Programmare un post su Twitter dovrebbe essere uno dei punti essenziali per ogni esperto di social media marketing che si rispetti. Perché il lavoro su questa piattaforma social deve rispettare tempi ed equilibri variabili.

Ben inteso, difficile parlare di orari giusti per pubblicare su Twitter, Facebook e altri social. I fattori di un post di successo sono sempre variabili. Non puoi creare una regola ben precisa e valida per tutti. È vero, d’altro canto, che ci possono essere delle ore migliori di altre per determinati scopi. Molto dipende dall’esperienza.

Ma spesso la necessità di programmare un post su Twitter riguarda l’assenza o la non disponibilità in un determinato momento. Se, ad esempio, seguo un evento del settore chi pubblicherà al posto mio? Ecco perché pianificare i tweet può essere la soluzione per essere sempre presenti. Ma come si ottiene questo vantaggio? Come si programmano i post su Twitter? Scopriamolo insieme, continua a leggere.

Applicazione nativa: solo per chi fa advertising

Beh, sì. Programmare un post su Twitter dall’app nativa è possibile solo nel caso delle ads con l’account business. Dal mio punto di vista questa è una grande assenza. A differenza di Facebook, anzi delle Fan Page, Twitter non ha mai sviluppato una funzione nativa per pianificare gli aggiornamenti. Puoi solo twittare in diretta, senza organizzare i contenuti.

Forse è un elemento che dovrebbe contraddistinguere lo stile e la filosofia di Twitter? Con l’aumento a 280 battute Twitter ha confermato un punto: può tranquillamente infrangere anche i suoi tabù più profondi. Quindi non mi spiego quest’assenza. Neanche con eventuali problemi di tipo tecnico perché c’è già chi ha risolto.

Sul web, infatti, sono disponibili diversi tool per caricare e programmare tweet. Sono realtà che offrono altri servizi, spesso a pagamento. Quali sono i nomi più importanti e gli strumenti per programmare un post su Twitter, senza fare advertising, in modo professionale e in totale sicurezza? Ecco le piattaforme.

Per approfondire: come usare i social per conoscere gli interessi dei clienti

Tweetdeck, applicazione dedicata a Twitter

Una delle soluzioni più conosciute e utilizzate per programmare post su Twitter si chiama Tweetdeck e dalla sua parte ha un vantaggio non da poco. Infatti, anche se Twitter non ha una funzione nativa – oltre la pubblicità – per pianificate i post, ha acquistato da diverso tempo questo client per la gestione di più account che offre anche una valida funzione di programmazione dei tweet.

Oltre a inviare messaggi con tutti gli elementi che puoi inserire in un tweet – immagini, gif, hashtag, menzioni e quant’altro – puoi creare dei flussi per monitorare chi ti menziona e determinate parole presenti nei tweet. Tutto questo è limitato a Twitter. Se vuoi schedulare su altri social devi guardare altrove.

Hootsuite e la potenza dei social media tool

Forse la piattaforma social per eccellenza, il tool che ogni social media manager conosce, usa o ha provato almeno una volta in tutta la sua vita. Hootsuite ha tante funzioni, che riguardano più realtà, e una di queste è proprio la programmazione dei post su Twitter. Ma gli aspetti positivi sono diversi.

In primo luogo puoi creare un team di lavoro all’interno della piattaforma e gestire, al pari di Tweetdeck, flussi di notifiche relative a menzioni e keyword da tracciare. Gli aspetti più interessanti: la possibilità di fare tutto questo per diversi social, non solo per Twitter, e la gestione dei post pianificati attraverso un calendario.

pianificare post twitter

Il pratico calendario per pianificare da Hootsuite.

C’è anche il drag and drop dei post sul calendario. Una piattaforma del genere non può e non deve essere gratuita. Le funzioni sono limitate se non paghi il canone, ma l’iscrizione è gratuita e se vuoi un assaggio delle possibilità offerte da questa realtà puoi provare senza indugi. Vedrai, non potrai più fare a meno di Hootsuite.

Buffer, per pianificare i post dei social

C’è una cosa che Buffer fa bene: pubblica gli aggiornamenti dei vari social. Niente di più e niente di meno, se cerchi solo questo da un tool sei nel posto giusto. Personalmente non uso Buffer per gestire i miei account social ma riconosco la validità di questa piattaforma per programmare post su Twitter e non solo.

I vantaggi di Buffer, però, sono altri. Con questa realtà puoi ottenere numerosi dati relativi all’efficienza dei tuoi post. Oltre a pubblicare e pianificare, con buffer diventa facile capire qual è il contenuto che genera maggior engagement e magari puoi individuare i passaggi decisivi del successo. Tutto questo si sposa bene con i tool per creare report e statistiche da consegnare ai clienti o leggere con calma.

Buffer, così come tutti gli altri tool citati in questo post, offre un pratico add-on per il browser che consente di velocizzare le operazioni di programmazione. Però in più ha Pablo, un visual content tool che puoi usare grati nella tua strategia. Cosa fa? Semplice, tu carichi un’immagine e inserisci una scritta per poi avere il risultato già sagomato per il determinato social. Una sorta di Canva semplificato, ecco.

Postpickr e la gestione avanzata dei contenuti

Tra i diversi social media manager tool per pianificare post su Twitter voglio citare Postpickr per diversi motivi. In primo luogo perché è un servizio italiano, e fa sempre piacere citarlo insieme a soluzioni internazionali anche perché non ha nulla da invidiare quando si tratta di organizzare contenuti.

Programmare un post su Twitter con Postpickr

Con Postpickr puoi gestire anche le rubriche.

Anzi, sotto alcuni punti di vista è addirittura superiore. L’editor per la pianificazione del post – del tweet in questa circostanza – è completo. Ma è soprattutto la calendarizzazione ad attirare la mia attenzione perché puoi gestire rubriche nel tempo. Puoi organizzare gruppi di contenuti nel tempo, mettere in pausa le campagne e riprenderle quando necessario. Insomma, per determinati lavori Postpickr è molto utile.

Esistono altri tool per schedulare tweet?

Ti ho citato i programmi, i software e le applicazioni migliori per programmare post sui social, e in particolar modo su Twitter. La scelta si limita a quest’elenco? Giammai, ci sono altre realtà che meritano di essere citate:

  • twuffer.com
  • twittimer.com
  • socialoomph.com

Il mio consiglio è semplice: non esiste il social media tool perfetto. O comunque non puoi impiegare il tuo tempo alla ricerca di uno strumento che offre quella specifica funzione che non trovi. E che forse non troverai mai. Quindi scegli il tuo strumento preferito, usalo al massimo e impara a conoscere ogni sua sfumatura.

Da leggere: social media marketing per piccole e medie imprese

Programmare un post su Twitter secondo te

Queste sono le soluzioni migliori, dal mio punto di vista, per programmare un post di Twitter in modo efficace. E sfruttando le funzioni offerte da questa piattaforma. Che, nonostante l’assenza di una funzione nativa per gestire i tempi delle pubblicazioni, resta una delle realtà più importanti per diffondere contenuti.

Quindi per aumentare le visite del blog e, soprattutto, creare una community intorno al tuo brand. Sei d’accordo? Vuoi aggiungere qualcosa a questa lista? Lascia le tue idee e impressioni nei commenti.

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Comments
  • Andrea Torti
    Rispondi

    Uso Tweetdeck con soddisfazione, e Buffer con ancor più soddisfazione – anche l’account gratuito offre informazioni molto utili.

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