In Social Media Marketing

Chi lavora nel mondo del social media marketing non può permettersi distrazioni: deve avere sempre un occhio puntato sulle evoluzioni delle piattaforme. Pensa, ad esempio, all’algoritmo di Instagram: chi cura canali aziendali per i propri clienti deve sapere cosa è successo nel 2019.

Deve comprendere cosa hanno aggiornato in questi ultimi mesi. Perché in questo modo si può lavorare meglio, si possono individuare punti di forza di un progetto di visual storytelling ma anche eventuali debolezze. Conoscere le regole vuol dire sfruttarle a tuo favore, migliorando i punti chiave della tua strategia di social media marketing e ottenendo i risultati tanto ambiti.

Il miglior modo per ottenere buoni risultati è quello che molti ignorano: la competenza sul terreno di gioco. Ecco come si è evoluto l’algoritmo di Instagram e cosa è cambiato.

Come funziona l’algoritmo di Instagram?

Secondo l’ottimo articolo di instazood.com, ci sono cinque fattori di base che influenzano la comparsa di un contenuto nel feed dei tuoi follower. E per influenzare la visibilità su questo social network, quindi, devi essere in grado di lavorare al meglio su una manciata di elementi:

Freschezza dei contenuti

La freshness ha sempre un buon peso in questo settore. Per sintetizzare: le foto e i video più recenti verranno visualizzati nella parte superiore del feed e solo dopo arriveranno quelli più vecchi.

Interessi dei follower

Un punto cardine della tua attività: l’argoritmo di Instagram tende a mostrarti dei contenuti che hai indicato come preferiti grazie a interazioni, ricerche effettuate, scelte di hashtag e follower.

Perché l’algoritmo si basa sul comportamento che hai avuto su contenuti simili, Instagram prevede il potenziale interesse verso ciò che si pubblica e decide cosa deve avere visibilità.

Relazione con i seguaci

Tutto questo senza dimenticare la relazione con i follower: se ci sono amici in comune, e se il legame con questi è particolarmente forte, c’è più probabilità di mostrare i contenuti nel feed.

Frequenza del login

Interessante è l’approccio al media: in base a come accedi su Instagram l’algoritmo decide cosa mostrare, e di solito quelli che accedono con maggior frequenza vengono serviti con i post più recenti mentre chi entra una volta al giorno può avere una combinazione dei punti precedenti.

Numero account seguiti

Più account segui, meno contenuti vengono visualizzati nella parte superiore del feed. La visibilità va divisa, non in modo equo ma ci sono più contendenti che chiedono una fetta di attenzione.

Da leggere: come avere più follower su Instagram senza bot

Come cambia l’algoritmo di Instagram

Questa è la base di partenza, lo snodo in cui il social media manager deve puntare i piedi per capire come sfruttare le regole di questa piattaforma per ottenere i risultati sperati dai clienti e per i suoi progetti personali. Ma quali sono i consigli per sfruttare l’algoritmo a proprio favore?

Instagram tende a favorire l’utente per dare sempre di più contenuti che lui desidera. Non ci sono preferenze tra contenuti di account personali o business, ma solo suggerimenti che riguardano un concetto semplice (ma al tempo stesso complesso da sviluppare): creare una community.

Rispondi sempre ai commenti del pubblico

Le persone amano essere coinvolte, si legano ai progetti che sanno come prendersi cura dei follower. Raccontare una storia su Instagram va bene ma lo devi fare creando, quanto più possibile, un legame con chi ti segue. Non sempre è possibile valorizzare ogni singola interazione, lo capisco, ma prenditi sempre cura degli utenti che interagiscono sul tuo profilo.

Crea contenuti di qualità (ma veramente)

Ogni volta viene citata questa necessità, ma poi chi la segue veramente? La bellezza è soggettiva su Instagram, sono le statistiche a dare riferimenti chiari su ciò che piace veramente al pubblico. Investi tempo per studiare i numeri e segui la linea disegnata dall’engagement.

Per sfruttare l’algoritmo di Instagram nel 2019 devi investire tempo nella creazione dei contenuti. In modo che le persone siano portate a entrare su Instagram e cercare il tuo profilo per vedere cosa c’è di nuovo. Devi diventare un riferimento per le persone che amano il tuo argomento.

La frequenza di pubblicazione è importante

Quante foto devi pubblicare al giorno, alla settimana o al mese? Non esiste una risposta netta ma c’è un consiglio da seguire: mantieni costanza nelle tue attività. La miglior frequenza di pubblicazione su Instagram è quella che puoi seguire con costanza. Non è una buona idea lanciare tante foto in un giorno (o magari in poche ore) e poi rimanere per settimane in silenzio:

Creare un calendario editoriale è importante non solo per decidere in anticipo cosa pubblicare, ma anche per valutare in anticipo il ritmo del lavoro in base agli impegni e alle risorse disponibili. Inutile ipotizzare tre post al giorno se non ci sono le possibilità di creare contenuti di qualità.

Tu come sfrutterai l’algoritmo di Instagram?

Può essere un’idea monitorare le evoluzioni di queste novità? Abbiamo fatto un’analisi dell’algoritmo di Instagram nel 2018, oggi ci concentriamo su ciò che puoi sfruttare nel 2019: per chi lavora nel social media marketing è utile avere il polso della situazione. Sei d’accordo?

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