In SEO

Da Google Assistant a Siri, le persone stanno iniziando a dialogare vocalmente con i propri device. Si preferisce parlare piuttosto che digitare. Ecco perché creare un’efficace strategia SEO con l’ottimizzazione della ricerca vocale porterà al vostro sito web un aumento di traffico e di visibilità.

Secondo Location World, nel 2016, più del 40% delle persone maggiorenni hanno usato la ricerca vocale giornalmente mentre ComScore stima che oltre il 50% delle ricerche da qui ad un anno si baserà sulla voce.

Anche se la cosa a qualcuno potrebbe risultare strana, in verità ha la sua ragione di essere: è molto più facile formulare una domanda parlando che andarla a digitare sulla tastiera o sul telefonino.

Anche perché pensandoci bene permette di svolgere più compiti insieme mentre ad esempio si cucina o si cammina o mentre si stanno facendo le pulizie in casa.

Non è certamente una moda, come molti inizialmente hanno pensato, ma è una vera e propria necessità e quindi alla fine è un qualcosa che non si dovrebbe ignorare, ma soprattutto in ambito SEO diventerà fonte importante di traffico organico e se si vuole andare avanti e stare davanti alla concorrenza ora è il momento di farlo.

Come ottimizzare la ricerca vocale per creare un’efficace strategia SEO

Certamente per realizzare un’efficace strategia SEO utilizzando la ricerca vocale bisogna utilizzare le parole chiave locali per attirare visitatori e clienti. L’utilizzo di queste parole chiave geolocalizzate è una parte enorme di tutte le strategia SEO utilizzabili per qualsiasi sito web.

Geolocalizzare contenuti e parole chiave

Pensate ad esempio alla long tail keyword “corsi web marketing Bologna”. Studio Samo è nelle primissime posizioni della SERP e visto che le ricerche vocali da mobile sono tre volte superiori in ambito locale ben si capisce la necessità di ottimizzare le parole chiave a coda lunga per le local business.

Le persone sono sempre alla ricerca di ciò che è loro più vicino in quel determinato momento, quindi più specifici si riesce ad essere più saremo in grado di essere trovati e l’esempio riportato sotto con la ricerca “dentisti vicino a me” ne è la dimostrazione.

 

Utilizzare la posizione locale, geolocalizzando il più possibile le keyword è un primo passo da compiere insieme al costante aggiornamento delle pagine di Google My Business e Yelp dove dovranno essere pubblicate le informazioni aziendali sempre aggiornate e non solo gli ultimi contenuti web pubblicati sul sito.

Essere se stessi premia sempre

Per ottimizzare un sito web lato SEO puntando sulla ricerca vocale bisogna abbandonare un po’ le strategie tradizionali e non puntare solo sulle keyword che hanno alti volumi di traffico, ma soprattutto pensare in modo naturale perché quello che si digita in una barra di ricerca è quasi sempre diverso da ciò che si formula con una domanda orale.

Per esempio, se voglio trovare un hotel vicino all’aeroporto di Bologna digitando sulla tastiera molto probabilmente nella barra di ricerca scriveremmo “hotel vicino all’aeroporto di Bologna”.

Tuttavia, se stiamo parlando, la ricerca vocale potrebbe essere più simile a “quali sono gli hotel vicino all’aeroporto di Bologna?”.

Come e dove realizzare contenuti naturali

Google è sempre di più alla ricerca di un linguaggio naturale, quindi è sempre consigliabile fare un brainstorming dei tipi di domande che le persone potrebbero porre e che includono le keyword di destinazione.

Incorporare il più possibile frasi chiave a coda lunga e conversazionali nel contenuto aiuterà certamente a intercettare il grande pubblico.

La realizzazione di contenuti naturali all’interno di un sito web è fondamentale per raggiungere le richieste fatte con la ricerca vocale.

Ecco quindi l’importanza di inserire contenuto naturale nella pagina delle informazioni come nelle FAQ, ma anche negli articoli del blog.

Anche rispondere alle domande sulla sezione domande e risposte di Google My Business (Questions and Answers) e fornire quante più informazioni possibili a Google My Business e Yelp, compresi gli orari di apertura, i prodotti o i servizi offerti, il parcheggio, le opzioni di consegna o spedizione e così via permetterà di aumentare il tasso di conversione.

Snippet e People also ask

Sia Google Home che Google Assistant leggono i featured snippet ossia i risultati di ricerca selezionati che si trovano nel box in cima ai risultati organici di Google.

Google vuole dare agli utenti la risposta migliore, quindi è essenziale che si risponda alle domande in modo chiaro e che si aggiorni il proprio sito web su base regolare.

La ricerca mostra che le risposte sotto forma di liste si vanno a posizionare molto bene nei frammenti in evidenza o featured snippet. Più un sito e i profili online contengono risposte conversazionali e colloquiali migliori saranno le  possibilità di apparire negli snippet.

Lo stesso vale per “People also ask“. L’esempio qui sotto vale più di mille parole. Ecco cosa appare se si chiede “dove sono le migliori boutique in nyc?”

 

 

Sotto i primi risultati appare la sezione “People also ask”. Ognuno di questi menu a discesa risponde a una domanda correlata utilizzando contenuti di siti web o blog ben ottimizzati.

Crea una copia per un livello di lettura del nono grado

Non importa ciò che la vostra azienda offre, ma certamente possiamo dire che quasi mai è una buona idea scrivere un testo troppo tecnico o pieno di terminologie che solo gli addetti ai lavori possono capire. Non va a beneficio dell’utente (limitando la sua user experience) e non va a vantaggio della SEO.

Le ricerche dimostrano che i contenuti scritti a un livello di lettura di nono grado, o inferiore, appaiono più spesso tra i risultati vocali. È possibile utilizzare uno strumento come il Flesch-Kincaid Grade Level per determinare a quale grado è il contenuto e regolarlo di conseguenza.

Bisogna cercare di rispondere alle domande in modo succinto e chiaro piuttosto che riempire le pagine web con un linguaggio inutile che confonde solo gli utenti e i motori di ricerca.

Certamente queste strategie unite al marketing porteranno un aumentare il traffico, di contatti e quindi in modo proporzionale anche delle vendite.

Insomma più ci si concentrerà sull’ottimizzazione della ricerca vocale, più risultati migliori si otterranno nel medio e lungo periodo.

[via business2community.com]

 

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