In Social Media Marketing

C’è bisogno di indicazioni chiare sull’argomento, devi avere una bussola per capire come ottimizzare il profilo LinkedIn. Perché sembra facile, ma il rischio è quello di investire tempo e risorse per ottenere risultati minimi.

Un minimo che corrisponde, in modo semplice e inesorabile, al nulla di fatto. Hai aperto un profilo LinkedIn per trovare lavoro online e per portare il tuo curriculum sul web. Hai aggiunto le informazioni già presenti sul formato europeo (quella trappola di burocratese senza pari) e adesso stai aspettando. Immobile e impassibile.

Perché nessuno chiama? Perché non arrivano i contatti tanto attesi? La risposta è semplice: non basta esserci, devi creare un profilo efficace su questo social network dedicato alle relazioni personali. Quindi, come ottimizzare il profilo LinkedIn per ottenere maggior visibilità? Ecco i consigli che possono fare la differenza.

Da leggere: come fare lead generation su LinkedIn

Non sei per tutti: qual è il tuo target?

C’è una frase di Seth Godin che amo citare in questi casi: “Per fare breccia nei confronti della maggioranza occorre puntare a raggiungere non il vasto mercato, bensì una nicchia”. Ciò significa che non sei per tutti, non puoi piacere al mondo intero e devi individuare un pubblico per concentrare le tue attenzioni su una cerchia ristretta. Ciò significa meno lavoro in termini quantitativi e maggior attenzione alla qualità. Di cosa? Della comunicazione.

Quindi, quando inserisci le tue informazioni su LinkedIn ricorda sempre qual è il tuo target, quali sono le persone con le quali vuoi parlare. Ma soprattutto quali sono i contatti remunerativi che vuoi raggiungere. Se vuoi fare formazione ad alto livello al direttore marketing non puoi far colpo sui neolaureati che cercano la strada per il primo posto di lavoro. A meno che tu non abbia una struttura ampia alle spalle, è chiaro.

Cura subito il visual del profilo LinkedIn

Questo è il primo passaggio da rispettare: per trovare lavoro su LinkedIn basta aggiungere una bella foto e una copertina di qualità? No, ma l’occhio vuole la sua parte. Anzi, nella maggior parte dei casi influenza in modo significativo idee e opinioni future. Ecco cosa devi fare: scegli una foto professionale e crea una copertina.

Il tutto cercando di rappresentare il tuo universo. Nel secondo caso puoi sfruttare i modelli già definiti da Canva, nel primo, invece, consiglio l’applicazione che valuta la qualità della foto profilo LinkedIn: www.snappr.co. Io in questi casi preferisco rispettare la regola dei terzi ed evitare lo scatto in primo piano, simmetrico e preciso: meglio posizionare l’occhio (sempre rivolto verso l’utente) in un angolo non centrale del riquadro.

Trova testimonianze e raccomandazioni

Da quando Robert Cialdini ha messo su carta l’importanza della riprova sociale non facciamo altro che collezionare testimonial e opinioni positive. Ma è ciò che funziona: le persone sono influenzate dalle opinioni lasciate dai propri pari. E da chi ha maggior peso all’interno di una community, come gli influencer.

Questo meccanismo si ritrova anche nell’universo social. Mi chiedi come ottimizzare il profilo LinkedIn per trovare clienti e lavori interessanti? Devi ottenere delle raccomandazioni, opinioni positive lasciate da colleghi e clienti che conoscono il tuo modo di lavorare. Non forzare la mano, non inventare testimonianze, non chiedere opinioni false e roboanti: le menzogne non hanno vita lunga. Punta, invece, sulla gentilezza di chi lavora bene e chiede con cortesia una recensione veritiera. Alla fine su LinkedIn puoi sempre rifiutarla.

Dai tutte le informazioni nei punti giusti

Questo è un passaggio che spesso viene ignorato da chi ottimizza il profilo LinkedIn. Non devi perdere tempo e lanciarti in inutili voli pindarici: le persone devono capire subito quello che fai e come puoi essere utile a chi sta cercando determinate figure professionali. Sai cosa significa questo? Ti lascio una sintesi:

  • Usa nome e cognome reali.
  • Individua una professione chiara.
  • Descrivi brevemente il tuo lavoro.
  • Indica solo le esperienze lavorative che servono.
  • Arricchisci con dettagli significativi.

