Scrivere è un’arte. Non ci sono vie di mezzo, non ci sono alternative. Se vuoi pubblicare grandi contenuti devi puntare verso una scrittura degna di questo nome. Tutto dipende da cosa devi fare, questo è chiaro: una landing page ha uno stile, un post sul blog un altro ancora. Però la sintesi è chiara: devi scrivere bene.

Facile? Difficile? Molto dipende dall’esperienza, dalla capacità di migliorare il proprio carattere. E acquisire competenze necessarie per raggiungere obiettivi concreti. Che dipendono sempre dal lavoro in questione, come ho già detto. Quindi tutto è relativo: struttura del lavoro, target, scopi, caratteristiche.

Cosa accomuna tutti i lavori che passano dal SEO copywriting al blogging? La necessità di evitare errori, ripetizioni, periodi troppo lunghi e difficili da leggere. Per ottenere un buon risultato devi avere occhio di falco e naso raffinato per cercare i refusi. Eppure ci sono dei tool che ti aiutano a scrivere meglio. Qualche consiglio? Ecco la toolbox perfetta per ogni web writer che si rispetti. E che integra un articolo già pubblicato: 10 tool per scrivere meglio che forse non conosci.

Cerca nel testo

Inizio con uno strumento presente in ogni macchina, su ogni computer: la ricerca nel testo, il classico control (o mela) + F. Funziona così: ti crei un foglio dove appunti tutti gli errori che di solito fai in un testo. Ad esempio dimentichi la maiuscola dopo il punto e cose del genere. Poi, una volta completata la rilettura, per essere sicuro del lavoro svolto procedi con la ricerca. E con il miglioramento del testo.

L’applicazione individua ed evidenzia nel testo tutto ciò che scrivi nel campo che appare nel momento in cui esegui la combinazione sulla tastiera. Così puoi scoprire eventuali sviste e rimediare. Un passaggio che voglio sottolineare ora prima di procedere con altri tool per migliorare il testo: tutto questo non sostituisce una buona rilettura. Presta attenzione a questo passaggio, non lasciare che gli strumenti si sostituiscano al tuo gusto e alla tua attenzione.

Free Online Spell Check

Primo nome della lista da consultare online all’indirizzo www.jspell.com. Cosa ottieni raggiungendo questa risorsa? Un tool per individuare refusi ed errori di ortografia. Il vantaggio è semplice: puoi scegliere la lingua, e tra queste c’è l’italiano. Quindi è perfetto per un rapido controllo, soprattutto quando pubblichi tutorial e testi molto lunghi. Proprio come piacciono al motore di ricerca di Mountain View.

Language Tool

Una realtà diversa rispetto alle precedenti. Language Tool, infatti, non è un semplice strumento per individuare errori di battitura, anche se questa è una delle funzioni fondamentali. Basta dare uno sguardo al risultato per ottenere, in rosso, tutte le condizioni non lineari con l’archivio di questa utility.

Però, come anticipato, non è solo questo l’aspetto da sottolineare. Language Tool permette di individuare periodi troppo lunghi, una peste nera se vuoi ottenere contenuti facili da leggere e da digerire. Ma non solo, una volta inserito il testo puoi trovare eventuali ripetizioni di parole in un periodo. Questo sempre a favore della buona forma, di una lettura semplice e di un uso adeguato dei sinonimi.

Noisli

Ok, se vuoi scrivere online ti basta Google Drive che ti offre tutti i programmi necessari per creare articoli su file di testo semplici da condividere online e offline. Ma non ti basta, vuoi qualcosa in più. Io ti consiglio Noisli, un programma online che non è solo editor: con questa soluzione puoi creare un sottofondo di rumori che accompagnano la tua attività quotidiana.

Non sempre il silenzio è la strada migliore per combattere il blocco dello scrittore. Quindi con questa combinazione puoi decidere se ottenere una combinazione di suoni (pioggia, vento, bosco, fuoco) adatti a stimolare la produttività. O magari se vuoi qualcosa di utile per il relax, per tranquillizzare gli animi. In ogni caso puoi decidere e combinare le soluzioni come preferisci.

SpellStar

Utility per controllare il testo con un vantaggio in più: è molto più rapido ed efficace. Una volta inserito il tutto, propone il risultato evidenziando quelli che potrebbero essere errori di battitura. Anche in questo caso il tool è settato sulla lingua italiana, quindi non ci sono problemi di compatibilità. Trovi questa utility all’indirizzo www.stars21.com, sfrutta al massimo le sue capacità.

Repetition Detector

Una salvezza assicurata. Quando hai chiuso un articolo cosa fai? Rileggi quello che hai scritto, questo è chiaro. Però qualche ripetizione può sempre sfuggire. Ecco perché ti consiglio di usare Repetition Detector, un tool potente e semplice da usare. Qual è il suo scopo? A cosa serve realmente questa utility?

