Twitter è uno strumento che cattura sempre l’attenzione di chi si occupa di web marketing, e lo fa attraverso delle novità che non intaccano la semplicità di fondo. Il punto è sempre lo stesso: puoi inviare messaggi di 140 caratteri, puoi chiacchierare con i tuoi contatti, puoi inviare link. Ma, soprattutto, puoi puntare sul visual.

Chi si occupa di Twitter Marketing lo sa bene: gli elementi visual sono efficaci, catturano l’attenzione dei follower. Ma, soprattutto, possono essere usati per arricchire il messaggio. E per riportare un pezzo di realtà che altri utenti stanno vivendo. Prova a immaginare un live tweeting con e poi senza immagini/video: il risultato è diverso, non credi?

Twitter permette di scattare foto e di modificarle con la propria applicazione, c’è anche la funzione video. E da qualche giorno non si fa altro che parlare di Periscope, un’applicazione che ti consente di creare degli streaming su Twitter. Il processo è semplice: scarichi l’app (la trovi su www.periscope.tv), ti colleghi e lanci un tweet con il link allo streaming.

Le persone guarderanno quello che tu stai inquadrando e potranno interagire con una chat.

In questo modo permetti alle persone di essere presenti in qualsiasi momento a un evento, a una presentazione o a un congresso. Cosa cambia realmente? Da un lato c’è l’immediatezza: basta un tweet e sei online, puoi raggiungere con facilità qualsiasi inquadratura. Dall’altro lato si lavora sulla viralità del contenuto. Adesso sei su Twitter, ma questo non è garanzia di successo.

Pianifica tutto

Uno streaming con Twitter deve essere gestito come la registrazione di un video per Youtube: devi pianificare, devi creare una scaletta delle attività da inquadrare. Anche se lo streaming può essere inteso come uno strumento più genuino, legato alla situazione e allo svolgimento dell’azione, non devi procedere alla cieca: organizza lo streaming in base all’evento, ai contenuti che vuoi trasmettere. Perché è questo il punto fondamentale: cosa vogliono gli utenti? Un contenuto streaming non è differente da un articolo, devi soddisfare un desiderio.

Vuoi scoprire come gli altri utenti usano Periscope? Collegati a onperiscope.com.

Annuncia lo streaming

Una delle soluzioni più interessanti per far funzionare il tuo streaming con Periscope: annuncialo attraverso i tuoi canali. Puoi usare i social, puoi inserire un banner sul sito, puoi creare un post sul blog: ricorda a tutti che sarai online con la tua diretta Twitter. E appena inizia lancia il tuo tweet, scegli un hashtag per caratterizzare la tua attività e magari lascia il messaggio in primo piano. Così tutti quelli che arriveranno sul tuo account Twitter potranno trovare il link utile per guardare la diretta.

twitter

Ricordi il discorso legato ai desideri e alle esigenze degli utenti? Periscope deve essere uno strumento partecipativo, quindi puoi usare gli annunci non solo per pubblicizzare l’evento ma anche per chiedere opinioni, pareri, domande. Proprio come ha fatto il SMM de La Stampa: ha usato un tweet per pubblicizzare l’appuntamento e per chiedere agli utenti di lasciare eventuali domande.

Per approfondire: 7 consigli per aumentare i follower di Twitter

Interagisci

Sai qual è una delle funzioni più interessanti di Periscope? La possibilità di lasciare dei commenti. In parte ricorda una chat, in realtà sono i messaggi lasciati dagli utenti che stanno guardando la diretta. E tu hai un compito ben preciso: incoraggiare le interazioni, ma soprattutto rispondere ai tweet che vengono inviati alla tua attenzione. Ci possono essere delle domande, delle richieste, degli appunti: tu devi esserci, devi lavorare su questo punto. Perché Periscope segue la linea dei social: non è solo trasmissione ma anche interazione.

Perché usare Periscope

Dal mio punto di vista Periscope non è una novità sensazionale: esistono altre soluzioni per ottenere uno streaming. Però facilità tutto, rende ogni operazione più semplice. E soprattutto riduce tutto allo smartphone: poche operazioni, pochi click e sei online. Puoi portare lo streaming con te, puoi raccontare tutto quello che succede intorno.

Le grandi aziende hanno già iniziato a lavorare con questo strumento per fare visual storytelling: DKNY, la famosa fashion company, ha usato Periscope per mostrare il backstage mentre Spotify ha trasmesso il dietro le quinte del musicista Conor O’Brien. Adidas invece ha ripreso il momento in cui il calciatore James Rodriguez ha firmato un prolungamento del contratto con il famoso brand di abbigliamento sportivo.

periscope

Il concetto è questo: Periscope è perfetto per riprendere situazioni che non potrebbero essere trasmesse in altro modo. Racchiude l’immediatezza, la spontaneità, l’intimità di un momento che il grande schermo (o lo streaming ufficiale) non può riprodurre. Lo smartphone ti segue ovunque e in un attimo puoi creare una diretta per intrattenere i tuoi follower.

Partiamo dalla base: come aprire un account Twitter con 4 semplici operazioni.

Periscope: la tua opinione

Regala qualcosa di unico ai tuoi follower. Fallo con il tuo account Twitter e poi con Periscope. Tutto nasce da questo principio. Ma secondo te ci sono le potenzialità per sviluppare qualcosa di utile intorno a Periscope? Sarà utilizzato con successo durante eventi e manifestazioni? Rappresenterà un punto di svolta per l’informazione in real time? Affrontiamo insieme l’argomento nei commenti.

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Showing 2 comments
  • Antonio
    Rispondi

    Ciao Riccardo,
    ottimo articolo e ricco di spunti futuri per uno strumento in rapida espansione.
    Le mie prime interazioni con Periscope sono state però caratterizzate dalla scarsa qualità delle riprese, dalle difficoltà ad avere una connessione stabile e da una sorta di istintivo rifiuto come reazione all’uso (secondo me banale) che ne stanno facendo i personaggi televisivi.
    La sensazione generale è quella del trionfo dell’ amatorialità e quando guardo una diretta Periscope devo prendere almeno un antinausea per il mal di mare!
    Ovviamente sono pronto a ricredermi. Quali sono le tue considerazioni?

    • Riccardo Esposito
      Rispondi

      Ciao Antonio,

      Ogni strumento può diventare spettacolare o noioso, dipende da chi lo usa. Twitter è banale se lo sfrutti solo per condividere link. ma può diventare una bomba se lo sfrutti per fare citizen journalism. Quindi anche periscope deve essere usato con intelligenza, e con una prospettiva nuova. Altrimenti diventa storia vecchia prima ancora di nascere.

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