Google elimina la seconda pagina: in arrivo lo scrolling continuo

Sulla versione mobile di Google USA è stato introdotto lo scrolling continuo, che quindi va a sostituire la seconda pagina delle SERP. Una novità che potrebbe cambiare il modo di fare SEO e le abitudini degli utenti del motore di ricerca.
Tempo di lettura: 3 minuti
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Google elimina seconda pagina

Google ha annunciato dei cambiamenti nella ricerca effettuata sui dispositivi mobili, che partiranno dagli Stati Uniti.

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Cosa cambierà con lo scrolling continuo di Google

Nello specifico, quello che cambierà saranno le SERP, le pagine dei risultati di Google a cui tutti siamo abituati. Quando si raggiungerà la fine dei risultati di ricerca sul telefono, non dovremo cliccare per andare alla pagina successiva.

Il prossimo set di risultati verrà caricato automaticamente in modo da poter scorrere in maniera continua verso il basso per visualizzare altre informazioni.

Che aspetto avrà lo scrolling continuo di Google

Se volete vedere come cambieranno le SERP, ecco una GIF che mostra lo scrolling continuo di Google su uno smartphone.

Che aspetto avrà lo scrolling continuo di Google

Al momento questa modifica sarà implementata sul Web mobile e sarà supportata sull'app mobile di Google sia per iOS che per Android negli Stati Uniti per la maggior parte delle ricerche in lingua inglese.

Google con questa innovazione vuole venire incontro sopratttutto a quegli utenti che cercano informazioni aggiuntive rispetto alla prima pagina e che mediamente sfogliano quattro pagine dei risultati di ricerca. D’ora in poi potranno spostarsi più facilmente tra le informazioni senza aver bisogno di cliccare su “Vedi altri” alla fine della pagina.

Bisogna sottolineare che è estremamente improbabile che le persone facciano clic sui risultati che vedono dopo la prima pagina.

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Ciò è rivelato in uno studio del 2020 che rileva come il CTR dei risultati di pagina due è inferiore all'1%.

Chi potrebbe apprezzare questo aggiornamento non cerca risposte rapide, ma una varietà di idee o ispirazione su un determinato argomento.

Questo redesign delle SERP di Google da un lato si allinea ai feed dei social network più popolari come Facebook e Twitter e al loro flusso infinito di informazioni e aggiornamenti, dall’altro fa in modo che, continuando a scorrere, gli utenti di Google trascorrano più tempo nell’app dove vedranno anche più annunci (aumentando quindi i ricavi pubblicitari del colosso di Mountain View).

Anche se per il momento lo scrolling continuo è visibile soltanto nelle ricerche fatte su dispositivi mobili per keyword inglesi negli Stati Uniti, è una buona idea prestare più attenzione, nelle prossime settimane, ai report di Search Console e monitorare i cambiamenti alle impressioni e ai clic sui dispositivi mobili.

Come cambierà la SEO con lo scrolling continuo di Google

Come abbiamo visto, il modo di fare ricerche su Google dal nostro telefono e i contenuti che saranno visualizzati nei risultati di ricerca è molto probabile che cambieranno con questo aggiornamento.

Tuttavia, finché non arriverà in Italia, non avremo dati per poter fare delle valutazioni. Possiamo solo tenere d’occhio Search Console.

Chi si spinge un po’ più in là è Giorgio Taverniti, che prova a tracciare lo scenario di quello che succederà quando lo scrolling continuo di Google sarà disponibile per tutti.

  • Google sta diventando sempre più “liquido” e la SEO deve evolversi, andando oltre il ragionamento sulle keywords e prendendo come riferimento le “entità” (ecosistemi che non tengano conto solo delle parole ricercate, ma dei desideri, dei bisogni e delle abitudini degli utenti).
  • I risultati di ricerca diventeranno un feed (molto simile a quelli che vediamo all’interno dei social network) e questo feed cambierà l’esperienza delle persone con il motore di ricerca.
  • Con lo scrolling continuo di Google, potrebbe aumentare la pubblicità, forse perché aumenterà il CTR.
  • L’uso delle immagini e dei video diventerà predominante, perché lo scrolling continuo libererà nuovi spazi anche per i contenuti.
  • I subtopic (i sotto-argomenti correlati alla keyword principale che spesso Google propone tra i risultati di ricerca) potrebbero aumentare.

Pensi anche tu che lo scrolling continuo di Google cambierà l’esperienza degli utenti e il modo di fare SEO? E in che modo? Scrivilo in un commento.

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Paolo Musano

Paolo Musano

Sono un copywriter e social media manager freelance, con una grande passione per i libri e la tecnologia. Coltivo la radice spirituale dell’essere digitale.

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