Meta motori di ricerca Internet

I meta motori di ricerca internet sono piattaforme molto particolari. Non hai mai sentito parlare di questo tipo di siti? In questo articolo trovi spiegazioni ed esempi.
Meta motori di ricerca Internet

La parola “meta” prima dell’ormai più che noto termine “motore di ricerca” fa intendere subito che non si parla solo di Google e soci, ma di qualcosa che va oltre o che almeno rappresenta un’alternativa per soddisfare online la propria sete di conoscenza.

Anche se potrebbero sembrare un’assoluta novità, i metamotori di ricerca su internet sono una realtà dagli albori delle query digitate su piattaforme web o quasi.

Andiamo a fare un po’ di chiarezza e qualche esempio.

Cos’è un meta motore di ricerca?

Detto male, il meta-motore di ricerca è un motore di ricerca di motori di ricerca.

Gioco di parole più complicato di quanto veramente sia questo strumento digitale, ovvero una piattaforma che per dare risposte agli utenti utilizza le potenzialità di altri motori di ricerca e le informazioni tratte da molteplici fonti qualificate presenti in rete.

La definizione tecnica di meta motore di ricerca, invece, è: un sito che a fronte di una query interroga contemporaneamente più motori di ricerca e piattaforme online per restituire risposte filtrate attraverso parametri predefiniti.

Esistono meta search engine orizzontali, ovvero interrogabili per qualsiasi tipo di tema, e verticali, che si occupano strettamente di settore specifico o di un ambito commerciale preciso.

Un esempio di meta search engine verticale è una qualsiasi piattaforma web su cui si può cercare una camera d’hotel in una determinata località e che mostra una serie di risultati provenienti da altri siti.

In linea di principio, invece, Google è un meta motore di ricerca orizzontale, perché per dare un elenco di risultati all’utente analizza un vasto numero di altri siti e lo fa a prescindere dal tipo di dubbio esposto nella query.

C’è da dire che chi cerca una piattaforma che aggreghi diverse SERP, di solito, lo fa per trovare un’alternativa all’egemonia di Big G.

Vantaggi e svantaggi dei metasearch 

Il vantaggio principale di un metasearch è il fatto di poter utilizzare una sola piattaforma per avere risultati provenienti da diversi motori di ricerca

Per ottenere una soluzione paragonabile o migliore bisognerebbe ripetere la ricerca su diversi motori e confrontare manualmente le diverse SERP. 

Lo svantaggio principale è dovuto alla minore profondità di ricerca che dà un metamotore di ricerca, perché non ha funzioni e filtri avanzati come quelli di Google, tanto per fare un esempio chiaro a tutti.

Inoltre, alcune piattaforme danno un numero limitato di risultati, mentre i motori di ricerca tradizionali ne danno moltissime, tra le quali è possibile trovare quella più in linea con le proprie aspettative.

Esempi di meta motori di ricerca

MetaCrawler è uno dei metamotori di ricerca più longevi, infatti è nato tra il 1994 e il 1995 dal lavoro dello studente Erik Selberg, con il supporto del professor Oren Etzion, presso l’Università di Washington.

Il nome della piattaforma ha reso chiaro fin da subito il metodo con cui dava e continua a dare oggi risposte agli utenti, ovvero raccogliendo e filtrando le SERP di Google, Yahoo, Bing e altri database online.

Negli stessi anni e nello stesso luogo veniva sviluppato da Brian Pinkerton anche WebCrawler , piattaforma che per buona parte della seconda metà degli anni ‘90 è stata una delle più usate dagli utenti online a quel tempo.

Altri esempi di metamotori di ricerca sono:

Meta Search Engine e SEO

Diciamolo subito: non ha senso ottimizzare i siti web appositamente per i meta search engine.

Questo non significa che questi motori di ricerca di motori di ricerca siano inutili per chi fa SEO. In realtà possono essere utilizzati nel processo che porta alla pianificazione delle operazioni di ottimizzazione, per fare test, per selezionare con più cura le keyword

La possibilità di raggruppare i risultati di diverse piattaforme permette di avere un colpo d’occhio su come vengono interpretate le query.

Ovviamente non è sufficiente digitare una parola chiave su un metasearch per avere un’illuminazione strategica che porta un sito al primo posto su Google, ma può essere uno degli strumenti da utilizzare per creare un piano di digital marketing vincente.

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Luca Lanzoni

Luca Lanzoni

Luca Lanzoni è copywriter freelance e scrive per piattaforme online dal 2006. Dopo aver affrontato studi di web marketing si dedica alla realizzazione di contenuti per strategie di comunicazione digitale. Oggi collabora con specialisti di SEO, SEA, SMM, Inbound, realizzando testi mirati per blog, siti, e-commerce, landing page, social network.

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