L'ascesa di TikTok: perché non dovresti ignorare quest'app?

Tempo di lettura: 3 minuti
Condividi su facebook
Condividi su linkedin
Condividi su twitter
ascesa-di-tiktok-

Mai perdere di vista i trend in crescita nel settore social media marketing, chi lavora in questo campo deve a tutti i costi lavorare su due fronti: migliorare ciò che conosce per ottimizzare i risultati e valutare nuovi scenari. Come, ad esempio, TikTok. Non ne hai sentito parlare? Strano!

Forse non rientra nei tuoi interessi ma tra gli utenti della Generazione Z è sicuramente una delle realtà più diffuse. E dovresti approfondire anche tu questo tema se vuoi essere allineato con le moderne tendenze del social media marketing. Ti ho incuriosito? Perfetto, ecco un'app che non devi perdere di vista se lavori con visual storytelling e video content marketing.

Cos'è, cosa fa e a cosa serve TikTok

Andiamo subito al sodo con una definizione di questa realtà: TikTok è un'app, legata a un social network cinese, per creare e condividere video di 15 secondi. Le clip che puoi confezionare sono un mix di visual, musica, effetti audio e adesivi disponibili gratuitamente. Come funziona?

Il meccanismo è simile a quello di tanti progetti - Instagram, Vine, Snapchat - e il formato è verticale. Vale a dire perfetto per un uso esclusivamente mobile, come è giusto che sia.

Hai a disposizione un'ampia scelta di filtri per modificare i video e lavorare su un parametro che accomuna tutte le piattaforme simili: l'engagement. Vale a dire il coinvolgimento dei follower che possono seguire i vari account iscritti al servizio. Puoi iniziare su www.tiktok.com.

Da leggere: come ottimizzare le storie di Instagram

Diffusione virale di quest'applicazione

Oggi stiamo parlando di TikTok soprattutto perché si registra una grande evoluzione dell'app in questione. I motivi che si nascondono dietro il suo successo? Rapidità, immediatezza.

Ma anche facilità d'uso: ti iscrivi e usi gli strumenti che oggi funzionano per la comunicazione online. Sto parlando di quel mix di testo, audio e video che viene sviscerato dallo stream di una qualsiasi piattaforma che si adatti allo schermo di uno smartphone. I dati parlano chiaro.

diffusione tiktok
Quante app sono state scaricate (2018).

Stiamo parlando della terza app più scaricata. Secondo Sensor Tower, nel dicembre 2018 l'app ha raggiunto 75 milioni di nuovi utenti in tutto il mondo grazie al download su App Store e Google Play, con una crescita molto interessante rispetto ai 20 milioni di dicembre 2017.

E chiunque si occupi seriamente di SMM non può ignorare queste percentuali. Soprattutto se vengono arricchite con i dati presi dalla ricerca che cerca di rispondere a un'altra domanda.

Gli utenti TikTok: oltre gli adolescenti

Chi sono gli appassionati di quest'applicazione? È un dubbio sacrosanto per chi deve investire tempo e risorse in una strategia di web marketing che contempli anche TikTok. Allora, le indicazioni di en.lab.appa.pe sono molto interessanti, ecco un estratto grafico da valutare.

Gli utenti iscritti a TikTok sono principalmente di genere maschile: rappresentano il 56% della base che ha scaricato l'app. La fascia d'età più diffusa è quella degli adolescenti, i teenager (21%), seguiti dai ragazzi di vent'anni (14%). Uno scenario tutto sommato ipotizzabile, ma c'è una sorpresa: i quarantenni rappresentano una fetta interessante degli iscritti con un sonoro 10%.

Ma cosa fanno queste persone su TikTok? Intrattenimento costante, se non altro perché i dati della ricerca appena citata parlano di una presenza quasi spasmodica sull'app che viene attivata, in media, 43 volte al giorno. Calcola che su Twitter si parla di un valore pari a 16...

I marketer dovrebbero valutare TikTok?

Ogni canale è una mini-TV social dove vengono pubblicati video che raccontano gli interessi di una persona: non si legge, non c'è bisogno di seguire un filo logico. TikTok è solo leisure, la nuova app del flaneur contemporaneo che passeggia annoiato tre le strade della metropoli digitale alla ricerca di quell'evento capace di attirare la sua attenzione in un modo sempre uguale.

In questo contesto possono inserirsi le aziende, i brand. Con metodi e strategie differenti. Proprio come fa McDonald's Malesia che ha aperto una sfida, caratteristica chiave della piattaforma.

Scarichi l'app e inizia a registrare video ballando e cantando su brani Big Mac. Funziona? Ed è adatto a tutti? Ancora presto per dirlo, ma stiamo iniziando a raccogliere i primi case studi di visual storytelling su TikTok. E non dovresti ignorare le occasioni offerte da questo mezzo.

Da leggere: Snapchat e le potenzialità per il tuo brand

Hai già iniziato a usare quest'app visual?

So già cosa stai pensando: non hai tempo per occuparti anche di TikTok. Devi pianificare le campagne di Facebook Advertising, aggiornare il blog aziendale, definire il calendario editoriale di Instagram, cercare di capire se c'è ancora spazio per Pinterest e Snapchat nella tua attività di visual marketing. Ma un consiglio voglio dartelo: prendi in considerazione il trend positivo.

C'è la possibilità di cavalcare l'interesse per un canale nuovo, non ignorare la forza che ha un'applicazione del genere per raggiungere il tuo target. Sei d'accordo con la mia idea?

Condividi su facebook
Condividi su linkedin
Condividi su twitter

SOLO PER VERI MARKETER

Ricevi i nostri migliori articoli, contenuti gratuiti, offerte riservate e tanto altro!

Riccardo Esposito

Riccardo Esposito

Riccardo è un web writer Freelance, autore del blog My Social Web. Si occupa di scrittura online, blogging e copy. Ottimizza i testi per landing page e siti web. Autore del corso online "Imparare a fare Blogging" di Academy Studio Samo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Solo per veri marketer

Ricevi via email i nostri migliori articoli, contenuti gratuiti, offerte riservare e tanto altro!