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Bing Ads ha introdotto in queste ore 70 action extension con un’interessante novità che consente agli inserzionisti  di tutto il mondo di utilizzare i pulsanti di call to action negli annunci di testo.

Una vera e propria rivoluzione disponibile, come dicevamo, a livello mondiale e tradotta in tutte le lingue supportate.

I test hanno rilevato che le nuove call-to-action hanno aiutato molto gli inserzionisti, tanto che i risultati ottenuto hanno visto un aumento medio del 20% nel tasso di click-through rate.

Ecco perché dopo questa prima fase di test Bing Ads è stata resa disponibile in tutto il mondo e le action extension hanno trovato subito campo fertile negli annunci di shopping e di viaggio.

Bing ha subito deciso di evidenziare i punti forti delle nuove action rilasciando i seguenti dettagli chiave sulle call-to-action:

  • I clic sulle action extension saranno addebitati con lo stesso cost-per-click dei clic sul titolo dell’annuncio.
  • Le action extension possono essere mostrate con altre estensioni pubblicitarie, compresi i sitelink.
  • Le action extension possono essere associate a livello di account, campagna o gruppo di annunci, dove il livello più basso ha la precedenza. C’è un limite di 20 associazioni per livello.
  • I campi URL sono tutti facoltativi.
  • È possibile creare action extension tramite Bing Ads online, lo strumento di gestione degli account di massa e le API.

Ma cosa più importante, come si vede dallo screenshot sopra riportato, è che le action extension sono disponibili in tutti i mercati di Bing Ads sia per la versione desktop che mobile.

Come funzionano le action extension di Bing

Dalla scheda Ad Extension di ogni account, l’opzione action extension verrà visualizzata nella parte superiore dell’elenco a discesa delle estensioni disponibili. Se non vedete ancora l’opzione è solo una questione di ore.

Per aggiungere una nuova action extension, nella parte inferiore della finestra, bisogna cliccare su “crea action extension” e selezionare l’opzione “Aggiungi nuovo”. Questo attiverà la finestra di configurazione.

Ecco quindi che finalmente possiamo, tra le 70 call-to-action predefinite, scegliere l’Action Text predefinita che vogliamo. C’è anche una casella di ricerca, utile per accelerare il processo di selezione.

A questo punto possiamo scegliere di lasciare vuoti i campi URL finale e / o URL mobili o impostare una pagina di destinazione distinta solo per l’action extension. Interessante è la possibilità di aggiungere parametri di monitoraggio nella sezione opzioni URL per acquisire ulteriori informazioni dai clic.

Altro aspetto molto interessante è la pianificazione. Le action extension possono essere programmate per mostrarle in determinati giorni e ore. Ciò permette di fare ulteriori scelte, come ad esempio mostrare diverse action extension durante le ore nelle quali l’attività è aperta rispetto ad altre nelle quali l’attività è chiusa.

Infine possiamo creare delle associazioni a livello di account, possiamo cioè associare le action extension a livello di account, campagna o gruppo di annunci. Il livello più basso ha la precedenza, quindi se si ha una action extension impostata a livello di campagna e di gruppo di annunci, verrà visualizzata l’estensione del gruppo di annunci.

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