I 5 segreti della viralità dei contenuti [Ricerca]

Ricerca: I 5 segreti della viralità dei contenuti | Studio Samo

Probabilmente avrai visto milioni di articoli, infografiche e guide che ti spiegano come rendere un contenuto virale. Ma questi contenuti raramente sono supportati da dati. BuzzSumo ha analizzato milioni di contenuti pubblicati nell’ultimo mese e si è fatto un’idea di quello che li rende popolari: Quali formati funzionano meglio? Quali emozioni evocano? Le immagini sono importanti?

Questa infografica di uberflip sintetizza in modo perfetto i risultati della ricerca di BuzzSumo.

 

Le dimensioni contano

  • Maggiore è la lunghezza dei contenuti, maggiori saranno le condivisioni. In media i contenuti lunghi e ricchi di informazioni (dalle 2000 parole in su) ottengono più share rispetto ai contenuti brevi (al di sotto delle 2000 parole).
  • Consiglio: Visto che il Web è invaso da gattini pucciosi e meme, faresti meglio a impiegare il tuo tempo scrivendo dei contenuti interessanti e rilevanti per il tuo pubblico, piuttosto che contenuti brevi e fuffosi.

Le emozioni attirano

  • Dal punto di vista delle emozioni che un contenuto può scatenare, le persone amano condividere elementi che facciano ridere e stupiscano i lettori (42% dei contenuti studiati). Di contro, le emozioni meno gradite sono la tristezza e la paura, che arrivano al 7%.
  • Consiglio: Quando crei i tuoi contenuti, dai qualcosa di valore alle persone che ti seguono, in questo modo puoi mostrare le tue capacità e migliorare le conversazioni e le interazioni.

Un’immagine vale più di mille parole

  • Come abbiamo detto più volte, i contenuti visivi attirano l’attenzione degli utenti, favoriscono una comprensione immediata e quindi tendono ad avere maggiori interazioni. Per la loro natura, le immagini aumentano le condivisioni sui diversi social network, aumentano l’engagement dei nostri lettori e quindi la nostra visibilità.
  • Il 65 % delle persone usa Facebook per condividere post che contengano almeno un’immagine. Numerose ricerche mettono in evidenza che i post che contengono delle immagini tendono ad avere maggiori interazioni rispetto ai link e agli stati testuali.
  • Stessa cosa per Twitter: almeno il 20,4% degli utenti su Twitter preferisce pubblicare contenuti in cui sia presente un’immagine. Questo dato è molto interessante: Twitter è nato come information network, all’inizio permetteva di pubblicare solo testi di 140 caratteri, ma negli ultimi tempi si è evoluto, dando maggiore spazio alle immagini.

Usa gli elenchi puntati

  • I lettori amano gli elenchi puntati, le infografiche e gli how to. Ciò dipende dal fatto che questi contenuti permettono di sintetizzare in forma visiva gli aspetti salienti di un post, facilitando la comprensione. Il trucco è rendere le informazioni accessibili e quindi condivisibili.
  • Consiglio: Quando scrivi dei contenuti lunghi e articolati, ricordati di renderli facilmente consultabili attraverso gli elenchi numerati e le liste, in modo da evitare un unico blocco di testo. Se l’argomento di cui stai parlando non prevede liste, puoi suddividere il post in paragrafi, evidenziando i punti salienti con il grassetto.

Il potere degli influencer

  • La condivisione dei tuoi contenuti da parte degli influencer è un aspetto fondamentale per il successo della tua strategia di content marketing. Grazie al ruolo privilegiato che gli influencer hanno nel loro settore, è possibile raggiungere un pubblico targettizzato e fortemente interessato ai contenuti che pubblichi.
  • Consiglio: Quando selezioni gli opinion leader, scegli persone che siano coerenti con la tua attività e con i contenuti che vuoi diffondere. Avere un opinion leader che ha una grande visibilità, ma non è in target con il tuo lavoro è uno spreco di tempo e di risorse. Meglio più opinion leader di nicchia che uno famoso, ma “inutile” 😉

 

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