In SEO

Secondo un nuovo rapporto pubblicato in queste ore in America sembra che Google abbia esteso la lunghezza dei titoli delle pagine nei risultati di ricerca.

Già un anno fa Google aveva esteso le meta description aumentando il numero di caratteri visibili sotto l’URL quando un risultato appare in SERP a fronte di una ricerca da parte dell’utente.

Se la meta description non è fonte di indicizzazione, ma caso mai di aumento di CTR, il title gioca ancora oggi un ruolo fondamentale in tutte le strategie SEO.

Ecco perché il report pubblicato da RankRanger ha subito messo in agitazione tutti coloro che operano nel mondo della SEO.

In verità la notizia gira già dalla scorsa settimana, ma se leggiamo il tweet originale di RankRanger del 26 settembre, dall’inizio dell’altra settimana ad oggi la lunghezza media dei titoli di pagina è aumentata ulteriormente.

Gli strumenti di monitoraggio di RankRanger mostrano che mediamente la lunghezza dei titoli di pagina è aumentata da 55 caratteri a 83 caratteri

Come si può vedere nel grafico pubblicato sul profilo Twitter ufficiale @RankRanger, si tratta di un aumento che si è verificato gradualmente nel corso del mese e al 26 settembre era già ad un più 20%.

Poi c’è stato il picco del 29 settembre, proprio in coincidenza di quello che sembra essere stato un nuovo importante Google Search Algorithm Update.

Dato che questo aumento è stato sostenuto nelle ultime due settimane (noi continueremo a monitorare l’andamento) potrebbe indicare che non si tratta solo di un cambiamento temporaneo, ma che veramente i piani alti di Mountain View stiano pensando a un’altra trasformazione epocale.

Ma come dicevamo non dimentichiamoci che Google estese “temporaneamente” la lunghezza delle meta description lo scorso dicembre per poi tornare alla lunghezza originale solo dopo pochi mesi.

Nel frattempo, i SEO e i proprietari dei siti dovrebbero aggiornare i loro title tag?

A nostro avviso un cambiamento fatto sulla scia delle emozioni porterebbe solo ed unicamente a dei risvolti negativi, quindi, almeno per ora, l’unica operazione da fare è quella di monitorare l’evolversi di questa importante novità.

Anche perché Google non ha ancora riconosciuto ufficialmente il cambiamento e non ha fornito nessun dato importante che indichi la direzione da prendere.

Non ci dimentichiamo che proprio lo stesso Google quando lo scorso anno estese la lunghezza delle meta description sconsigliò vivamente ai proprietari del sito di fare aggiornamenti in tutto il sito, cosa che, purtroppo non venne seguita dalla maggior parte degli utenti, vuoi anche perché molti tool on-line e molti plugin per la SEO aumentarono il numero dei caratteri utilizzabili andando a creare non pochi danni.

Google pubblicò l’annuncio dove si sconsigliava di aumentare il numero dei caratteri nella meta description perché i frammenti di ricerca possono essere generati dinamicamente in base alle richieste degli utenti.

Procedimento che potrebbe usare esattamente anche nei titoli, andando ad estrarre altro testo dalla pagina per renderlo più pertinente a ciò che il singolo utente sta cercando.

Ecco perché non vale la pena di andare a riscrivere tutto, tanto Google alla fine mostrerà ciò che vuole come frammento di ricerca e non necessariamente farà visualizzare ciò che si è inserito manualmente.

[via searchenginejournal.com]
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Comments
  • giuseppe
    Rispondi

    Grazie Antonio per il chiarimento, quindi sarebbe meglio non aggiornare i nostri titoli? Sarà Google stesso ad avvisare il cambiamento effettuato?

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