Una formula per il tuo copy: Problem, Agitate, Solve

copy
Indice dei contenuti

Allora, partiamo da un punto chiaro: non esistono formule magiche nel mondo della scrittura. Nel senso che non puoi contare su una combinazione per ottenere risultati certi in qualsiasi condizione: l’arte del copywriting, della scrittura persuasiva, non è fatta di numeri e combinazioni definite una volta per sempre. Ma può avvicinarsi agli obiettivi che hai individuato.

Perché questa è la sintesi: il copy, il testo che hai creato per il tuo articolo o per la tua pagina web, si inserisce in una strategia precisa. C’è un obiettivo da raggiungere, e ogni elemento – design, SMM, ottimizzazione SEO e, appunto, copy – deve puntare nella giusta direzione.

Ora però concentriamoci sul webwriting, e sulla fantomatica formula della buona scrittura online. Come ho detto non esiste, ma ci sono dei modelli che possono aiutarti a richiamare l’attenzione del tuo lettore ideale. Che presto si trasformerà in potenziale cliente. Uno di questi modelli, uno di quelli che uso con maggior frequenza e grande soddisfazione, è il PAS: Problem, Agitate Solve.

Studio Samo Pro Minidegree

Te lo descrivo in poche parole: individua un problema, crea i presupposti per cui questo problema diventi significativo e decisivo per la tua nicchia, proponi una soluzione efficace. Secondo Copyblogger questa è la formula per dominare il mondo dei social media; io credo che sia una buona soluzione per parlare comunicare con un pubblico ben definito. Qualche consiglio per ottimizzare questo processo? Ecco la mia esperienza!

Da leggere: scegli le parole migliore per il tuo titolo.

Trova il tema

Questa formula copy si basa sostanzialmente sulla leva psicologica del problema. Le persone usano il web per diversi scopi, e uno dei più importanti è la soluzione dei problemi. Quando devo scrivere un articolo io cerco di mettere al centro le esigenze del pubblico, e di costruire il copy intorno.

Il punto essenziale di questo passaggio è la capacità del copy di individuare il problema per il target, di capire qual è il fulcro della leva. Puntare su una questione irrisolta può essere una perdita di tempo se il tuo pubblico non la identifica come tale

Per evitare tutto questo io cerco di incrociare i risultati dei vari SEO tool con i dati determinati dalla partecipazione nei forum, nelle community e nelle discussioni online. Non devi descrivere il tuo problema, ma quello che per il tuo target è un problema.

Trasformalo in un problema

Ecco, hai trovato il tema. Adesso lo devi trasformare in un problema. Ovvero devi individuare le possibili difficoltà che devono affrontare i tuoi potenziali lettori. Cosa significa non affidarsi a un buon copy? Quali saranno i problemi per un’azienda senza un’adeguata attività di inbound marketing? Sei un esperto del settore, devi solo descrivere in modo oggettivo questi punti.

Sai cosa? Devi fare molta attenzione a questo punto, perché la definizione del problema deve essere realista. Deve essere, appunto, aderente alla realtà e non un’esaltazione pilotata delle conseguenze che aspettano lo sciagurato che non segue le tue indicazioni.

David Ogilvy ha sempre ragione in questi casi: “Il consumatore non è uno stupido. Il consumatore è tua moglie”. Stampa questa citazione nella tua mente quando scrivi i testi delle tue pagine web usando la formula PAS, e non fomentare falsi problemi.

Per approfondire: 3 esempi per creare la tua headline migliore.

Dai una soluzione

Ecco, questa è la chiave di tutto. Hai individuato un tema importante per il tuo pubblico, hai trovato la chiave giusta per stimolare l’attenzione dei lettori, adesso devi puntare al sodo. Adesso devi dare una risposta efficace: devi mettere le carte in tavola e trovare una soluzione per i tuoi lettori. In questo caso c’è poco da aggiungere: devi essere chiaro, e devi rispettare la promessa che hai lasciato nel titolo.

