Te ne sei già accorto? Probabilmente sì. Benché data per morta più volte in passato, l’email è ancora decisamente viva tra noi. E insieme a una strategia ADV ragionata, può dare grandi soddisfazioni.

Oggi voglio raccontarti alcune buone ispirazioni per integrare la tua attuale strategia di email marketing in Facebook Ads. E viceversa.

Di cosa avrai bisogno

Prima di tutto, avrai bisogno di un software di email marketing professionale per gestire la tua attività DEM. Niente fai-da-te, per favore. Ciò che stai cercando è un servizio – come AWeber, MailChimp, Constant Contact e simili – in grado di creare e salvare segmenti basati su condizioni.

Praticamente tutti i servizi di questo tipo permettono di creare segmenti interni alla tua lista, suddividendo gli iscritti sulla base del loro comportamento in ciascuna campagna:

  • chi ha cliccato un link presente in una specifica campagna
  • chi ha cliccato un link in una delle ultime n-campagne
  • chi ha aperto una specifica newsletter
  • chi ha aperto una delle ultime n-newsletter ricevute

e così via.

Inoltre, avrai bisogno di impostare correttamente il Pixel di Facebook sul tuo sito. Cosa di per sé utile a prescindere – per mettere in pratica strategie di remarketing avanzato e tracciare conversioni tra le proprie pagine – e che in questo contesto rivela la sua vera potenza.

Iniziamo!

Intercetta gli utenti che hanno interagito con le tue campagne

L’idea è semplice: in un software come MailChimp puoi costruire un segmento che evidenzi tutti gli utenti che hanno aperto o fatto click all’interno di una specifica campagna DEM.

In Facebook Ads, puoi caricare questo specifico elenco di utenti costruendo un segmento di pubblico su misura verso cui indirizzare una specifica campagna che prosegua il dialogo. Stavi portando i tuoi utenti a una prima landing page in cui presentare il tuo prodotto o servizio? Ritrova quello stesso filo conduttore nel news feed di Facebook, solo per quegli specifici utenti e riparti da lì.

Intercetta gli utenti che hanno visitato una landing arrivando da una campagna

Molto probabilmente, dalle tue newsletter rimandi a una o più landing page, giusto? Forse è un articolo del tuo blog, forse una pagina statica che presenta un’offerta su misura.

Assicurati, come dicevamo, di aver installato il Pixel di Facebook sul tuo sito, in modo da costruire in Facebook Ads un segmento di pubblico che raccolga tutti i visitatori di quella specifica pagina o serie di pagine.

Ricorda di escludere, dove necessario, gli utenti che sono già andati a conversione. In Facebook puoi escludere da un segmento di pubblico tutti coloro che hanno effettuato un Evento (nel nostro caso, proprio la tua conversione).

Identifica un Pubblico Simile basato sui tuoi iscritti

Una delle opportunità più interessanti offerte da Facebook Ads è quella di poter generare un pubblico derivato, basato su un primo elenco fornito. Una volta costruito il tuo primo elenco di pubblico basato su email (magari contenente proprio tutti gli iscritti alla tua newsletter) potrai espandere questo pubblico, andando a raggiungere tutti gli utenti simili a essi all’interno di Facebook.

Per via della natura stessa di questo elenco (più freddo e tutto da coltivare), probabilmente vorrai destinare a questo tipo di persone messaggi pubblicitari introduttivi, posizionandole all’inizio del tuo ciclo di inbound marketing.

Prosegui il dialogo, migliora l’esperienza

L’obiettivo, neanche a dirlo, è proseguire l’esperienza dell’utente quando da una newsletter, attraverso un’apertura o un click, manifesti un primo interesse nei nostri confronti. Viceversa, inseguirlo nel momento in cui abbia già visitato una specifica pagina sul nostro sito che sappiamo essere stata principalmente investita da traffico proveniente da campagne DEM.

L’email è ancora oggi uno strumento potentissimo per raggiungere i nostri potenziali clienti e guidarli, click dopo click, sempre più in profondità all’interno del nostro funnel di conversione. Monitorando ogni singolo step, sfruttando le opportunità di remarketing strategico offerte da Facebook Ads attraverso segmenti efficaci per poter fare la differenza.

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