In Web Advertising

Quando parliamo di advertising, sapere cosa non fare è fondamentale. E una delle prime cose che non vuoi fare in AdWords è erogare la tua nuova scintillante campagna display indistintamente su tutti i posizionamenti disponibili, comprese le applicazioni mobili.

Suona banale, eppure una qualunque nuova campagna in Rete Display in AdWords è pensata per raggiungere qualunque posizionamento che combaci con le opzioni di targeting scelte, sia questo un dominio di terze parti o un’app mobile. Non sempre è l’ideale.

Al momento la piattaforma non mostra particolari alert per ricordare questo suo comportamento, per cui non è affatto raro ritrovarsi, dopo qualche giorno di campagna, posizionamenti ricevuti che iniziano con “Mobile App:” seguiti dal nome della specifica applicazione mobile, anziché un vero e proprio dominio.

Perché (solitamente) i posizionamenti mobile non sono efficienti

Due i motivi principali:

  • Generano una dispersione di budget, potendo i nostri annunci venire mostrati in applicazioni anche del tutto distanti dalla nicchia del nostro prodotto;
  • Generano, altrettanto spesso, clic involontari, a seconda di come l’app specifica gestisca l’annuncio pubblicitario, interrompendo l’esperienza dell’applicazione o sovrapponendosi a essa.

Insomma, a differenza del posizionamento su un vero e proprio dominio, all’interno di un’applicazione mobile aumentano le possibilità che il nostro annuncio sia cliccato per errore, ritenuto fastidioso o fuorviante e, in senso più ampio diminuiscono sensibilmente le possibilità di ricevere un clic di valore.

Fortunatamente, risolvere il problema è semplice.

Step 1 – Escludi il posizionamento “adsenseformobileapps.com”

Per prima cosa, è utile sapere che escludendo uno specifico posizionamento (un URL) è possibile eliminare la quasi totalità delle occorrenze di posizionamenti su mobile.

Il dominio da escludere, recandosi nella sezione “Posizionamenti” e poi “Esclusioni” per la nostra campagna è semplicemente adsenseformobileapps.com.

Tutto qui?
Tutto qui.

Una vera magia.

Step 2 – Perfeziona le esclusioni di categoria sito

Inoltre, è bene ricordare che – nella nuova interfaccia di AdWords – all’interno della sezione “Impostazioni” > “Impostazioni aggiuntive” si trova la voce “Esclusioni di contenuti”. Da questo pannello potremo escludere il posizionamento per “Giochi” e “App per dispositivi mobili GMob non interstitial”.

Per inciso, la sezione in questione ci permette di disabilitare posizionamenti che Google riconosca come appartenenti a precise categorie ed è sempre buona norma escludere perlomeno i temi più sensibili, quale che sia il sito potenzialmente a disposizione per mostrare il nostro annuncio. Fatto ciò, la nostra campagna sarà immediatamente ristretta ai soli domini in grado di combaciare, come dicevamo, alle opzioni di targeting scelte.

Salvo che il nostro prodotto non sia in effetti una vera e propria app mobile – e anche in questo caso la strategia non sarebbe poi così semplice – impedire la visualizzazione dei nostri annunci all’interno delle applicazioni mobili può permetterci di concentrarne l’erogazione dove possiamo raccogliere traffico di valore.

Hai mai messo mano a queste due opzioni per le tue campagne in Rete Display?

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