In uno degli ultimi articoli mi sono occupato del copy per le campagne Facebook, un argomento interessante (almeno dal mio punto di vista) perché è collegato alla buona riuscita della campagna stessa. Un testo efficace aumenta le probabilità di successo di un’inserzione. Investire è importante, raccogliere i risultati di più.

Per soddisfare quest’ultimo punto devi anche scegliere il contenuto adeguato. Facebook, infatti, consente di pubblicare diversi tipi di post: solo testo, immagini, eventi, milestone. Poi ci sono i video, da sempre sul calendario editoriale di tutti i social media marketer degni di questo nome.

Investimenti nel mobile e nei video.I video di Facebook coinvolgono, attirano l’attenzione del pubblico, sono sempre più fruibili da mobile. L’investimento in termini di advertising sui video sta aumentando negli ultimi anni (fonte Nielsen). Merito delle nuove tecnologie, delle connessioni sempre più affidabili e sicure, delle abitudini del pubblico.

Attraverso il video puoi comunicare con facilità messaggi articolati e valori difficili da trasferire in altro modo. Con i video Facebook puoi anche lavorare sul terreno del visual storytelling. Tutto questo a patto che ci siano i presupposti per creare un prodotto di qualità. E che il video venga inserito in un’adeguata strategia. Qualche idea? Io ne ho raccolte 5 guardando nelle Fan Page dei grandi brand.

Posizionare il brand

I videosu Facebook possono essere utilizzati per posizionare il brand, per dare un riferimento chiaro dei valori veicolati dalla marca. Un esempio su tutti: Redbull, famoso energy drink dedicato a chi cerca un prodotto rinvigorente. Emozioni forti, attività, performance, sport, prestazioni estreme: questo ruota intorno al brand Redbull. E i video su Facebook ne sono la prova.

Non ci sono spot pubblicitari, non ci sono video con prodotti stilizzati o messi in vetrina. Ci sono le riprese di ogni sorta di sport estremo, dal motocross al salto di Felix Baumgartner da un’altezza spaziale. Con i video i social media marketer mostrano cosa fanno le persone che amano la Redbull, e posizionano il brand rispetto al pubblico.

Mostrare un prodotto

L’Ikea si muove in questa direzione: i video seguono storie differenti, raccontano giorni passati in cucina o esperienze di bambini, ma c’è un filo conduttore: mostrare il prodotto con naturalezza. Senza imposizione. Il mobile, il contenitore per la torta, la scala, il divano: non c’è elogio del prodotto, ma una presenza costante e discreta nella vita quotidiana. In fin dei conti non è proprio così?

Costruire e alimentare una community

Come ha fatto e come fa GoPro. Sul sito web del brand c’è una pagina dedicata ai clienti: manda il tuo video creato con la GoPro, i migliori verranno selezionati e pubblicati sui nostri canali. Anche su Facebook. Infatti la maggior parte dei video sulla pagina sono tutti user generated content. Ovvero contenuti creati dalle persone, dai fan di questa macchina fotografica così speciale.

facebook video

Cosa fa la GoPro? Dà voce alla community. Passa il microfono (o meglio, la videocamera) ai clienti e li invita a creare, a inviare i propri video. E li gratifica in questo modo: pubblicando i contenuti anche sulla pagina Facebook. Che si popola di contenuti perfetti: qualitativamente buoni (perché selezionati), non commerciali, capaci di dimostrare le potenzialità della macchina.

Creare dei mini tutorial

Oreo è spettacolare, riesce a confezionare dei mini tutorial per ottenere il massimo da questi biscotti: ricette, trucchi, soluzioni per sfornare dei dolci per ogni occasione. Vuoi creare dei mini tutorial? Ricorda che non è un gioco da ragazzi: la qualità di questi video su Facebook è altissima.

Replica televisiva

Ok, c’è anche chi non vuole seguire il filone creativo del settore social media marketing e preferisce replicare l’esperienza televisiva. Tipo la BMW: i video su Facebook sembrano repliche del piccolo schermo. Le auto sfrecciano su strade lontane dal caos metropolitano (mai traffico, vero?), le musiche epiche accompagnano una scalata inarrestabile verso una conferma definitiva del brand.

facebook

Scelta discutibile? Dipende sempre dagli obiettivi e dalla risposta del pubblico: forse si aspetta proprio questo. Forse le persone che seguono un brand come BMW hanno bisogno di una conferma dei valori tipici. Ogni contenuto nasce sempre dalle esigenze del pubblico, deve rispondere a una domanda.

Condizione essenziale: il prodotto video

Chi si avvicina al social media marketing percepisce l’informazione nella sua forma semplificata: i video su Facebook funzionano. Creano interazione, vengono condivisi, attirano l’attenzione nella home page. Secondo uno studio di Social Bakers, i video Facebook ricevono il 40% di engagement rate in più rispetto ai video Youtube.

Come usare i video nella tua strategia Facebook

Ma sei sicuro di avere le carte in regola per creare un buon video da inserire nella tua strategia Facebook? Il video è un contenuto raffinato, deve essere studiato per la fruizione sul social network, e deve rispettare delle regole precise. In primo luogo qualitative: niente video di bassa qualità, punto banale ma da ricordare sempre.

Inoltre, quanto deve durare un video su Facebook? Quindici minuti? Venti? Meno, molto meno. I video su Facebook devono essere un omaggio alla sintesi. Siamo un popolo che si avvicina a una generazione mobile first, a una connessione sempre più incentrata sull’uso del mobile.

Un mobile che amplifica tutte le distrazioni che circondano l’utente quando naviga. I tempi del social web sono rapidi, ritagliati tra un’operazione e l’atra. Quindi il video racchiude nel minor tempo possibile tutti gli elementi per raccontare la sua storia, per mostrare i passaggi utili, per fare storytelling o per chiarire un tutorial.

video facebook

I dati di Wistia parlano chiaro. Gli utenti sono più propensi a guardare un video per intero se è breve: più dell’80% delle persone guardano un video senza interruzioni se dura 30 secondi o meno, mentre meno del 70% lo guarda se dura da uno a due minuti.

Usare i video su Facebook: la tua opinione

Tutto è relativo, tutto dipende dallo scopo e dai contenuti veicolati. Però la tendenza è questa. Video brevi, accattivanti, basati su un prodotto di qualità e studiati intorno a un obiettivo. Se non c’è un punto, una bussola, un riferimento concreto il video diventa inutile. O semplice raccoglitore di like. Sei d’accordo? Tu hai usato i video su Facebook? Quali sono le tue opinioni?

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Showing 2 comments
  • Primo
    Rispondi

    Ciao, personalmente mi piacerebbe sfruttare i video come fanno Redbull e GoPro, però mi mancano le competenze tecniche. Esistono degli strumenti semplici da utilizzare – e magari free – per chi vuole creare video decenti per l’attività social? Grazie.

    • Riccardo Esposito
      Rispondi

      Ciao!

      Ovviamente i prodotti di questi brand sono di altissima qualità, difficile fare qualcosa di simile in un primo momento. Ma ci vuole esperienza, oppure devi investire e dare il lavoro a un team di professionisti. Il mio punto di vista: a costo zero è difficile ottenere un prodotto di qualità. Detto questo, ci sono dei tool per creare video da condividere sui social. Uno di questi è http://www.powtoon.com/

      Altrimenti puoi lavorare con i mini video di Instagram e Vine.

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