In Social Media Marketing

Sai qual è uno dei punti essenziali per innescare un processo di inbound marketing virtuoso? La creazione di un pubblico fidelizzato. O meglio, devi estendere questo processo e fare in modo che i clienti siano i tuoi migliori fan. In modo da deliziare l’utente (hai presente l’ultimo passaggio del funnel?) e creare degli ambassador. Ma come costruire una community per il tuo brand.

Ovvero, come creare un punto di riferimento per le persone che vogliono seguirti? Uno degli strumenti migliori si trova nel macro-settore del social media marketing e risponde al nome di Facebook. Chiaro, la creatura di Zuckerberg non serve solo a fare sponsorizzazioni. Qui puoi fondare il tuo piccolo impero fatto di confronto, interazione e conversazione. Da dove iniziare?

 L’interazione su Facebook è sempre decisiva

Questo è uno dei parametri chiave per avere successo su Facebook, si in termini di engagement per migliorare la portata dei post sia per un progetto più ampio. Mi chiedi come costruire una community per il tuo brand? Io ti rispondo così: innescando conversazioni e rispondendo ai messaggi in ogni occasione, anche quando ci sono problemi da risolvere con il pubblico.

Magari non sempre le conversazioni sono legate a complimenti e scambi pacifici, a volte devi mettere pace e risolvere critiche o scontri tra i follower della community. In ogni caso la conversazione deve esserci, e deve essere motivo di crescita. La condizione essenziale?

Creare una policy nella quale ci sia spazio per chiarire ciò che si deve e non si deve fare per lasciare un commento. Ad esempio puoi spiegare la necessità di non lasciare commenti offensivi.

Da leggere: 10 tool fondamentali per il community manager in vacanza

Lo strumento giusto: gruppi di Facebook

Come costruire una community per il tuo brand su Facebook? Puoi usare una pagina, magari un profilo personale. Ma nulla funziona meglio di un gruppo. Perché sono nati proprio per questo, per riunire le funzioni utili che ti consentono di fidelizzare e raccogliere intorno a te le persone che condividono i tuoi stessi interessi. Soprattutto oggi che puoi usare strumenti come questi.

Come costruire una community

Le possibilità offerte per pubblicare.

Come puoi ben vedere da questo screenshot preso dal mio progetto personale hai a disposizione tutti i contenuti necessari per intrattenere il pubblico. Ma perché aprire una realtà del genere? I motivi sono diversi. In primo luogo qui puoi sfruttare maggior capacità di creare interazione usando la visibilità naturale che arriva dall’engagement, il coinvolgimento.

C’è un altro punto importante: devi collegare il gruppo Facebook alla tua Fan Page. Il motivo? In questo modo puoi usare il gruppo come un’entità ufficiale, con la voce del tuo profilo aziendale.

Trucchi e consigli per usare al massimo i gruppi

Lo so, stai aspettando i punti interessanti per dare al tuo gruppo Facebook una marcia in più. Ecco, non ci sono misteri: questo strumento è perfetto per gestire un insieme di persone che condivide passioni e interessi per un tema. Quali sono le idee da mettere in campo?

  • Usa i sondaggi per attirare il pubblico e creare conversazioni.
  • Metti in evidenza un post per sponsorizzare e sottolineare qualcosa.
  • Non vendere sul gruppo, è l’ultima cosa che le persone vogliono.
  • Chiedi consigli con l’apposito strumento e da’ soddisfazione a chi si impegna.
  • Usa i video party per creare engagement sui contenuti visual.
  • Canva è sempre al tuo fianco per creare copertine e post.

Un ultimo dettaglio: con i gruppi puoi programmare i post, proprio come fai già da tempo con le pagine. E questo è un grande vantaggio quando vuoi creare un buon calendario editoriale su Facebook Group.

Dai un obiettivo alla tua community online

Spesso si lavora in termini di totale improvvisazione. Se crea un gruppo Facebook e si procede con un’opera non preventivata e organizzata. Sai cosa succede? Funziona, il topic decolla. Però non ha una direzione, non possiede uno scopo. Se vuoi lavorare con una buona pubblicazione dei contenuti (dopo vedremo quali) devi avere uno scopo, Un obiettivo da perseguire con il gruppo:

  • Customer care service.
  • Feedback su prodotti e servizi.
  • Cross e upselling.
  • Condividere successi e visioni aziendali.
  • Prenotazioni e vendite.
  • Lead generation.
  • Aiuta i clienti (o potenziali tali).
  • Brand protection.

Alla base c’è sempre il bisogno di creare una community di utenti fidelizzati, capaci di difendere il tuo brand. Ma non puoi continuare a pubblicare alla cieca. Deve esserci un obiettivo intermedio per ottenere ciò che desideri. Solo così puoi raggiungere dei passaggi molto elevati per il tuo brand.

Fatti aiutare da moderatori e influencer

O magari da persone capaci di unire in un’unica figura entrambe le competenze. Quando la community cresce non puoi gestire tutto da solo, devi attivare le persone giuste per fare in modo che la moderazione sia sempre allineata. Ricordati, però, di scegliere persone in grado di dare valore alla conversazione: meglio avere al proprio fianco dei profili competenti e conosciuti.

Il calendario editoriale è sempre importante

Per la gestione di un gruppo è inutile avere un calendario editoriale con l’organizzazione dei contenuti? Questa è una convinzione che non ha senso, è grazie a ciò che proponi che il pubblico rimane fedele al tuo nome. Puoi usare banner, pop up e sponsorizzazioni per far arrivare le persone ma è con le pubblicazioni che fai la differenza. Esempi?

  • Link utili con approfondimenti e tool.
  • Post con domande e risposte di un esperto.
  • Immagini con grafici e dati.
  • Link a PDF ed e-book gratuiti.
  • Meme o foto divertenti.
  • Video e dirette.

Quest’ultimo punto è particolarmente importante. I video sono, da sempre, un fattore decisivo per avere successo su Facebook e questo vale anche nei gruppi. Chiedersi come creare una community vuol dire prendere coscienza del fatto che i contenuti video possono fare molto per il tuo lavoro. E le dirette Facebook Live sono perfette, facili da organizzare.

Non dimenticare, però, anche il resto. Ad esempio l’aspetto ludico. Meme, GIF e immagini divertenti possono trovare spazio in una community e aiutare il gruppo a crescere compatto.

Per approfondire: come creare un buon advertising su Facebook

Come costruire una community per il brand

Queste sono le regole essenziali per creare una community vivace, attenta, sempre pronta a reagire nel miglior modo possibile. Certezze non ce ne sono, nel senso che questi punti sono influenzati da fattori contingenti che non possono essere preventivati. Uno su tutti è la continuità, la tua capacità di lavorare bene non oggi e domani ma per settimane, mesi e anni.

Già, anni. Come costruire una community per il tuo brand? Lavorando sodo ogni singolo giorno, la continuità deve essere sempre il punto di partenza per la tua attività di fidelizzazione. Hai avuto anche tu quest’esperienza? Lascia la tua idea nei commenti, anche domande e curiosità.

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