allo stesso tempo, siamo riusciti a fornire ai clienti un’esperienza facilmente fruibile.

Optinmonster, piattaforma completa

Inviare email è la base di partenza, ma sai qual è una delle necessità impellenti di chi deve scegliere i migliori strumenti di email marketing? Raccogliere i contatti, attività non semplice quando hai come punto di riferimento la qualità dei lead. Ma come lavorare in questi casi? La scelta base, almeno dal mio punto di vista, è Optinmonster. Vale a dire un grande plugin.

Anzi, qui si parla di un vero software di lead generation con estensione adatta a blog o sito. Grazie alla flessibilità di Optinmonster, ad esempio, puoi creare i classici pop-up che ti consentono di intercettare l’attenzione del pubblico con relativa call to action che invita a scaricare un contenuto in cambio di un’email. Senza dimenticare l’occasione offerta che ti suggerisce un’alternativa interessante: far apparire il pop-up solo nel momento in cui l’utente sta per uscire dalla pagina.

Questo aspetto è importante per garantire all’utente il minor fastidio possibile. D’altro canto ci sono altre soluzioni da prendere in considerazione: banner interni alle pagine, lightbox, pop-up con opzioni Sì/No. Tutto questo senza considerare la robusta struttura che ti consente di creare dei test A/B per scoprire qual è la soluzione più efficace per aumentare i lead e le conversioni.

Per approfondire: i migliori plugin per fare email marketing

I tuoi strumenti di email marketing

Questa è la mia lista, la mia selezione di strumenti per fare email marketing nel miglior modo possibile. C’è altro da aggiungere? Certo, non posso riunire in un unico post tutti i tool necessari per un’attività così complessa e strutturata. Sono sicuro che tu puoi aggiungere qualcosa di importante a questa collezione di strumenti. Vuoi aggiungere qualcosa? Ti aspetto nei commenti.

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