Business Blog: 7 domande a cui rispondere prima di aprirne uno

Vuoi migliorare il tuo brand personale o aziendale puntando sul content marketing? Aprire un blog sul tuo sito e e-commerce può essere una buona idea per aumentare conversioni e fidelizzazione! Prima di aprirlo però rispondi a queste 7 domande per creare un business blog che funziona!
Tempo di lettura: 7 minuti
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Business blog

Un business blog può essere un’opportunità per aiutare i potenziali clienti a: conoscerti, apprezzarti e fidarsi di te e del tuo brand.

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Attraverso un blog aziendale hai la possibilità di creare una figura più autorevole di te stesso, della tua attività e supportare gli utenti nella scelta dei prodotti e servizi che offri.

Creare un business blog ti permette anche di migliorare il posizionamento del tuo sito o e-commerce online, raggiungendo più facilmente una platea di utenti più ampia.  

Anche se offre diversi vantaggi, prima di aprire un blog per il tuo business sul tuo sito web o e-shop devi assolutamente fissare alcuni punti cardine che ti aiuteranno a creare un progetto di content marketing che sia realmente efficace e funzionale alla tua attività.

Prima di aprire un business blog, dunque, rispondi a queste sette domande! E poi inizia a lavorare al tuo progetto al meglio.

Leggi anche: Che ruolo ha il blog nel processo di Inbound marketing?

1. Quali sono i tuoi obiettivi e KPI?

Il primo passo che devi fare per la creazione di un blog che sia interessante, funzionale, ideale per il tuo business è definire quali sono i tuoi obiettivi e KPI!

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Per quale motivo stai aprendo un blog? Quali sono gli obiettivi che vuoi raggiungere nel corso del tempo?

Queste sono delle domande davvero importanti al fine di creare poi contenuti mirati che ti permettano di andare a centrare ogni obiettivo prefissato.

Tra i principali KPI che puoi prefissarti al momento dell’apertura del tuo blog ci sono:

  1. Migliorare e rafforzare il tuo posizionamento sui motori di ricerca
  2. Aumentare gli iscritti alla newsletter
  3. Vendere i tuoi servizi e prodotti
  4. Aumentare la brand authority nel settore
  5. Diventare un punto di riferimento per gli utenti

Questi sono alcuni degli obiettivi che puoi definire nel tuo progetto nel momento in cui scegli di creare un business blog.

Leggi anche: Blog per il B2B: perché aprirlo e come sfruttarlo per aumentare lead e vendite

2. Chi è il tuo pubblico di destinazione?

Una volta definiti gli obiettivi come in ogni progetto anche per il business blog devi cercare di comprendere: chi sarà il tuo pubblico di destinazione?

Sicuramente essendo un blog inerente al tuo business dovresti a grandi linee sapere già qual è il target che vuoi raggiungere.

Infatti, il target audience o pubblico di riferimento o di destinazione è essenziale per un’azienda o per un libero professionista, in quanto definisce al meglio il segmento di suo interesse per le attività di marketing che si vogliono utilizzare, compresa dunque l’apertura di un blog.

Se non hai ancora definito il tuo pubblico di destinazione è giunto il momento di farlo per riuscire a creare contenuti utili e che vengano realmente apprezzati da chi si accingerà a leggerli.

Tra i dati che devi valutare nella creazione del pubblico di riferimento ci sono: genere, età, posizione, professione, stato civile, potere d’acquisto, interessi.

Una volta segmentato il target valutando questi dati puoi iniziare a costruire al meglio il tuo business blog.

Ricorda che non devi provare mai a indirizzare il tuo business blog a chiunque ossia a un pubblico indefinito!

Se adotti questa strategia sarà come viaggiare alla cieca, senza la possibilità di misurare poi al meglio eventuali prestazioni e risultati.

Inoltre, se non hai un target ben definito per il tuo blog rischi di ricevere del traffico che non è rilevante e utili al perseguimento dei tuoi obiettivi, ottenendo di conseguenza un minore impatto dal punto di vista delle conversioni.  

Leggi anche: Come scoprire e profilare il proprio target con soluzioni CRM avanzate

3. Quale sarà il tuo tone of voice?

Quale sarà il tone of voice del tuo blog? Definiti: obiettivi e target non puoi che pensare anche al tono di voce che vuoi utilizzare per il tuo blog.

Il tone of voice o tono di voce dev’essere scelto sia in base al target di riferimento sia assecondando lo spirito del brand.

