Twitter è sicuramente uno dei social network più utilizzati dalle aziende, ma anche da chi lavora come freelance. Il motivo è semplice: è uno strumento che permette di creare conversazioni reali con persone potenzialmente interessate alla tua attività.

Molti dicono che su Twitter la miglior strategia è non averne una. O meglio, su Twitter vince la naturalezza, vince l’approccio umano, amichevole, non “ingessato” e formale. Ecco perché spesso le aziende hanno difficoltà a interfacciarsi con questo social: lo affrontano come una piattaforma per pubblicare mini comunicati stampa e non come uno strumento di dialogo.

E invece no: Twitter è conversazione. Ma per avere una conversazione con qualcuno devi avere un pubblico. Devi avere un seguito, giusto? Quindi devi trovare la soluzione per aumentare i follower di Twitter. Come? In modo naturale, concreto, senza trucchi da saltimbanco.

Il tuo problema è questo: hai aperto un account professionale su questo social network ma non hai seguito. Perfetto, così come ho fatto con Instagram, oggi ti spiego come aumentare il tuo pubblico con sette consigli testati giorno dopo giorno sul campo.

1. Segui senza paura

Parto da zero. Non conosci nessuno, non hai amici su Twitter. Oppure ne hai pochi. Allora inizi a indagare nella barra di ricerca di Twitter: inserisci termini legati al tuo universo professionale. E trovi qualcosa. Bene, il primo passo è questo: segui. Non aver paura di seguire.

Ti sembra banale? Eppure te lo dico per esperienza personale: in ambito aziendale è facile scontrarsi con la mentalità di chi vuole essere seguito e non vuole seguire. Il motivo? Semplice questione di numeri e di egocentrismo: “Io sono il migliore, gli altri devono seguire me. Guarda la Coca Cola, ha milioni di follower e non segue nessuno”.

A quel punto la tua faccia diventa verde dalla rabbia ma ti contieni. Inizi a spiegare con calma: non funziona così. I grandi brand hanno un potere diverso. La piccola e media impresa ha un compito diverso: deve farsi conoscere  e deve farsi apprezzare. Quindi il primo passo per aumentare i follower di Twitter è seguire le persone giuste.

 2. Non fare marketing

O almeno non fare marketing nel senso sbagliato del termine. Non devi usare Twitter per lanciare i tuoi contenuti, per condividere offerte e grandi occasioni. Le persone non hanno bisogno delle tue grida da mercante. Le persone su Twitter hanno bisogno di interazione, nulla di più e nulla di meno.

twitter

Certo, c’è spazio anche per i link promozionali. C’è spazio anche per i link ai tuoi contenuti. Ma se vuoi aumentare i tuoi follower devi puntare sulla conversazione. Come si fa? Semplice: segui le persone collegate ai tuoi interessi? Clicca sul pulsante reply e lascia la tua idea. Anche se nessuno te l’ha chiesta.

Perché questo è il secondo, grande, errore di chi non riesce ad aumentare i follower di Twitter: non prendono l’iniziativa. Non seguono e non iniziano le conversazioni. perché credono che tutto sia dovuto all’azienda che non deve chiedere mai. E invece non è così: tu inizia a fare conversazione, vedrai che altri seguiranno.

3. Punta sull’immagine

La biografia è importante, cattura l’attenzione degli utenti. Strappa un sorriso, intriga, mostra la parte migliore di te. Lo vedo come un biglietto da visita: seguimi e non te ne pentirai. Mettici anche una bella copertina, un avatar interessante e un buon layout. l’immagine conta.

4. Segui le persone giuste

Non hai già affrontato questo punto? No, questo è un passaggio diverso. Hai creato una base di partenza, ora devi seguire persone da coltivare. Persone che sono legate al tuo settore, persone attive e utili al tuo compito. Tutto parte da un’attenta analisi del sottobosco blogger: vai su Google, cerca i blog di settore e ispezionali a fondo.

Inizia a creare interazione fuori da Twitter. Lascia commenti sul blog, crea un sottofondo di interazioni che porti anche su Twitter ma che nascono in una sede diversa. Magari sul blog, su Facebook, su Google Plus. E poi studia il pubblico: qual è l’utente più attivo? Qual è l’utente che lascia più commenti? Seguilo, crea un legame virtuale, aggiungilo tra i follower e inizia a fare conversazione. Continua all’infinito ora…

Un consiglio: per individuare le persone giuste da seguire su Twitter puoi usare Buzzsumo. Ovvero un tool che ti permette di scoprire tutte le persone che hanno condiviso un determinato contenuto, e di suddividerle in base a uno status ben preciso (influencer, blogger, giornalista, utente). Inserisci l’URL di un articolo legato al tuo universo professionale, individua le persone che hanno retweettato e fai un’analisi attenta. Io di solito preferisco interagire con persone attive, che mostrano interesse verso la conversazione.

5. Il tuo profilo dove serve

Uno dei dettagli che non deve mai mancare: il link al tuo profilo Twitter nei luoghi che contano. Le persone si muovono sul web e vogliono conoscere l’identità di un autore, vogliono conoscere chi scrive su un blog e magari vogliono seguirlo su Twitter. Ecco perché sul tuo blog non deve mai mancare un collegamento a Twitter.

Attenzione. Io preferisco evitare il classico bottone, l’icona di Twitter collegata al profilo. Meglio utilizzare un bottone ufficiale che permette di seguire l’account con un semplice click. Oppure puoi inserire un widget con stream per mostrare agli utenti la tua attività. Altri luoghi da sfruttare:

  • Firma email.
  • Firma dei forum.
  • Box autore nel tuo blog.
  • Pagina informazioni di Facebook e Google Plus

Molti sfruttano anche il social media marketing offline. Il tuo nome utente può essere stampato su adesivi, t-shirt, tazze, cappelli, penne USB e accessori di vario tipo. E non dimenticare le slide: quando sei relatore a un congresso inserisci sempre il tuo nome preceduto dalla @ nella presentazione (io lascio sempre tutti i contatti alla fine così quando fanno le domande rimane l’ultima schermata e le persone possono prendere nota).

6. Usa le mention

Ovvero le stelline. Sono messaggi che permettono all’utente di apprezzare un’affermazione e di comunicare vicinanza con le parole di un follower. Anche questo è un modo per accorciare le distanze e per mettere in moto un meccanismo virtuoso con i tuoi futuri follower.

Per approfondire: vuoi usare veramente le mention di Twitter?

7. Devi essere interessante

Cosa significa? Devi fare domande interessanti, domande capaci di creare discussione e coinvolgimento; devi condividere quello che gli altri non hanno la pazienza di cercare e trovare, devi creare un visual accattivante per le immagini da allegare ai tweet. Purtroppo non c’è una verità differente: per aumentare i follower devi impegnarti. E anche tanto.

Ma poi il meccanismo diventerà automatico. Le persone inizieranno a seguirti con facilità ma tu dovrai sempre aver cura dei follower. Dovrai sempre trattarli con i guanti bianchi. La pubblicità di Twitter? Certo, va bene per creare una base e per ottenere più follower all’inizio. Ma Twitter si basa sempre sull’interazione e i veri follower, quelli che ti seguiranno sempre, si creano con il tempo.

Sei d’accordo?

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