In Social Media Marketing

Cresce il potere delle immagini nell’esperienza dei social network. E con esso, anche la forsennata ricerca di strumenti che possano assicurarne un’adatta indicizzazione e catalogazione. Non stupisce allora che Facebook abbia messo a punto una tecnologia avanzata per il riconoscimento delle immagini, così da poter migliorare i risultati di ricerca e velocizzare il riconoscimento di materiale potenzialmente offensivo. Questo significa che se l’utente effettua una ricerca per “foto di una maglia nera”, la piattaforma inserirà nei risultati tutte le immagini contenenti una maglia nera. E così per la ricerca relativa ad un evento o a un luogo.

Tramite una tecnologia avanzata, Facebook è in grado di riconoscere gli oggetti contenuti all’interno di una foto o di un video, per indicizzarli e catalogarli. E se questo fosse possibile anche per il testo contenuto in un’immagine?

Rosetta, il sistema avanzato di riconoscimento immagini

Dato il costante aggiornamento della piattaforma, ora Facebook è in grado di riconoscere non solo le immagini, ma anche di leggere il testo sovrapposto. In sostanza, il social network può leggere i meme, uno tra i contenuti più condivisi sulla piattaforma. Tutto questo grazie a Rosetta, un’avanzata tecnologia in grado di riconoscere i testi contenuti nelle immagini sia di Facebook sia di Instagram. Una novità che permetterà di migliorare la ricerca e la scoperta di foto e video sulla base di particolari elementi visivi, e che aiuterà anche l’esperienza social degli ipovedenti.

Ma l’utilizzo di questa tecnologia sembra essere molto utile anche per i brand, che possono utilizzare il sistema per targetizzare il pubblico a cui inviare promozioni. In sostanza, Rosetta può essere sfruttata in modi diversi:

  • Ricercando le immagini sulla base del testo, è possibile trovare gli utenti che acquistano i prodotti di un brand, anche se questi compaiono sullo sfondo delle foto. In questo modo, è possibile individuare i clienti cui inviare offerte e promozioni per gli acquisti futuri.
  • Nel caso di un marchio di abbigliamento, è possibile individuare tutti gli utenti che hanno condiviso foto con indosso un articolo del brand. Questo permette di targetizzare al meglio i potenziali clienti, così da potergli inviare offerte adeguate alle loro esigenze ed incrementare la condivisione di immagini con indosso prodotti del marchio stesso.
  • Facendo delle ricerche specifiche relative ai prodotti acquistati dagli utenti, è possibile estrapolare una serie di dati demografici e comportamentali al fine di definire al meglio il segmento di pubblico cui rivolgersi.

A questo punto, è impossibile negare che Rosetta sia una tra le novità più interessanti della piattaforma di Facebook, che ha di recente abilitato la traduzione di ben 24 lingue diverse. Questo significa che il riconoscimento di un testo è valido per buona parte del pianeta, il che migliora non poco l’esperienza degli utenti nel social più noto del mondo.

[ Fonte originale: www.socialmediatoday.com ]

 

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