In Social Media Marketing

Zuckerberg non si ferma un solo istante e lancia in beta testing, attualmente solo per alcune realtà americane, i gruppi Facebook a pagamento, piattaforma che in questi anni ha riscontrato un grande successo nelle attività di costruzione di community online.

Il 20 giugno è infatti comparso l’annuncio, sul sito ufficiale di Facebook, nel quale veniva comunicato che si erano appena lanciati i test per i primi gruppi Facebook in abbonamento, ovvero sottoscrivibili solo dopo il pagamento di un certo saldo.

Questa novità ha trovato l’apprezzamento dei tanti amministratori e content creator che ogni giorno si impegnano a sostenere e curare la propria community senza una fonte di guadagno diretta e che da oggi possono finalmente cominciare a guadagnare dal proprio lavoro di moderazione di gruppi e creazione di contenuti su Facebook.

Vediamo come funziona questa nuova funzione e in che modo poterla sfruttare vantaggiosamente.

Come funzionano i gruppi a pagamento di Facebook

Da un mese a questa parte, gli amministratori di alcuni gruppi Facebook selezionati hanno la possibilità di far comparire una notifica agli iscritti dei loro gruppi per potergli richiedere l’accesso a sottogruppi speciali a pagamento.

Facebook per questo test ha selezionato gruppi appartenenti a diverse nicchie, come quelle relative alla cucina, all’organizzazione della casa, ai college e ai genitori. Per entrare in questi gruppi a pagamento è necessario essere già iscritti al gruppo principale e aspettare che l’amministratore dello stesso invii la notifica.

Questa sarà corredata da alcune schede di anteprima dove si potranno vedere alcuni dei contenuti che verranno proposti nel sottogruppo a pagamento e i costi dell’abbonamento. Una volta confermata l’iscrizione, l’amministratore dovrà accettare la richiesta cosicché l’iscritto possa pagare il primo saldo dell’abbonamento e accedere finalmente al gruppo speciale.

Quanto costano gli abbonamenti

L’accesso al gruppo potrà essere effettuato in seguito al saldo di un abbonamento mensile che va dai 4,99 ai 29,99 dollari al mese. Per ora gli amministratori dei gruppi di Facebook hanno un margine del 100% su questi guadagni, anche se è possibile che Facebook, più avanti, ne trattenga una percentuale.

Per ora i prezzi sono in linea con le altre piattaforme di community a pagamento, ma trattandosi unicamente di una fase di test non è detto che prezzi e modalità possano variare nel tempo.

Come utilizzarli

In realtà i gruppi Facebook a pagamento possono essere utilizzati in numerosi modi diversi in base alla tipologia di gruppo che si gestisce.

Un professionista del settore, come può essere un consulente SEO o un Web Advertiser, potrebbe costruire un piccolo gruppo privato a pagamento nel quale offre piccole consulenze, suggerisce consigli e pratiche avanzate e risponde alle varie domande dei suoi clienti e dei vari interessati, mentre una community sui viaggi e il turismo potrebbe sponsorizzare contenuti di qualità, offerte imperdibili e pacchetti speciali per gli iscritti.

L’utilizzo più interessante, quanto meno secondo il mio punto di vista, è però quello che ne potranno fare i Content Creator che già lavorano online.

Fonte di guadagno online per Content Creator

Molti YouTuber, Blogger e Content Creator potrebbero infatti trovare, nella possibilità di guadagnare attraverso Facebook, una piattaforma sostitutiva a Patreon, portale di crowdfunding che garantisce ai propri creatori di contenuti una revenue mensile in base a chi paga per essere iscritto al Patreon del Creator.

Questa fonte di guadagno non indifferente verrà sicuramente apprezzata dai tanti Creator insoddisfatti dai sempre più risicati guadagni offerti da Adsense, che gli spingerà ad utilizzare i gruppi Facebook dove avranno modo di produrre contenuti di valore e di qualità ottenendo una buona revenue mensile. Un utilizzo che potrebbe avere un grosso successo nell’immediato futuro.

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