Te lo spiego subito. Grazie a Repetition Detector puoi identificare le parole che si ripetono in modo insistente nel testo. Gli strumenti che hai a disposizione sono molti: puoi indicare il numero delle parole che compongono i casi identificati (così puoi evitare congiunzioni e preposizioni) e la distanza tra una parola e l’altra. In questo modo i risultati sono precisi, senza rinunciare al buon equilibrio del testo.

WordPress SEO by Yoast

Ma come, Yoast? Il plugin più famoso del web, almeno tra quelli necessari per lavorare sull’ottimizzazione SEO, può essere utile per scrivere meglio. Sul serio. Anche se la tua opinione può essere diversa, la realtà è semplice: Yoast è un’espressione tecnica, nulla di più. E alcune soluzioni ti permettono di ottimizzare il testo, ciò che scrivi nel tuo articolo per rispondere alle necessità del pubblico.

In che modo? Nella sezione dedicata alla leggibilità ci sono due soluzioni: presenza di frasi troppo lunghe e periodi troppo vicini che iniziano con le stesse parole. La mia opinione? La possibilità di identificare questi casi è utile, ma non deve diventare una schiavitù. Perché non sempre la soluzione proposta da Yoast è quella migliore per i tuoi testi: questa è la giusta lettura (almeno dal mio punto di vista) per sfruttare il plug-in.

Da leggere: SEO per WordPress, come migliorare il tuo blog

Hai nuovi strumenti per web writer?

Questi sono link che ti possono aiutare, possono darti dei riferimenti utili per migliorare i tuoi testi. Però non devi mai perdere di vista il passaggio fondamentale. Sto parlando della rilettura, quella fatta con cura e attenzione. Vuoi qualche consiglio? Prenditi una pausa dopo la scrittura, non rileggere a caldo. E alza il volume della voce, scandisci le parole. Ascolta il suono delle parole e valuta la lunghezza delle frasi.

Se puoi, lascia il tuo scritto a un collega: occhi diversi vedono errori che tu non puoi notare. Questi passaggi, insieme agli strumenti appena elencati, ti possono aiutare a migliorare i tuoi testi. Non solo nei post del blog, ma anche nelle landing page e sui social. Vuoi aggiungere qualche link utile? Ti aspetto nei commenti.

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Showing 6 comments
  • Annie Karina
    Rispondi

    Buonasera,
    argomento molto interessante,
    sicuramente metto in pratica questi strumenti per fare gli esperimenti.
    Io conosco al momento, https://it.wordpress.org/plugins/wordlift/
    un altro che sto provando da poco è https://www.grammarly.com/ per quanto riguarda la scrittura inglese.
    Bene per imparare e correggere errori grammaticali!
    In questo momento non gli sto usando!

    • Riccardo Esposito
      Rispondi

      Ciao Annie,

      Devo essere onesto: mi fido poco dei plugin perché spesso non hanno la possibilità di impostare la lingua. Quindi lavorare con la versione inglese per me è difficile 🙂

  • Bruno
    Rispondi

    Gran bell’articolo ma, mi chiedo: con quale criterio avete utilizzato la grammatica o meglio, la scorrevolezza della lettura o meglio, l’ottimizzazione del testo ai fini seo?
    Faccio questa riflessione semplicemente perché voi, essendo seo sicuramente avete un criterio ben preciso nel redigere un testo che possa essere letto senza troppi sformi ma, che, allo stesso tempo si possa definire ottimizzato lato seo.

    Grazie per la futura risposta.

    • Riccardo Esposito
      Rispondi

      Io seguo semplicemente le regole della buona scrittura online. Elenco in sintesi: periodi brevi e comprensibili, parole semplici, buon uso dei sinonimi, capacità di spiegare senza ridondanze un concetto.

      • Bruno
        Rispondi

        Grazie per la risposta Riccardo.
        Perdonami ma, continuo a non capire!
        Quali sarebbero le “regole della buona scrittura online”?
        A parte quanto hai indicato nella tua sintesi, penso che ci sia dell’altro altrimenti non riesco a capire…

        Potresti comunicarmi delle informazioni più utili rivolte alla scrittura oppure, mi sapresti dire dove trovare del materiale adeguato?

        Grazie e buon week end

        • Riccardo Esposito
          Rispondi

          Ciao Bruno,

          Con buone regole della scrittura online intendo l’uso di una scrittura semplice, adeguata all’uso dei dispositivi fissi e mobile. Scrivere per il web è diverso da scrivere per un libro o un giornale cartaceo. Devi essere comprensibile, snello, veloce nella sintassi. Per sintetizzare, come diceva Ogilvy, devi scegliere parole brevi, frasi brevi e paragrafi brevi.

          Detto questo, devi fare anche i conti con il SEO copywriting, la scrittura è contenuto che i motori di ricerca leggono e valutano. per approfondire: https://www.studiosamo.it/seo/seo-copywriting/

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