Sembra facile, vero?

Apri un blog e sei sul tetto del mondo. Vuoi fare qualcosa di grande, di speciale. Vuoi dare forma al tuo business, alla tua azienda, vuoi creare un brand attraverso la pubblicazione di contenuti di qualità. Va bene, è un’ottima soluzione. Puntare sul blog è una buona idea.

Ma devi avere metodo, devi avere costanza e tecnica. Non è facile, non basta acquistare un dominio e un hosting – quando va bene un template preconfezionato – per fare blogging. Per farlo sul serio, eh. Devi curare ogni dettaglio, dalla strategia generale alle interazioni che nascono nei commenti, passando per il calendario editoriale.

Ma, soprattutto, devi aumentare le visite. Proprio così. Non si riduce tutto a questo, ben inteso. Una volta individuata una nicchia che ti permette di raggiungere degli obiettivi (hai degli obiettivi ben precisi, vero?) può essere inutile aumentare a dismisura le visite. Però, soprattutto all’inizio della tua avventura nel mondo del blogging, aumentare le visite resta un passaggio chiave della tua attività.

Uno dei metodi più utilizzati dai blogger per aumentare le visite? Il buon uso delle immagini. Servono a dare un’identità visuale al blog, arricchiscono gli spazi, danno dei riferimenti utili e creano equilibro nelle pagine. Ma possono diventare una buona fonte di traffico. Come? Ecco qualche consiglio.

Lavora sulla SEO

Il primo modo per trasformare le tue immagini in una fonte di traffico: ottimizzarle lato SEO. Ovvero fare in modo che siano ben integrate con la qualità delle pagine e che rispettino l’equilibrio della strategia. Qualche punto di riferimento:

  • Utilizza un nome del file in linea con l’argomento della pagina.
  • Inserisci un testo alternative con la parola chiave che ti interessa.

Ovviamente ci sono altri dettagli che possono ottimizzare le immagini lato SEO (c’è una piccola guida dedicata anche sullo Studio Samo) ma deve essere chiaro un punto: deve essere il mezzo, non il fine. Non devi posizionare le immagini, ma sfruttare l’ottimizzazione che possono aggiungere le immagini per portare traffico di qualità verso il tuo sito.

Per approfondire: come fare una buona SEO

Usa i pulsanti giusti

Un modo semplice ed efficace per portare traffico al tuo blog: usa dei pulsanti social che permettano ai tuoi lettori di condividere le immagini sul social per eccellenza dedicato al visual: Pinterest. Le persone amano creare delle board tematizzate, e se hai dei buoni contenuti visual nei tuoi post hai ottime possibilità di ottenere vantaggi da questa piattaforma. Le mie soluzioni: jQuery Pin It Button e Flare.

Crea una bacheca Pinterest

Rimango un attimo su Pinterest, anche perché i risvolti positivi per un blog sono multipli. Per aumentare le visite del tuo blog puoi creare una bacheca dedicata, e creare un’esperienza visual basata sull’esclusività dei contenuti e sulla partecipazione attiva alla community. Con questo voglio sottolineare che non basta creare una board che ripubblichi contenuti già presenti sul post.

pinterest

Certo, può andare bene. Può funzionare fino a un certo punto. Ma per ottenere tutti i vantaggi che può portare questo social devi creare dei contenuti specifici. E non è detto che siano uguali a quelli che hai pubblicato su un post. Dan Zarrella, ad esempio, ha estrapolato dalle sue ricerche un dato interessante: il numero dei repin è strettamente collegato alla sua lunghezza.

 Mostra il link

Funziona sempre, e funziona perché le persone sono fatte in questo modo: seguono il consiglio che gli occhi individuano come tali. Diversi studi di eyetracking, ad esempio, mostrano come l’attenzione degli utenti si concentri sui punti in cui c’è un indicatore. Ovvero un elemento che, come suggerisce il nome, indica l’elemento a cui dare peso.

Eyetracking

Puoi fare questo anche sui social, sai? Ovvero su quelle piattaforme che ti permettono di condividere link e immagini contemporaneamente. Il primo passaggio è semplice: ottimizza le immagini in modo da seguire le dimensioni giuste (un visual dimezzato è sempre brutto da vedere). Inoltre puoi usare del testo per anticipare il contenuto dell’articolo, ma soprattutto puoi inserire degli eleemnti visual per indicare al lettore l’azione da fare.

visual marketing

Ad esempio? Una freccia. Un chiaro indicatore della direzione giusta per il tuo cursore. Guarda l’esempio preso dalla pagina di Glisko Marketing. Ovviamente non è detto che la preview si adatti a questo: puoi caricare un’immagine autonoma e fare in modo che ogni condivisione si richiami solo l’immagine con gli indicatori.

Come si fa tutto questo? Con il plugin SEO WordPress di Yoast. Alla fine di ogni articolo, dopo aver caricato il plugin, appare una schermata con tutti i campi per modificare la preview di Facebook e Twitter.

Perché puntare sulle immagini?

Perché il nostro cervello è fatto per acquisire informazioni attraverso il canale visual. La maggior parte delle informazioni che acquisiamo vengono trasmesse attraverso le immagini, ed è un processo molto veloce: questo significa che un blog con le foto giuste ha una marcia in più. In particolar modo – secondo questa infografica – gli articoli con immagini possono contare su un 94% in più di total view rispetto a contenuti senza contenuti visual.

visite

Questo significa che devi scegliere con cura le tue foto: devono essere qualitativamente ineccepibili, ma soprattutto devono avere una connessione semantica con il contenuto. Non devono essere messe solo per dare aria al testo (sto leggendo, perché interrompi inutilmente la mia attività?) e soprattutto devono avere un senso. Devono comunicare qualcosa.

Sei d’accordo?

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Comments
  • Danilo
    Rispondi

    Buongiorno,
    Mi potete aiutare per favore?

    Non ho ancora capito qual è la giusta risoluzione con cui caricare un immagine perché di vedano bene sui display retina Apple.

    Quanti px per lato?
    Quanti ppi?
    Peso consigliato in kb?

    Grazie 1000.

    Danilo

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