In SEO

In queste ore Google Search Console ha problemi di lentezza sulle segnalazioni dei dati, ma da Mountain View ci dicono che è tutto sotto controllo e che non bisogna assolutamente preoccuparsi.

Google, non più tardi di 12 ore fa, ha pubblicato un post su Twitter dove segnalava che alcuni dei report all’interno di Google Search Console sono attualmente in ritardo rispetto ai normali due giorni.

Non c’è però bisogno di farsi prendere dal panico, perché anche se questi ritardi nella segnalazione ci sono, essi non hanno alcun impatto sul ranking di ricerca.

Per questo motivo Google ha voluto ufficialmente dare notizia a tutti i SEO e i webmaster che “Some Search Console reports are currently a bit more delayed due to issues in the reporting pipeline” ossia che alcuni report della Search Console hanno attualmente qualche ritardo a causa di problemi in cantiere”, aggiungendo, comunque, che questi ritardi non hanno alcun impatto sulle classifiche di ricerca.

Ma quali report sono in ritardo? Abbiamo fatto delle prove e anche se Google dice che potremmo riscontrare dei ritardi su AMP, Rich Results / Structured Data, Hreflang, Index Coverage e Mobile Usability in verità abbiamo visto che non tutti i report stanno subendo dei ritardi.

Ad esempio il mobile usability e i report AMP hanno entrambi una settimana di ritardo, mentre l’ index coverage report (il rapporto di copertura dell’indice, ndr) è in ritardo di soli due giorni, che poi altro non è che il normale ritardo previsto per i report pubblicati nella Google Search Console.

Bisogna preoccuparsi? Google ci dice di no, perché è solo ed unicamente un problema di segnalazione che non influisce sulle ricerche. Quindi il ranking non dovrebbe essere influenzato da quello che sembra essere solo un problema di tempistiche.

Quando sarà risolto? Ad oggi Google non si sbilancia anche perché seppur è stata diramato un comunicato ufficiale sull’anomalia in corso, i ritardi e le interruzioni di servizio della Google Search Console non sono poi così rari.

Google ha detto che “let you know when things are back up to speed.” A tutti i SEO e webmaster non rimane quindi che aspettare che Google faccia sapere quando il tutto sarà tornato alla piena normalità.

Ci sembra inutile, quindi, controllare subito lunedì prossimo se la situazione è cambiata, con la consapevolezza che se ci sono dei report da consegnare ai clienti, molto probabilmente la consegna dovrà slittare di qualche giorno.

[via searchengineland.com]

 

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