Se il tuo è un marchio ironico e irriverente anche il tono di voce del tuo business dovrà rispecchiare questa tua impostazione, anche perché gli utenti se lo aspettano.

Nel caso in cui tu faccia riferimento a professionisti o altre aziende, allora dovrai mantenere un tono più professionale e competente.

La scelta del tone of voice dev’essere studiata in modo congiunto analizzando il tuo brand e il target al quale fai riferimento.

Grazie al giusto tono di voce avrai la possibilità di costruire un più elevato grado di fiducia negli utenti e potrai migliorare le conversioni e anche la fidelizzazione dei tuoi clienti.

Leggi anche: Tone of voice del tuo brand: come definirlo e perché

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4. Di cosa parlerai?

Nel mondo del content marketing è fondamentale creare contenuti, testi e in questo caso articoli per il tuo business blog o blog aziendale che siano rilevanti per il tuo pubblico di destinazione.

La rilevanza e la pertinenza sono due aspetti fondamentali nel mondo del blogging.

Ma come comprendere di cosa parlare e in che modo verificare che i contenuti realizzati siano pertinenti.

Quando si parla di pertinenza questa è focalizzata su alcuni punti specifici:

  • Sugli interessi del target
  • Sui problemi che puoi risolvere
  • Sugli obiettivi che vuoi raggiungere

I contenuti pertinenti realizzati e focalizzati sul tuo pubblico di destinazione definiscono quali sono gli argomenti che possono interessare il tuo target e chi ha una determinata passione o interesse.

Scegliere argomenti pertinenti al tuo pubblico e all'offerta che proponi è essenziale per rendere credibile il blog, ad esempio: se la tua attività si occupa della vendita di scarpe sportive, difficilmente potrai creare un articolo che consiglia le 10 decolleté migliori per il periodo invernale.

Insomma, dovrai mantenere ogni testo su un focus ben preciso per riuscire a interessare e non sviare o rendere dubbioso il tuo pubblico di destinazione.

I contenuti pertinenti realizzati in base ai tuoi obiettivi sono un’altra tipologia di articoli da tenere in considerazione per il tuo blog.

Ti faccio un esempio se uno dei tuoi focus è sfruttare i contenuti per riuscire anche a creare un miglior posizionamento del sito sui motori di ricerca dovrai studiare anche lato SEO quali sono gli argomenti inerenti alla tua nicchia più ricercati e digitati dagli utenti.

In questo modo sarai in grado di realizzare contenuti che siano sia pertinenti al target sia agli obiettivi che vuoi raggiungere.

Leggi anche: Consigli SEO per blogger: 7 punti da rispettare

Infine, sono contenuti pertinenti quelli che si focalizzano sulla soluzione a un problema.

Qualunque sia il prodotto o servizio che vendi sicuramente sei in grado di fornire un servizio in grado di soddisfare il bisogno o risolvere il problema di qualcuno che sia un utente privato o business.

La pertinenza dei contenuti è importante al fine di proporre argomenti rilevanti e interessanti per il tuo pubblico e rendere il tuo blog un vero e proprio strumento di business.

Leggi anche: Copywriting e Content Marketing: perché sono una risorsa vincente per il tuo brand

5. Con quale frequenza verranno pubblicati i post del tuo blog?

Scegliere con quale frequenza pubblicare i post del tuo blog è importante per riuscire a creare un piano editoriale che venga rispettato e che ti permetta di sfruttare al meglio questo strumento per il tuo brand.

Per capire con quale frequenza pubblicare i tuoi post, puoi seguire alcuni consigli!

  1. Pubblicare più contenuti è meglio che pubblicarne meno.

In genere maggiore è il numero di articoli che scrivi maggiori sono le opportunità di catturare un ampio traffico.

Alcune ricerche hanno dimostrato che le aziende che scrivono almeno un contenuto a settimana riescono a ottenere più conversioni e risultati migliori in termini di posizionamento rispetto a chi scrive contenuti in modo saltuario e senza un piano editoriale preciso.

Inoltre, dal punto di vista SEO più pubblichi maggiori sono le opportunità di posizionare i tuoi articoli per determinate parole chiave.

2. La qualità rispetto alla quantità

Se è vero che garantire un buon numero di articoli mensili aumenta le possibilità di generare traffico è anche vero che è importante che questi siano contenuti di qualità.