Questi punti sono essenziali per avere un profilo LinkedIn di successo. Niente nomi e professioni di fantasia, ma soprattutto punta la carta della sintesi. Per trovare clienti su LinkedIn in primo luogo devi fare in modo che le persone non si annoino quando leggono le tue esperienze lavorative e di studio. Ciò significa che devi togliere.

Come ottimizzare il profilo LinkedIn

Ecco come ottimizzare il profilo LinkedIn.

Elimina ciò che non serve. Vuoi attirare clienti come esperto SEO? Perfetto, inserisci solo le esperienze che riguardano questo mondo. Hai fatto il lavapiatti in Riviera durante gli anni universitari? Non serve sapere tutto.

Sul serio, non è importante mettere ogni cosa ma ciò che attira l’attenzione. Ricorda che nei dati iniziali del profilo LinkedIn devono concentrarsi le principali attenzioni per far trovare il tuo profilo nelle ricerche. Banale e scontato mettere “Riccardo Esposito Copywriter” per influenzare le ricerche, ma di sicuro questa keyword deve apparire nella sintesi delle professioni che svolgo. Questo se voglio farmi trovare – nel modo e nel momento giusto – da chi cerca professionisti di questo settore.

Completa le esperienze lavorative

Non essere avaro di informazioni nel momento giusto: concentrati sulle esperienze professionali che potrebbero descrivere il tuo modo di lavorare oggi. E che attirerebbero il datore di lavoro dei tuoi sogni. A questo punto puoi essere attento ai dettagli e sottolineare la tua mansione, l’evoluzione della tua carriera, l’azienda per la quale hai lavorato (la puoi anche taggare) e le persone che facevano o fanno parte del team.

Crea, cura e fornisci contenuti utili

Come vuole la tradizione legata all’inbound marketing, è il contenuto a fare la differenza. Puoi inserire tutte le informazioni e completare i campi, ma quando mi chiedono come ottimizzare il profilo LinkedIn io rispondo sempre così: devi attirare il pubblico aggiungendo e creando contenuti di qualità. In che modo?

  • Apri un blog LinkedIn Pulse e inizia a scrivere articoli.
  • Pubblica aggiornamenti di status interessanti.
  • Sfrutta i video nativi su LinkedIn.
  • Partecipa alla vita delle community e rispondi alle domande.
  • Crea un gruppo e dai alle persone un motivo in più per esserci.
  • Carica sul profilo dei contenuti per commentare i tuoi lavori.

Quest’ultimo aspetto è interessante. Sotto alle informazioni di base, come puoi vedere anche nell’immagine in basso. Ci sono dei riquadri che contengono delle presentazioni e dei documenti: li ho caricati in modo da mostrare aspetti specifici del mio lavoro. Potrebbero essere delle presentazioni, o magari dei report per dimostrare risultati ottenuti in precedenti esperienze professionali. Lascia parlare i dati che contano.

Come migliorare il profilo LinkedIn

Esperienze di studio e slide per completare il tutto.

Il tuo account LinkedIn deve essere snello ed efficace, questo è vero sempre. Ma devi dare la possibilità a chi vuole, di approfondire. Questo è uno dei modi migliori per dare notizie e informazioni specifiche sul tuo passato lavorativo, sui risultati ottenuti. Ed è anche un buon modo per trovare nuovi clienti su LinkedIn.

Per approfondire: le brutte abitudini da abbandonare su LinkedIn

Come ottimizzare il profilo LinkedIn

Qui trovi le indicazioni più importanti, almeno dal mio punto di vista, per migliorare il profilo LinkedIn e fare in modo che le informazioni giuste siano sfruttate al massimo. Un passaggio che voglio sottolineare con forza?

Devi dare spazio alla semplicità. Devi togliere ciò che non serve per far emergere ciò che, invece, merita l’attenzione del pubblico. E delle persone che vuoi intercettare. Non impressiona la quantità ma il focus sui risultati e sulle esperienze: sei d’accordo? Ti aspetto nei commenti.

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