L’errore fondamentale è questo: lasciare un titolo persuasivo con una promessa, con la soluzione di un problema, che nel post non trova una reale risposta. In questo modo metti in pericolo la fidelizzazione del lettore: devi tenere sempre fede alle promesse, mai annunciare la soluzione di un problema insuperabile per te.

La tua opinione

Nel mio corso di blogging con libro in omaggio dedico ampio spazio al discorso headline. Questa è una delle regole fondamentali: mai promettere qualcosa che non puoi mantenere. Trova il problema, risolvilo, conquista i tuoi lettori con informazioni chiare e utili. Ma mai spingere titoli roboanti che non hanno un corrispettivo altrettanto valido nel contenuto.

Studio Samo Pro Minidegree

Queste sono le mie indicazioni per mettere in pratica il modello PAS e per ottenere il massimo dai passaggi Problem, Agitate Solve. Secondo te è una valida soluzione per i tuoi testi? E per i tuoi articoli? Lascia la tua opinione nei commenti.

Studio Samo Pro Minidegree
Vuoi dare una svolta alla tua carriera o innovare la tua azienda?

Scopri il nostro corso in Web & Digital Marketing

54 ore in aula a Bologna o in live streaming

Piaciuto? Condividilo!

L'autore di questo post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Iscriviti gratis a…

MakeMeThink

La newsletter di Studio Samo

Ricevi ogni 2 settimane le novità più importanti dal mondo del digital marketing.

Potrebbe interessarti anche...

regolamentazione intelligenza artificiale
Caterina Quaiotti

AI Act e regolamentazione dell’Intelligenza Artificiale

L’impatto dell’utilizzo dell’IA è tangibile in diverse aree, promuovendo l’efficienza operativa, la competitività e l’innovazione e possiamo per questo parlare di benefici evidenti e concreti. 

La sua rapida diffusione solleva anche questioni etiche e giuridiche cruciali.

La necessità di una regolamentazione legale dell’Intelligenza Artificiale è emersa come una priorità fondamentale per garantire un utilizzo responsabile e sicuro di questa tecnologia avanzata. Facciamo un po’ di chiarezza in materia.

informazioni aste google ads
Beatrice Romano

Informazioni sulle aste e analisi competitors su Google Ads

Quando si lavora in Google Ads è importante monitorare ciò che fanno i competitor non solo per i prodotti o servizi che offrono agli utenti, ma anche per capire come si propongono, che linguaggio usano e a cosa danno più importanza. In questo articolo ti parlerò dell’analisi dei competitor a partire dalle parole chiave presenti all’interno delle campagne in rete di ricerca.

redirect 301
Mattia Cantoni

Redirect 301 per la SEO: una guida completa

I redirect 301 sono tanto semplici da impostare quanto pericolosi per l’ottimizzazione SEO se utilizzati in modo scorretto. In questa guida passo-passo
scoprirai come padroneggiare l’utilizzo di un redirect 301 e come prevenire alcuni dei più comuni errori.

tool instagram marketing
Giuliana Curato

Strumenti per Instagram Marketing

In questo articolo, vedremo insieme una varietà di strumenti per Instagram e perché usarli. Inoltre scopriremo come possono cambiare sia il modo in cui interagisci con il tuo pubblico che la gestione di stories, reels e post per aiutarti a non perdere il lume della ragione (e la pazienza). 

demand gen google ads
Manuel Lodi

Campagne Demand Gen di Google Ads: cosa sono e come funzionano

La prima volta che abbiamo sentito nominare le campagne Demand Gen è stato durante il Google Marketing Live di Maggio 2023, dove venivano presentate sotto il cappello delle campagne di nuova generazione, completamente autonome e in grado di evolvere e performare al meglio grazie al Machine Learning e all’Intelligenza Artificiale della piattaforma di Adv di Google. In questo post vediamo come affrontare questa importante novità.

Iscriviti gratis a

MakeMeThink

La newsletter di Studio Samo

Ricevi ogni 2 settimane le novità più importanti dal mondo del digital marketing.