Ogni contenuto scritto dev’essere pertinente, completo, rilevante, accattivante e in grado di influire positivamente sulla tua immagine e business.

Se un contenuto è scritto male, poco pertinente o interessante, questo potrebbe influire negativamente sulla tua professione e sul tuo marchio.

3. Pubblica in base a ciò che funziona meglio per il tuo target

Monitorando i risultati che raggiungono gli articoli del tuo blog puoi programmare l’uscita di ogni contenuto focalizzandoti su quali sono i giorni e gli orari che ti permettono di raggiungere un pubblico più ampio.

Dunque, prima di avviare il tuo business blog cerca di fare un piano editoriale che comprenda anche la frequenza di pubblicazione degli articoli in modo tale da avere un piano da seguire in modo attento e preciso e non lasciar cadere il progetto nel dimenticatoio.

6. Come indirizzerai il traffico al tuo blog?

Ora che hai pronto il piano editoriale, sai il tone of voice che vuoi utilizzare, sai quanti articoli vuoi pubblicare al mese devi anche capire come indirizzare il traffico utente verso il tuo blog.

Online hai tante possibilità per riuscire a intercettare il traffico utente verso il tuo sito web, tra le principali strategie che puoi adottare ci sono:

  • Strategia SEO: se vuoi indirizzare maggior traffico al tuo business blog devi adottare una strategia SEO che ti aiuti a posizionare i tuoi contenuti per le parole chiave e frasi digitate dai tuoi utenti in target sui motori di ricerca come Google, attraendo così maggior traffico organico.
  • Social media: un mezzo molto importante per riuscire ad attrarre utenti interessati è costituito dai profili sui social media. LinkedIn, Facebook, ma anche Instagram ecc…possono aiutarti ad aumentare il traffico utente e soprattutto a interessare il tuo pubblico di riferimento, generando condivisioni e commenti, aumentando di conseguenza anche il valore del contenuto scritto.
  • Titoli accattivanti: i post del blog devono avere un titolo che catturi l’attenzione degli utenti che navigano online o sui social media. Il titolo è lo strumento più importante che hai per attrarre lettori, ricorda solo di crearne sempre uno che rispecchi realmente i contenuti. Niente titoli clickbait!
  • Promuovi i post con la tua mailing list: infine, tra le diverse possibilità che hai per riuscire a diffondere i tuoi contenuti c’è sicuramente anche la tua mailing list. Attraverso l’email marketing infatti, hai maggiori possibilità di portare sul sito utenti che già conoscono il tuo brand e che attraverso un buon content marketing puoi fidelizzare o riportare a fare un acquisto o a richiedere un nuovo servizio.

Leggi anche: Come scrivere un titolo efficace con il metodo HEADLINES

7. Chi scriverà i tuoi post sul blog?

Infine, devi valutare: chi scriverà i post del tuo business blog? Come detto prima è importante creare contenuti di qualità, pertinenti, in ottica SEO, con una cadenza mensile precisa.

Questo vuol dire seguire il progetto con una certa professionalità.

Se hai tutte le competenze necessarie e soprattutto il tempo per scrivere i post sul blog potresti scegliere di essere tu stesso l’autore degli articoli.

Il problema di puntare su sé stessi e che spesso possono incorrere dinamiche lavorative o personali che potrebbero portarti a non pubblicare con costanza, abbandonando magari nel corso del tempo il progetto perché non riesci a seguirlo.

Se non puoi scriverli tu, la soluzione migliore è affidare il tuo business blog a un esperto del settore.

Affidandoti a un web content editor potrai avere la certezza di: creare contenuti sempre pertinenti, avere un piano editoriale preciso e seguito sempre con cura e attenzione, potrai creare un progetto che porti risultati reali al tuo business in termini di fidelizzazione e conversione.

Scegliere di dare questo lavoro a un web content editor, dunque, potrebbe essere la soluzione migliore per creare un progetto che sia realmente seguito nel corso del tempo!

Hai risposto correttamente a tutte le domande? Sei riuscito a delineare un progetto ottimale? Allora non ti resta che iniziare a scrivere o farti scrivere i primi articoli e sfruttare al meglio questo strumento per il tuo business!

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Silvia Faenza

Silvia Faenza

Silvia lavora dal 2015 come content writer e ghostwriter freelance principalmente in ambito economico, digital marketing ed e-commerce. Si occupa della scrittura di contenuti ottimizzati per blog, giornali web e shop online.

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