Molte persone mi chiedono come fare marketing su Twitter. E come sfruttare questo semplice (ma potente) social per muovere a proprio favore la comunicazione online. Perché in fin dei conti questo è Twitter, giusto? Uno strumento per comunicare. Uno strumento per lasciare traccia delle proprie idee e della propria attività online.

Con Twitter puoi condividere testo e link, puoi (tentare di) aumentare le visite del blog. E puoi pubblicare contenuti visual, puoi creare discussioni, puoi rispondere alle domande dei tuoi follower. Ovvero delle persone che ti seguono. Anche se hai a disposizione solo 140 caratteri le combinazioni sono infinite.

Molti credono che per ottenere buoni risultati su Twitter sia sufficiente lanciare dei tweet per promuovere i propri contenuti. In realtà non è così, dietro un buon successo su Twitter c’è un’attenta pianificazione delle attività. Chi conosce questo mondo lo sa bene (per approfondire puoi dare uno sguardo al corso di Twitter Marketing Efficace di Samo Academy), ma ci sono delle regole che tutti dovrebbero rispettare per usare nel miglior modo possibile questo social.

Come fare marketing su Twitter? Puoi iniziare la tua avventura rispettando questi 5 principi che costituiscono la base di ogni strategia di social media marketing dedicata a questo social network.

1. Su Twitter si parla

La base del marketing su Twitter: questo social è fatto di conversazioni, non di soliloqui. Quindi metti da parte il tuo isolazionismo: per riuscire a cogliere i risultati da questo social devi interfacciarti con le persone. O meglio, devi creare delle conversazioni, devi fare in modo che ci sia un naturale interesse intorno al tuo nome.

Essere umani, questo è il primo comandamento per chi mi chiede come fare marketing su Twitter. Non puoi sperare di ottenere molti follower (e molte condivisioni) se continui a vivere in una campana di vetro. A tal proposito ti lascio un articolo che ti farà comodo: come aumentare i follower di Twitter.

2. Twitter è visual

Su questo social i contenuti visual sono importanti. Puoi inserire delle immagini e dei video (sia dal desktop che dall’applicazione stessa di Twitter), puoi arricchire i tweet con delle GIF. E puoi attivare le Twitter Card grandi o piccole che creano un’anteprima del link che hai condiviso. Per ottenere le Twitter Card puoi usare i codici ufficiali di Twitter, oppure puoi usare WordPress SEO di Yoast: basta andare nella sezione Social, poi nella tab dedicata a Twitter e spuntare l’opzione: “aggiungi i metadati per la scheda di Twitter”.

Per approfondire: come è fatto un grande account Twitter.

3. Devi diventare utile

Il secondo passaggio è ancora più chiaro: devi diventare utile, devi diventare un account decisivo per la tua nicchia. E lo devi fare dal premo tweet. Qual è il segreto per raggiungere questo obiettivo? io non credo nei segreti, ma nelle buone abitudini. E quella che ti consiglio è semplice: condividi ciò che le persone amano. Non i contenuti che fanno comodo a te. o almeno non solo.

Guarda le proporzioni suggerite da Buffer: c’è un 60% dei contenuti condivisi sui social che appartengono alla categoria dei contenuti estrapolati da un’attività di content curation. Ovvero individuare, distribuire, arricchire i contenuti individuati attraverso una buona attività di monitoraggio delle fonti. Poi ci sono i contenuti di proprietà, ad esempio quelli legati alle pubblicazioni del blog, e poi i post promozionali: offerte, prodotti, servizi. I tuoi contenuti non sono tutto: per diventare utile devi condividere la qualità.

4. Devi usare i tool giusti

Twitter è una delle realtà preferite da chi è sempre alla ricerca dell’ultimo tool. Puoi usare strumenti per monitorare hashtag o per gestire Twitter List, ma io ti consiglio di usare una piattaforma capace di riassumere in un unico luogo tutte le funzioni possibili. Le mie preferite: Hootsuite e Tweetdeck. Usa questi tool per gestire il tuo account, per monitorare le liste, per avere informazioni chiare su chi menziona il tuo nome. E non dimenticare che ci sono altri ottimi strumenti per analizzare i tuoi competitor online.

5. Misura i tuoi successi

Ultimo passaggio del percorso per rispondere al come fare marketing su Twitter: devi misurare. Devi avere una valutazione chiara dei tuoi successi o dei tuoi insuccessi. Devi capire cosa ha avuto fortuna e cosa è stato causato da un’attenta pianificazione, e creare nuove strategie. Devi individuare nuovi percorsi. Per fare questo hai bisogno delle statistiche.

Un tempo era tutto molto difficile, oggi Twitter offre una piattaforma di analytics completa e adeguata a tutte le esigenze. Per accedere a queste pagine devi andare su analytics.twitter.com e iniziare a sfogliare le varie sezioni. Ricorda che le conversazioni sono importanti, am sono i numeri che fanno la differenza: sono i numeri che ti permettono di ottenere dati importanti per muovere le tue strategie. I numeri devono essere interpretati e contestualizzati, ma non mentono..

Come fare marketing su Twitter (secondo te)?

Fare marketing su Twitter non è un’attività semplice. Sembra, ma non lo è. la linearità e la scarna dotazione di questo social network porta a conclusioni errate: non è semplice ottenere buoni risultati. Soprattutto perché non si basa sulla semplice condivisione di link. Come fare marketing su Twitter? Devi essere umano. Non a caso il Cluetrain Manifesto inizia così:

  1. I mercati sono conversazioni.
  2. I mercati sono fatti di esseri umani.

Questo significa che la prima regola che devi osservare per ottenere buoni risultati su Twitter è questa: mostra il tuo alto umano, poi quello aziendale. Non parlare come un colletto bianco, non rivolgerti al pubblico come un impiegato senza passione. Mostra quello che sei. Quello che ti piace e che ti appassiona. Senza mai dimenticare i numeri. Questo è fare marketing su Twitter. O almeno questa è la mia opinione: aspetto la tua nei commenti.

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Showing 2 comments
  • Kya
    Rispondi

    Concordo su tutto!
    Soprattutto per quanto riguarda le interazioni con gli altri e il creare delle conversazioni, nella mia esperienza (e dal basso dei miei 400 follower) è quello che ha fatto davvero la differenza.

    Sono “preoccupata” per le future evoluzioni di Twitter, in primis la rimozione del conteggio delle condivisioni (http://smallbiztrends.com/2015/10/twitter-removing-share-counts.html ): come pensi/pensate che impatterà sulle abitudini di utilizzo dello strumento?

    Si vocifera anche dell’abbandono del limite dei caratteri sui singoli tweet, modifica che divide le opinioni: chi esulta e chi (come me) è contraria, in quanto snaturerebbe lo strumento e il suo codice di linguaggio.

    Fermo restando che ci adegueremo ed evolveremo, d’altra parte le cose in rete cambiano di continuo ;).

    • Riccardo Esposito
      Rispondi

      I social sono in continua evoluzione, come sempre.

      Togliere i numeri delle condivisioni? Un colpo basso, sono un ottimo strumento per la riprova social. ma sono sicuro che qualche applicazione girerà intorno al problema. Anche se il codice nativo è quello che preferisco per i pulsanti social.

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