Qual è la caratteristica fondamentale di un post? Una headline efficace? Un’immagine bella da vedere che ti faccia aumentare il traffico? Una grande sinergia tra tag title e description? Io ho un’idea: ogni articolo deve avere un obiettivo, un punto d’arrivo. Tipo stimolare un’opinione, promuovere un servizio, creare conversazioni?

Ogni blog ha una strategia perché ogni blog ha degli obiettivi. O almeno dovrebbe: il percorso chiave (lo dico anche nel mio corso di blogging) è quello di operativizzare gli obiettivi. Ovvero trasformare le idee in azioni. Vuoi ottenere qualcosa? Devi muoverti in un determinato modo. Altrimenti i risultati non arrivano.

Ora la domanda è questa: come posso trasformare gli obiettivi in azioni concrete e utili per la tua attività? Come posso fare in modo che le persone leggano i miei contenuti e poi seguano un percorso utile? Ecco qualche punto che ti aiuterà a migliorare i risultati del tuo blog.

Un dettaglio utile: come ottimizzate il tag title dei tuoi post.

Call to action

Le call to action sono perfette per dare un senso pratico al tuo articolo. Il motivo? Chiamano l’utente all’azione, lo spingono a fare qualcosa per la tua causa. Una buona call to action sfrutta i verbi imperativi per spingere il lettore verso l’azione, ma soprattutto punta su un valore aggiunto.

Questo significa che è inutile investire sui classici “clicca qui”, “entra qua”, “scarica questo”. Per convincere i lettori a muovere le pedine che hai scelto devi dare un buon motivo per farlo: non basta chiedere, devi dire quali saranno i vantaggi che otterranno nello svolgere l’azione. Qualche esempio:

  • Scarica l’ebook per scoprire i segreti dell’email marketing.
  • Lascia un commento, aiutami a migliorare questo post.
  • Migliora i tuoi testi, chiedi una consulenza ora.

Chiaramente puoi usare elementi di persuasive copy per migliorare le performance della call to action. Uno dei più efficaci: il fattore tempo, l’immediatezza dell’invito. Inoltre la posizione della CTA può fare la differenza, molto dipende dai tuoi obiettivi.

social

Se vuoi aumentare la probabilità di ottenere dei commenti e lavorare sulla fidelizzazione del lettore puoi inserire la call to action alla fine del post: in questo modo sarà immediato il passaggio al form per lasciare messaggi. D’altro canto le CTA possono essere usate anche per ottenere maggiori condivisioni. Ecco un esempio creativo preso dal blog di Pennamontata.

Per approfondire: migliora la blog experience del tuo lettore.

Link interni

Uno dei canali fondamentali per trasformare un lettore in un potenziale cliente – o in un contatto per la tua newsletter, o in un lettore del tuo ebook gratuito. I link interni aiutano il lettore (a prescindere dai benefici SEO) a scoprire nuovi contenuti.

Tra questi ci sono anche le pagine utili al tuo business, e il tuo obiettivo è semplice: combinare l’efficacia della call to action con i link interni. Ovviamente ci sono delle semplici regole per inserire i link interni nel tuo post:

  • Utilizza un anchor text con un significato chiaro, capace di comunicare un significato a chi deve cliccare. Anche in questo caso usare come testo un semplice “clicca qua” e “scopri di più” non è il massimo.
  • Non inserire i link a caso, solo perché ti possono far comodo. Le persone non hanno bisogno di spam nel tuo blog: hanno bisogno di informazioni utili, di collegamenti che possono aiutare ad approfondire e a trovare risposte.

Detto in altre parole: non devi esagerare. Hai una landing page in cui vendi prodotti o servizi? Usala all’interno dei tuoi post, inseriscila dove serve, sfrutta le call to action per invitare le persone a cliccare, a scoprire quello che puoi fare per il lettore. Senza esagerare però, solo se è contestualizzato con l’argomento.

Alternativa (o integrazione) ai link interni: banner. Nel footer o nella sidebar dei post puoi inserire banner contestualizzati con l’argomento che stai affrontando. Destinazione? La pagina che trasformerà i tuoi lettori in clienti o in contatti utili per la tua attività.

La tua opinione

Bastano poche attenzioni per ottenere buoni risultati con il tuo blog. Call to action e link interni possono portare i lettori verso le pagine più importanti, ma devi sempre contestualizzare le tue azioni. E settare degli obiettivi in Google Analytics: questo strumento, infatti, ti permette di definire dei goal specifici per le tue attività (tipi destinazione url, durata della visita…).

Spingere le persone verso le tue pagine migliori è un ottimo modo per trasformare i lettori in clienti, ma devi anche registrare i risultati delle tue azioni per individuare quelle più adatte ai tuoi scopi. Sei d’accordo? Anche tu usi queste tecniche per migliorare le conversioni del tuo blog? Lascia le tue opinioni nei commenti.

Per approfondire: la guida ufficiale degli obiettivi di Google Analytics.

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Showing 4 comments
  • Paola
    Rispondi

    Una domanda: prodotto che Food che deve enfatizzare i benefici nutrizionali etc. Oltre ai link interni si possono mettere link esterni (tipo Sole24Ore salute suggerisce il consumando frutta x la salute) oppure no in quanto fa uscire l utente dal blog? L utilità sarebbe ovviamente quella di dare info accreditate e non autoreferenziale però, appunto, il link porta fuori. Grazie mille!

    • Riccardo Esposito
      Rispondi

      Ciao Paola,

      Il discorso legato ai link esterni è molto delicati. molti credono che, come suggerisci tu, i link esterni siano solo un canale per fare uscire i lettori. Dal mio punto di vista, invece, i link sono delle occasioni per rendere un contenuto ancora più utile e interessante. Scegliere dei buoni link esterni vuol dire completare un contenuto, e dare al lettore un’occasione in più per valutare bene il tuo lavoro. Inoltre devi sempre considerare le fonti: se hai sfruttato idee e contenuti altrui per creare il tuoa rticolo DEVI mettere il link.

      In ogni caso ne abbiamo parlato anche in questo post dedicato alla SEO copywriting: i link esterni sono importanti per il tuo lavoro di scrittura. Questo però non vuol dire che si debbano mettere sempre dei link esterni. I link è qualcosa di prezioso, qualcosa che devi inserire quando serve e non perché lo devi fare. Io di solito penso: “Questo link è veramente utile? Può interessare il lettore? Dà valore a quello che ho scritto?”.

      Se la risposta è positiva allora vado.

      I link esterni devono essere di qualità, contestualizzati, utili.

  • Paola
    Rispondi

    Grazie mille Riccardo, cordialissimo e confermi una mia opinione. avere l’ok da un super-esperto rafforzerà il mio dialogo con clienti

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