Tu sei un Brand. Ognuno di noi lo è, con o senza azienda alle spalle.

E l’unico vero obiettivo di ogni Brand è di far vivere esperienze indimenticabili (o quanto meno piacevoli) alle persone con cui entra in contatto. Ma non basta far vivere una sola esperienza, unica nel suo genere: bisogna far sì che la sensazione di benessere perduri nel tempo. Ci vuole costanza quindi, ma anche tanta determinazione.

Fai branding ogni volta che un lettore (se hai un blog) o un potenziale cliente (offline) interagisce con te.

Quindi sei tu, ma è anche il tuo servizio, il tuo prodotto, il tuo approccio alla risoluzione dei problemi, il tuo team, la sensazione di benessere che crei nelle persone, il tuo modo di interagire, la tua esperienza personale. Questi sono tutti elementi che possono determinare il successo del tuo brand.

E perché un’esperienza sia davvero indimenticabile, devi mettere insieme bisogni, obiettivi, soluzioni e risposte. E devi farlo giorno dopo giorno, dopo giorno, senza mai stancarti.

Se vuoi che il tuo brand sia condiviso, passando di bocca in bocca, devi puntare su:

#1. Bisogni e obiettivi

Le persone ti cercano se e quando hanno bisogno o quando si sono posti un obiettivo e vogliono raggiungerlo.

Prendi Google ad esempio: la gente lo usa per trovare soluzioni ai suoi problemi. Ecco perché Google continua ad evolversi e fornire i risultati migliori, più mirati e più specifici ai problemi dei suoi utilizzatori.

Risolvendo il problema, Google rimarrà sempre in testa nel suo campo e non avrà problemi ad essere riconosciuto come migliore strumento. Senza dubbio.

Allo stesso modo tu tieni a mente i bisogni dei tuoi lettori e risolvi i loro problemi: finché troveranno soluzioni adeguate e mirate, puoi stare sicuro che sarai in grado di far vivere un’esperienza senza eguali e ti sarai assicurato la fedeltà del pubblico.

 #2. Soluzioni

Le persone commentano, rispondono e interagiscono con te e il tuo brand perché fornisci delle soluzioni che rispondono ai loro bisogni o li aiutano a raggiungere i loro obiettivi. È innegabile.

Ed è proprio su questo mattone che si deve costruire un brand, non sul prodotto o sul servizio che vuoi piazzare sul mercato.

Focalizzando la tua attenzione sui problemi dei tuoi lettori (o clienti) potrai suggerire loro le soluzioni giuste e questo approccio ti farà diventare, ai loro occhi, un vero leader da seguire.

Devi dare alle persone ciò che vogliono, nel momento in cui lo vogliono. Questo significa essere sempre presenti e pronti a far vivere l’ennesima bella esperienza.

#3. Risposte

E non dimenticare di rispondere. Questa è la chiave di tutto. Che senso ha creare soluzioni a bisogni se poi alla prima richiesta di suggerimenti scompari nel nulla? La tua presenza online deve essere costante e precisa.

Se non rispondi alle email (entro e non oltre le 48 ore lavorative) o non controlli la presenza di commenti ai tuoi articoli o non sei attivo sui social, beh puoi anche lasciar perdere: non potrai mai creare un’esperienza unica per chi ti segue e crede in te. E presto verrai dimenticato, in favore di qualcun’altro.

Insomma, della tua community devi prenderti cura a 360°, non solo con articoli interessanti e soluzioni pronte, ma con l’interazione diretta: devi vivere in un rapporto fatto di continui corteggiamenti!

 

Metti insieme questi elementi nel tuo piano editoriale e vedrai che il branding non è solo logo, colori e mission (anche aziendali). Questa semmai è pubblicità. Il branding è uno stile di vita!

 

[PhotoCredit]
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