In SEO

Nelle ultime ore un nuovo aggiornamento all’interno della Google Search Console ha iniziato a segnalare le pagine che caricano lentamente.

Un aggiornamento che i SEO e i webmaster aspettavano da molto tempo e che in molti forum e nei gruppi sui tanti social aveva chiesto a voce alta.

Chi invece ritiene la Google Search Console uno strumento poco utile e totalmente ininfluente a livello SEO è, oggi, smentito in pieno.

In questi ultimi mesi abbiamo parlato molto della nuova Search Console e delle varie difficoltà che ha il team degli sviluppatori in queste ultime settimane e che stanno provando a correggere alcuni bag importanti che creano non pochi problemi a tutti coloro che utilizzano uno degli strumenti più importanti per valutare la “buona salute” di un sito web.

Come dicevamo poche ore fa è arrivata la notizia di un nuovo aggiornamento che permette di controllare in tempo reale la velocità di caricamento di una pagina web direttamente dalla Search Console.

Come ben sappiamo Google da molti mesi ha già attivato più strumenti per monitorare la velocità, i tempi di caricamento e l’usabilità di un progetto web da parte degli utenti, ma con questo nuovo strumento è andato oltre.

Fosse solo perché fa risparmiare tempo a coloro che gestiscono a vario titolo un sito web.

Ecco quindi la decisione di inviare notifiche a tutti coloro che monitorano i siti web con la Google Search Console.

La notizia ufficiosa è a firma di Oliver HG Mason il quale ha postato uno screenshot su Twitter della notifica ricevuta per un suo sito direttamente nella Search Console.

I nuovi messaggi lasciano poco all’immaginazione perché entrano subito nel dettaglio andando a presentare una linea guida da seguire per risolvere il problema della lentezza.

Come sappiamo con il nuovo algoritmo dedicato esclusivamente al mobile Google è sempre piu indirizzato a premiare i siti che non solo siano responsive ma che permettano una user experience degna di essere chiamata tale.

Perché si parli di una corretta user experience non bisogna solo pensare a un template chiaro pulito e ben visibile da mobile, di facile navigazione e intuibile dall’utente al momento che compie una singola azione, ma bisogna pensare anche e soprattutto alla velocità di caricamento.

Ormai una enorme percentuale di coloro che navigano on-line lo fanno da mobile e se i tempi di attesa per visionare una pagina sono troppi lunghi si rischia che l’utente abbandoni il sito web prima ancora di leggere il contenuto pubblicato.

La cosa che colpisce subito l’attenzione della notifica che Mason ha pubblicato è, come dicevamo, la guida passo a passo to fix the problem che Google notifica.

In primis perché segnala la singola pagina che ha un caricamento lento, per poi consigliare di cliccare sul bottone presente a destra della notifica per fare un audit page con Lighthouse.

Una volta individuato il problema si potrà provvedere a risolverlo in tempi ragionevoli e sempre da un altro pulsante presente si potrà facilmente inviare nuovamente la sitemap per chiedere una nuova sottomissione del singolo URL.

Che dire se non che ancora una volta Google ha fatto un grande piccolo regalo a tutti i webmaster e SEO non solo a livello di semplificazione delle procedure di analisi e di risoluzione del problema, ma anche delle tempistiche in tempo reale con le quali notifica tutto ciò che può o potrebbe arrecare danno ad un sito web.

[ via searchengineland.com]
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